FUGA DI PETROLIO NEL MAR ROSSO ZONA HURGADA

FONTE VIRGILIO

Egitto/ Cairo conferma fuga di petrolio nel Mar rosso

Potrebbe avere inquinato circa 160 chilometri di coste

Il Cairo, 21 giu. (Ap) – Il governo egiziano ha confermato la fuga di petrolio da una delle piattaforme situate al largo della località balneare di Hurgada, sul Mar rosso. Il portavoce del governo, Magdy Rady, ha tuttavia assicurato che la fuoriuscita è “limitata”, ma non ha fornito precisazioni. Rady ha aggiunto che la fuga, individuata la settimana scorsa, è stata in gran parte contenuta, secondo l’agenzia di stampa ufficiale Mena. Secondo responsabili di compagnie petrolifere a Suez, la fuoriuscita proviene da una piattaforma situata a nord di Hurgada e ha inquinato circa 160 chilometri di coste, fra cui quelle di alcune stazioni turistiche.

FONTE CORRIERE.IT

Inquinamento: fuoriuscita di petrolio nel Mar Rosso

21 Giugno 2010 22:01

IL CAIRO – Perdita di petrolio su una delle piattaforme al largo di Hurgada, nel Mar Rosso. Lo rende noto il governo egiziano. Il portavoce ha assicurato che la fuoriuscita e’ limitata, ma non ha fornito precisazioni. Secondo responsabili di compagnie petrolifere a Suez, la fuoriuscita proviene da una piattaforma situata a nord di Hurgada e ha inquinato circa 160 chilometri di coste. (RCD)

FONTE GREENREPORT.IT

Anche il Mar Rosso diventa nero

Il governo egiziano ha assicurato che sta facendo ogni sforzo per scoprire la fonte dell’inquinamento petrolifero che ha interessato le coste del Mar Rosso. Secondo Magdi Radi, il portavoce del governo egiziano, la fuoriuscita di petrolio potrebbe provenire da una delle piattaforme offshore nel Mar Rosso a nord di  Hurghada o anche da una petroliera. Il ministro del petrolio egiziano, Sameh Fahmi, ha sottolineato che «Sono stati prelevati dei campioni nelle zone petrolifere vicino a delle piattaforme per identificare la provenienza».

Secondo i media egiziani la fuga di petrolio si sarebbe prodotta sabato interessando da subito  20 km delle coste di Hurghada. Intanto l’Egitto ha mobilitato 2.000 operai (con mezzi decisamente poco adatti, come sembrerebbe dalle  foto che arrivano dalla costa di Hurgada) per cercare di arginare la piccola marea nera e ripulire le coste. Magdi Gubisy, il responsabile del governatorato del Mar Rosso, assicura che l’inquinamento è contenuto. Il rischio di sporcare l’immagine dell’area e la gallina  dalle uova d’oro del turismo è altissima e il governo si è subito precipitato ad assicurare che «Esperti  di istituti di ricerca si sono uniti ai lavori di pulizia» che però potrebbero essere disturbati dai forti venti e dal mare mosso, come ha messo in guardia il ministro dell’ambiente egiziano, che ha ordinato di velocizzare i lavori di contenimento e pulizia e di valutare al più presto i danni ambientali.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: