UNA NUOVA IMPRESA DI MAX MAHADI CALDERAN

L’uomo che attraversa i deserti a piedi, da solo e in condizioni impossibili ci riprova!

L’unico uomo al mondo capace di attraversare i deserti con le seguenti modalità:
* AUTOSUFFICIENZA ALIMENTARE
* SOLITARIA SENZA AIUTI ESTERNI DI ALCUN GENERE
* SENZA ASSISTENZA MEDICA O TECNICA
* SENZA SOSTE ( GIORNO E NOTTE)
* SENZA DORMIRE (microcicli di sonno )
* SENZA SEGUIRE TRACCE PREDEFINITE
* Orientamento GPS

Max Calderan sta organizzando una nuova fantastica avventura: attraversare 500 km del deserto del Sinai!
Le date di svolgimento saranno da giovedì 19 aprile a lunedì 3 maggio 2010
Diventa fan della sua impresa su Facebook: CAMMINATA NEL DESERTO DEL SINAI CON MAX CALDERAN

Se vuoi approfondire visita il sito ufficiale d Max Calderan

LA FORZA DENTRO DA OGGI IN LIBRERIA

Max Calderan è il re del deserto. Senza assistenza medica e in perfetta solitudine, ha attraversato le sabbie più insidiose del mondo, superando ogni limite conosciuto, primo fra tutti quello che ogni giorno ci impedisce di essere liberi: la paura di non potere. Scopri tutti i suoi segreti nel suo libro La Forza Dentro e acquistalo direttamente online cliccando qui

Cosa spinge un uomo a esplorare i propri limiti? Cosa lo convince ad affrontare il deserto per chilometri e chilometri senza nessun supporto, in completa solitudine, scontrandosi con il caldo, la fatica, la sete? Voglia di dimostrare la sorprendente forza della mente e la resistenza del corpo o un modo per scacciare la paura della morte? Max Calderan, maratoneta estremo ed esploratore desertico, può vantare già molti record mondiali e, nonostante questo, continua a scegliere ogni anno nuove sfide – sempre più pazzesche – con le quali misurarsi…

La forza dentro non è il mero racconto di una vita ai limiti del possibile o la cronistoria dell’ennesima impresa, ma un vero e proprio manuale di lezioni di vita. Nel libro si trova il rispetto per lo spirito di sacrificio, la forza della passione, l’amore per la solitudine, l’estasi per la bellezza. Disseminate tra le pagine perle di saggezza che scaturiscono dall’esperienza diretta, dalla partecipazione in prima persona a imprese ai limiti dell’umano, ma allo stesso tempo esperienze non poi così diverse dai problemi di ogni giorno (leggere per credere). Il viaggio nel deserto, le temperature impossibili da sopportare, la mancanza di sonno, acqua e riposo sono solo l’aspetto esteriore delle prove che in realtà Max si trova ad affrontare e superare. Passo dopo passo affronta i disagi comuni ad ogni uomo e, attraverso l’esempio, mostra possibili soluzioni scaturite da un più che beneaccetto senso pratico, bene oramai in via d’estinzione. Un libro da portare in tasca quando tutto sembra… com’è!

FINO A LUNEDI’ ALLE 8.00 NIENTE VOLI AL NORD ITALIA

(ANSA) – ROMA, 17 APR – L’Enac ha esteso l’interdizione al volo strumentale in tutto il Nord Italia fino alle 8 di lunedi’ mattina per l’eruzione in Islanda. Per quanto riguarda gli scali milanesi, oggi 325 voli cancellati a Malpensa e 185 a Linate. Intanto, secondo l’Oms circa il 25% delle polveri sprigionate dal vulcano potrebbe essere di dimensioni inferiori a 10 micron, quelle cioe’ conosciute come pm10 e considerate pericolose per la salute perche’ penetrano nei polmoni.

DEVI ARREDARE LA TUA CASA IN EGITTO?

