VOLI PARALIZZATI ANCHE OGGI!!!!!!!!!!!!

Anche oggi tutto bloccato nel nord Italia!!!

Se andiamo avanti così Sharm ce la scordiamo per un pezzo!!!!

PROBABILE STOP VOLI ANCHE DOMANI – Se le previsioni resteranno quelle attuali neanche domani (20 aprile NdR) sarà’ possibile volare sul nord Italia e dunque gli aeroporti resteranno chiusi. Lo ha detto il direttore generale dell’Enac, Alesessio Quaranta, nel corso del comitato operativo della Protezione Civile, convocato per fare il punto della situazione dopo i disagi provocati al trasporto aereo dall’eruzione del vulcano islandese. Una decisione definitiva per quanto riguarda la giornata di domani verrà’ presa comunque nella serata di oggi. ”Secondo le previsioni attuali non abbiamo possibilità’ di riaprire – dice Quaranta – ma entro le 21 di oggi avremo notizie più’ dettagliate e valuteremo il da farsi, comunicando tempestivamente tutte le informazioni necessarie”.

ORVIETO: ALLA SCOPERTA DELL’ANTICO EGITTO

Con la mostra-laboratorio “Alla scoperta dell’Antico Egitto. Giochi, tuniche, parrucche e trucchi al tempo dei faraoni” (Palazzo Faina, 15 aprile – 25 luglio 2010) si apre una serie d’iniziative dedicate alla civiltà dei faraoni che si svilupperà su due anni per iniziativa della Fondazione per il Museo “Claudio Faina” e della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto.

La mostra-laboratorio offre la possibilità di vedere da vicino oggetti che sono riproduzioni fedelissime di reperti conservati in importanti musei egizi del mondo. Queste opere riprodotte da un artigiano su commissione delle stesse istituzioni museali e che ha avuto quindi la possibilità di vedere da vicino gli originali per riprodurne con esattezza materiali, colori e misure, favoriscono un approccio diretto all’oggetto che può essere guardato da vicino e toccato.

L’attività didattica che ne segue coglie nel segno di quella che  è una finalità fondamentale dell’istituzione museale, infatti mentre il compito della scuola è quello di dare esaurienti e aggiornati quadri di sintesi, la didattica museale non deve offrire “certezze date”, ma trasmettere la complessità insegnando ad osservare con attenzione i particolari e ad interrogarsi sui contesti contribuendo a comprendere il grande lavoro di ricerca e le molte sfumature che stanno dietro le sintesi proposte nei libri.

In occasione di questa mostra-laboratorio verranno inoltre esposti quattro ushabti, statuette funerarie egizie, e alcune collanine che provengono da scavi ottocenteschi nel territorio

LO SPETTACOLO DELLA NATURA

In attesa di postarvi il filmato strepitoso di una tartaruga filmata a Ras Mohammed da Flavio Crivellaro (un vero maestro, spero mi conceda qualcuno dei suoi filmati!), vi posto questo trovato su youtube che è veramente carino!

BUONA VISIONE!

A REGGIO CALABRIA “EGITTO MAI VISTO” fino al 20 giugno

Seconda tappa per la mostra «Egitto mai visto. Le dimore eterne di Assiut e Gebelein» che, dopo l’apertura a Trento al Castello del Buonconsiglio, si è trasferita a Reggio Calabria nella Villa Genoese Zerbi fino al 20 giugno. A cura di Elvira D’Amicone e Massimiliana Pozzi Battaglia con l’organizzazione di Civita, la rassegna è incentrata sui ritrovamenti della missione italiana guidata da Ernesto Schiaparelli ad Assiut e a Gebelein nei primi anni del Novecento. Circa 400 reperti, provenienti dai depositi del Museo Egizio di Torino e finora mai esposti, tra i quali si segnala il gruppo dei dodici sarcofagi a cassa in legno stuccato e dipinto con l’iscrizione di formule magiche e rituali funebri.

A oltre cento anni dalle scoperte, saranno presentate al pubblico due sorprendenti collezioni provenienti dall’antico Egitto.
All’importante raccolta egizia conservata fino ad oggi nei depositi del Castello del Buonconsiglio di Trento, verranno infatti affiancate straordinarie scoperte dovute agli scavi condotti da Ernesto Schiaparelli fra il 1905 e il 1920 nelle necropoli di Gebelein e Assiut, la mitica città dove, secondo la tradizione copta, trovò rifugio la Sacra Famiglia nella sua fuga in Egitto.

L’esposizione permetterà di ammirare oltre 800 affascinanti ritrovamenti mai visti che, insieme a suggestive ricostruzioni scenografiche, sveleranno segreti della vita quotidiana e dell’Aldilà nell’Antico Egitto. Sulle orme degli esploratori che fra l’Ottocento e gli inizi del Novecento portarono alla luce queste testimonianze di civiltà sepolte, rapiti dal loro fascino misterioso, i visitatori potranno rivivere l’emozione delle scoperte.
Usciranno dal Museo Egizio di Torino per la prima volta una straordinaria selezione di sarcofagi lignei stuccati e dipinti, accompagnati da corredi funerari costituiti da oggetti d’uso quotidiano, vasellame, vesti e modellini in legno giunti fino ai nostri giorni in uno stato di conservazione eccezionale. In mostra saranno pure presenti alcune mummie di Primo Periodo Intermedio e Medio Regno, una sepoltura in tronco e una in cesta. L’esposizione riveste una notevole rilevanza scientifica, poiché per la prima volta si affronta uno studio completo di questi materiali portati alla luce dalla importante Missione Archeologica Italiana.
Queste magnifiche testimonianze del passato saranno affiancate dalla sezione egizia del Castello del Buonconsiglio, donata a metà Ottocento dal trentino Taddeo Tonelli, ufficiale dell’impero austro-ungarico, colpito “dall’Egittomania” che in tutta Europa vedeva studiosi e avventurieri in gara per accaparrarsi preziosi “cimeli” da sfoggiare nei salotti della nobiltà. La raccolta comprende stele, maschere funerarie, monili, resti di mummie umane e animali, numerosi ushabty (modelli miniaturistici di servitori funerari il cui compito era quello di sostituire il defunto nelle attività dell’Aldilà) e centinaia di amuleti. Tra gli oggetti più curiosi spiccano una mummia di gatto di epoca tarda, animale sacro che simboleggia il calore benifico del sole, alcune statuette in legno delle divinità Nekhbet raffigurata con le sembianze di un avvoltoio, la divinità Uaget, rappresentata in forma di cobra e di Osiride, dio dell’oltretomba.
Nel percorso della mostra saranno allestiti la tenda e lo studio dell’archeologo, sarà ricostruita una tomba rupestre, il pozzo con il sarcofago e tutti i modellini che accompagnavano il defunto: barche con equipaggi, portatrici d’offerte, scene di lavori agricoli, offerte di alimenti e vasellame. Attraverso un’attenta scelta espositiva il visitatore sarà guidato alla lettura di alcuni geroglifici che sveleranno l’ascesa del culto di Osiride e la conseguente “democratizzazione” delle concezioni di accesso alla vita eterna, tipica di questa fase della cultura egizia.

UNA FOTO AL GIORNO

Aspettando che la nube vulcanica si tolga dalle …. e tutti noi possiamo ricominciare a volare, ringrazio Terry.1953 per la concessione di questo scatto effettuato a Naama Bay

TI AUGURO UNA BUONA SETTIMANA!