PESCI DEL MAR ROSSO: IL PESCE PICASSO

Oggi vorrei parlarvi di un dei pesci più particolari del Mar Rosso. Si tratta del Pesce Picasso, appartenente alla famiglia dei pesci balestra. Presenta un forma più allungata rispetto agli altri e la testa, completamente integrata, è di grandi dimensioni. Il pesce inoltre ha la capacità di muovere gli occhi in modo indipendente riuscendo così ad avere un maggior controllo dell’ambiente circostante potendosi concentrare su eventuali prede e predatori contemporaneamente. La bocca, che con i suoi disegni gialli accesi dà l’illusione di essere più grande, ha una dentatura potente

La livrea è molto interessante e ricorda vagamente un’opera di arte moderna, da qui il nome comune “Picasso”

La bocca è gialla, con una linea dello stesso colore che si allunga orizzontalmente fino alla pinna pettorale, raggiunta verticalmente anche da tre linee azzurre che decorano l’occhio attraversando la parte superiore della testa.

Questo pesce sfrutta i suoi aculei per agganciarsi a fessure in formazioni coralline per poter riposare anche in zone con forti correnti.

Interessanti le tecniche di caccia di questa specie che vanno dall’emettere un forte getto d’acqua per individuare prede nascoste nel fondale, al rovesciare ricci di mare facendoli cadere ripetutamente dopo averli sollevati con la bocca per poter colpire la parte meno protetta.

Nonostante centinaia di immersioni e innumerevoli tentativi, non sono quasi mai a fotografare questo pesce velocissimo e timidissimo. Infatti due sono le possibilità: o lo si fotografa da dietro perché si sta allontanando da te, o lo si fotografa di fronte perché vi sta attaccando anche se arrivato a dieci centimetri schizza via. Il problema è che la sua velocità è così elevata che è difficilissimo inquadrare e mettere a fuoco il soggetto mentre vi viene addosso!

E’ molto facile da vedere, anche da vicino per apprezzarne la splendida colorazione che sembra addirittura finta. Spesso si muovono in coppia

Nel filmato che vi invito a guardare un Pesce Picasso particolarmente collaborativo. Notate le bellissime pennellate di colore, notate i rigonfiamenti nella parte caudale, per mezzo dei quali si ancora per riposarsi.
A questo operatore interessava particolarmente il Picasso tanto che pare non accorgarsi neppure dello squaletto che gli entra perfettamente in inquadratura senza che lui se ne accorga (al secondo 30!)
Tra l’altro ho l’impressione che lo stesso squaletto, probabilmente incuriosito da tanta indifferenza, gli passi vicinissimo pochi secondi dopo!!

NUOTARE IN MEZZO AGLI SQUALI….. A CATTOLICA

Non avete il coraggio di immergervi dove si possono incontrare gli squali?

Non avete voglia e tempo di andare in Mar Rosso! Peggio per voi!

Ma se volete provare l’amozione di essere immersi in una gabbia antisqualo e vedere questi animali dal vivo e da vicino, leggete questo articolo fino in fondo!!!

Per tutti coloro che decidono di trascorrere una vacanza a Cattolica, di certo non può mancare la visita ad uno dei parchi divertimento più noti della riviera, stiamo parlando de “Le Navi”, l’Acquario di Cattolica, che ogni stagione accoglie migliaia di visitatori di tutte le età.
L’acquario di Cattolica è anche una meta molto richiesta dalle scuole come meta di gite scolastiche proprio per il caratter educativo che il parco conferisce, andando alla scoperta dei fondali con la flora e la fauna che caratterizza determinati ecosistemi.
La  visita sarà un giro del mondo sotto la superficie dell’acqua, partendo dal Mar Mediterraneo passando per l’Oceano Atlantico, Pacifico e Indiano fino ad arrivare alla splendida barriera corallina del Mar Rosso, popolata da organismi unici e affascinanti.
Si tratta di un percorso che mostrerà la storia del pianeta e con essa la sua evoluzione biologica attraverso oltre 100 vasche popolate da squali, tartarughe, meduse, piranha e pinguini.
Proprio i pinguini costituiscono la grande novità dell’estate 2010.
Molte sono le agevolazioni per i gruppi e  per i bambini per poter visitare questo splendido parco che lascia sempre a bocca aperta con emozioni uniche.
I percosi da intraprendere nell’Acquario di Cattolica sono di 4 tipologie, e ad ognuno si riferisce un particolare ecosistema: il percorso blu, il percorso verde, il percorso viola e il percorso giallo.
Un’altra attrattiva del parco Le Navi, è la possbilità di immersione in vasca con gli squali, solo su prenotazione e per un max di 4 persone in vasca, in genere si effettuano la domenica. Sono esclusi dalle immersioni i minori di 12 anni, donne in gravidanza, portatori di pace-maker e di handicap.
L’immersione con gli squali è sicuramente da brivido e non occorre alcun tipo di brevetto, basta essere in buona salute, ovviamente sarete calati in una gabbia apposita a turni di due.
Per maggiori informazioni e/o prenotazioni:

Ufficio Booking
Tel. 0541/8371
E-mail: Booking@lenavi.it

L’EGITTO RICHIEDE LA STELE DI ROSETTA E IL BUSTO DI NEFERTITI

L’Egitto va all’offensiva e, al termine di una conferenza sui beni culturali tenutasi al Cairo, richiede a vari paesi del mondo la restituzione di alcune delle sue più preziose opere d’arte. Particolarmente sotto pressione il British Museum di Londra, a cui l’Egitto ha chiesto la celebre stele di Rosetta, e il Neues Museum di Berlino dove è esposto il busto di Nefertiti. Il potentissimo presidente del Consiglio supremo egiziano per i beni archeologici, Zahi Hawass, ha concluso ieri la due giorni di convegno presentando una lista di richieste a vari paesi, dal Messico alla Cina, dalla Gran Bretagna alla Germania. Nel suo discorso Hawass ha riconosciuto che in base al diritto internazionale non vi sono le basi per ottenere le restituzioni ma ha sottolineato che la “questione strettamente legale” è secondaria. La cosa essenziale, ha invece affermato, è che “simboli e icone di tale importanza dovrebbero essere ospitate nella loro madre patria”. Dal canto suo, scrive oggi il Telegraph, il British Museum al momento non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale dal governo egiziano. Una portavoce ha sottolineato che il consiglio di amministrazione “prenderà in considerazione la cosa se questa verrà formalizzata”. La convenzione internazionale sui beni culturali e il patrimonio artistico, che prevede anche il divieto del saccheggio delle opere d’arte del 1954, non ha valore retroattivo.

CINEMA: IN USCITA IN ITALIA AGORA

Sta per uscire in Italia il nuovo lavoro del talentuoso Amenabar, ambientato ad Alessandria d’Egitto. Finalmente al cinema il pluripremiato film che la chiesa voleva nascondere

Uscirà in Italia il 23 aprile Agora, il nuovo film dello spagnolo (ma nato a Santiago del Cile) Alejandro Amenabar, pellicola molto attesa per un autore giovane ma che in questi anni ha saputo realizzare lavori pregevoli ottenendo notevoli riconoscimenti anche fuori dalla propria patria. Agora è uscito in Spagna lo scorso 9 ottobre, incassando quasi 30 milioni di dollari (ma ne è costati più del doppio), ed è ora in procinto di arrivare anche da noi. Intanto, possiamo visionare il trailer.

Nella foto sopra Rachel Weisz in Agora

Il film è ambientato ad Alessandria d’Egitto, nel 4° secolo d.c., e narra la storia di Hypatia, astronoma e filosofa, di religione pagana, autrice dell’invenzione del planisfero e dell’astrolabio, che cerca di scoprire il segreto per conservare tutti i saperi della sua civiltà. Nel mentre, lo schiavo Davus, da sempre innamorato di lei, deve scegliere se rimanere accanto alla sua padrona o convertirsi al Cristianesimo e in questo modo riacquistare la libertà. La donna, nei secoli, è diventata una sorta di leggenda, e anche un simbolo della libertà di pensiero contro le ingerenze della Chiesa.

IL TUPOLEV DELLA CAIRO AVIATION

73 passeggeri francesi, diretti in vacanza in Egitto, giunti sulla pista di decollo si sono rifiutati di imbarcarsi sull’aereo: un Tupolev.

I turisti, partiti in aereo domenica sera da Deauville, in Normandia, hanno fatto scalo all’aeroporto di Bordeaux-Merignac, dal quale avrebbero dovuto ripartire alla volta di Tebe sul Tupolev, ma una volta visto l’aereo della compagnia Cairo Aviation, nessuno di loro ha accettato di imbarcarsi, definendolo “una carretta”. «Gli schienali non stavano dritti, la carlinga tremava, gocce d’acqua cadevano dal soffitto, c’erano molti rumori strani» hanno dichiarato alcuni di loro.

In seguito alle proteste dei passeggeri la  Direzione generale dell’aviazione civile ha eseguito un controllo sul velivolo, riscontrando che 3 pneumatici dovevano essere cambiati. Il Tupolev è dunque dovuto rimanere a terra, e i passeggeri hanno trascorso la notte a Bordeaux, a spese del tour operator Marmara, organizzatore del viaggio, e sono partiti solo il giorno dopo a bordo di un altro aereo della compagnia Blue Line.

Fonte:  Libero-news.it
http://libero-news.it/news/389533/Vedono_il_Tupolev_e_tornano_indietro.html

Ho la sensazione che in Francia i passeggeri siano più tutelati. In Italia i passeggeri sarebbero stati ospitati in hotel a spese del tour operator? Probabilmente avrebbero dovuto pagare l’albergo e dopo una causa interminabile avrebbero recuperato i soldi spesi!