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3 – 7 giugno 2010
Il Cairo: Fiera Internazionale del mobile e dell’arredo

Sono a caccia di altre notizie, intanto segnatevi date e sito!

Sito ufficiale della manifestazione: http://www.furnexegypt.com


Nell’ambito della manifestazione si svolgerà +20 Egypt Design, evento curato dalla designer italiana Paola Navone, presenterà la storia di una grande, acculturata, anti-conformista famiglia internazionale, narrata attraverso installazioni dislocate in diverse sale di tre edifici storici del Cairo. I prodotti esposti saranno selezionati fra quelli delle più importanti aziende egiziane di design, ma anche fra quelli di alcuni marchi internazionali.
Il risultato finale sarà un’affascinante giustapposizione fra: tradizione e innovazione, locale e internazionale, classico e moderno

UNA FOTO AL GIORNO

JACKSON REEF: 400 PESCI IN UNO SCATTO!!

L’IMPORTANZA DEL TURISMO PER L’EGITTO

Balzo in avanti per il turismo egiziano nel primo scorcio del 2010. Secondo le cifre rese note dal Ministro del Turismo Zoheir Garranah, gli arrivi nel Paese nel primo trimestre di quest’anno sono aumentati del 29% raggiungendo la quota di 3,46 milioni. Brusca accelerazione anche delle entrate valutarie, a più 24% con un totale di 2,7 miliardi di dollari. “Ci siamo pienamente risollevati – annuncia il ministro -, ma sono convinto che questo Paese meriti ancora di più”. Il turismo è determinante per l’economia dell’Egitto e impiega il 12% del totale di occupati; nel 2009 ha generato entrate per 10,76 miliardi di dollari. Nell’anno fiscale terminato a giugno, secondo le stime del Fondo Monterio Internazionale, l’economia dell’Egitto è cresciuta del 4,7% e il governo prevede, per quest’anno fiscale, un incremento di oltre 5 punti percentuali.

E ora chiudono anche gli aeroporti italiani

Da IlGiornale.it di oggi

Riporto integralmente l’articolo anche se lunghissimo!
Mi permetto solo di evidenziare in grassetto le parti che ritengo più interessanti per noi italici!

Anche l’Italia sigilla gli aeroporti. La decisione è stata presa ieri sera: dalle 6 del mattino alle 2 del pomeriggio, oggi, gli aerei resteranno a terra in tutto il Nord del Paese. Situazione che nelle prossime ore potrebbe ripetersi anche per gli scali del centro. La nube gigantesca, che oscura i cieli d’Europa, sta correndo infatti verso sud-est, ha scavalcato anche le Alpi e ormai è giunta sulla Penisola.
«La situazione per gli aeroporti in Italia è dinamica, in costante evoluzione. Ma domani (oggi, ndr) potremmo decidere di bloccare Malpensa e via via gli altri scali», aveva già anticipato Guido Bertolaso, sottosegretario alla Protezione civile, che con Enac (Ente nazionale aviazione civile) e Aeronautica militare monitora, ora dopo ora, tutti gli scenari possibili. Alle 23 di ieri l’Ente nazionale per l’aviazione civile ha deciso il blocco.
Intanto, lassù in Islanda il vulcano Eyjafjallajokull (inattivo dal 1823) continua a vomitare nell’aria una colonna di densa cenere lavica spinta dai venti verso il Continente. Una polvere molto pericolosa per i motori dei jet. Ecco perché la nube paralizza da due giorni il traffico aereo d’Europa con una sorta di effetto domino globale senza precedenti. Per gli addetti ai lavori è peggio dell’11 settembre.
Il bollettino di voli cancellati, disagi, imprevisti si allunga a dismisura. Paradossalmente soltanto in Islanda nessun problema è segnalato negli aeroporti del Paese, grazie alla direzione dei venti. Invece gli spazi aerei inglesi sono off limits, chiusi fino alle 8 di oggi. Voli limitati dalla Scozia e dall’Irlanda del Nord. Aerei a terra anche a Parigi e nel resto della Francia fino a stamane; così come in Belgio, Olanda, Danimarca, Finlandia, Estonia, Lettonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Austria e Svizzera. Stop a decolli e atterraggi da ieri sera in Germania, compreso lo scalo di Francoforte, il terzo d’Europa. Chiusa anche per i prossimi due giorni la base americana di Ramstein, il più importante aeroporto militare europeo, dal quale decollano con regolarità voli diretti, tra l’altro, in Afghanistan e Irak.
Non si vola neanche in Polonia. In Norvegia e Svezia operativi solo alcuni voli interni; in Romania è chiuso lo spazio aereo nel Nord-Ovest del Paese. Tutto regolare invece in Russia.
Il venerdì nero dei cieli è stato fotografato da Eurocontrol, l’organismo per la sicurezza aerea, che ha fornito i numeri del black out: ieri in Europa su 29.500 voli previsti, i decolli sono stati 10.500: sono rimaste a terra sei milioni di persone. E tanto nel Vecchio Continente quanto in Italia è scattato l’assalto al treno: è previsto un aumento del numero dei convogli e con le stazioni invase da viaggiatori. Così come le autostrade hanno registrato un’impennata del traffico.
Eppure, secondo gli esperti, il peggio deve ancora venire. Eurocontrol fa sapere che non ci si possono attendere cambiamenti significativi nelle prossime 24 ore.
Ieri centinaia di voli sono saltati dagli scali di tutta la Penisola. Bloccati, in particolare, i collegamenti con gli aeroporti del Nord Europa. Sono stati oltre duecento i voli cancellati a Linate e Malpensa e circa 50 a Orio al Serio. Una quarantina quelli cancellati allo scalo di Torino Caselle. All’aeroporto di Fiumicino cancellati 130 voli tra arrivi e partenze, 44 a Ciampino. Il bilancio di fine giornata parlava di circa 203 voli cancellati a Venezia, 40 a Pisa, 64 a Bologna, 25 a Napoli.
L’eruzione del vulcano islandese, però, ha avuto anche danni collaterali non soltanto sul traffico aereo, ma anche sulle attività del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Infatti una delegazione che sarebbe dovuta partire oggi da New York, è stata costretta a cancellare una visita nella Repubblica Democratica del Congo. Lo scopo del viaggio era quello di parlare del ritiro della missione di peacekeeping nel Paese africano.
E le conseguenze dell’eruzione cominciano a farsi sentire anche sullo sport, con molte partite rinviate e cambiamenti di programma per diversi eventi nell’Europa settentrionale e centrale. Perfino la Formula 1 – che pure in questo fine settimana ha il suo palcoscenico a Shanghai – è stata in qualche modo interessata dagli effetti del fenomeno. Per trasportare alcuni pezzi delle sue monoposto a Shanghai, la McLaren ha dovuto affrontare una vera odissea. Bloccati i voli in partenza da Londra, un addetto della scuderia inglese ha raggiunto in auto Parigi, dove i pezzi sono stati imbarcati su un aereo che è partito per la Cina dieci minuti prima che anche gli aeroporti della capitale francese chiudessero. Problemi analoghi per il team Red Bull, che ha faticato per far giungere uomini e mezzi a Shanghai. La prima partita della Nazionale britannica ai Campionati mondiali di hockey su ghiaccio, in programma oggi contro la Croazia, è stata ritardata di qualche ora perché, anziché in aereo, i giocatori dovranno raggiungere la Slovenia, sede della competizione, in treno e pullman. E l’apprensione sale anche in Francia per le partite del campionato di calcio.

UN NUOVO VOLO PER SHARM


Il nuovo volo è operativo da Bergamo Orio al Serio a Sharm al sabato al prezzo di 275 A/R salvo disponibilità!
Per info http://www.trawelfly.it