I TESORI SOMMERSI DI ALESSANDRIA D’EGITTO

Nel 1996 un gruppo di archeo-sub egiziani e francesi hanno scoperto nel porto di Alessandria di Egitto reperti risalenti al terzo secolo dopo Cristo, presumibilmente appartenenti alla mitica Alessandria. Si parla dei ritrovamenti archeologici più significati mai fatti, in grado probabilmente di far passare in secondo piano i ritrovamenti di Luxor!!

La città di Alessandria era considerato il faro della cultura del mondo antico, celebre per la sua biblioteca, il museo e l’enorme faro. Fondata nel 332 a.C. da Alessandro Magno (da cui prese il nome), divenne in breve tempo la più grande città del mondo conosciuto, colma di edifici di marmo e di colonnati paragonabili solo a quelli dell’antica Roma Imperiale.

Alessandria venne distrutta da terremoti avvenuti nel IV, nel XII e nel XIV secolo d.C.  che fecero crollare e sprofondare in mare la città.

Ora, a soli 6 metri dalla costa, il gruppo di archeosub ha scoperto che sul fondo giacciono migliaia di statue, di obelischi, di sfingi e di reperti in generale.

Sono stati individuati i resti del Palazzo di Cleopatra, mentre ancora si stanno cercando le tombe di Alessandro Magno, di Antonio e della stessa Cleopatra.

Purtroppo difficilmente si troveranno resti della famosa biblioteca che conteneva oltre 700.000 papiri, dato che venne distrutta da un incendio.

Ne si ritroveranno resti del faro, in quanto sembra che dopo il suo crollo, avvenuto nel 1307, gli enormi blocchi di pietra vennero riutilizzati per altre costruzioni. Pensate che questa costruzione, sorta sull’isola di Pharos da cui tutti i fari presero poi il nome, aveva al suo interno 300 stanze, la sua luce si poteva vedere da una distanza di 30 miglia (quasi 40 chilometri!!) e che per trovare un edificio in grado di superarlo in altezza si dovette aspettare la Tour Eiffel costruita alla fine del 1800!!!

Ad Alessandria oltre al termine faro, dobbiamo anche il termine museo. Il Museum (casa delle Muse) era un edificio in cui i sapienti dell’epoca si ritrovavano per discutere di cultura e di scienza. Oltre alla vite di Archimede che usiamo ancora oggi, in queste sale per la prima volta si parlò del fatto che la terra fosse rotonda, del fatto che la terra ruotava intorno al sole e non viceversa! Chissà dove sarebbe ora la nostra civiltà se Alessandria non fosse stata distrutta dai terremoti!

Il filmato che segue è composto da 4 parti di circa 10 minuti l’uno.
Al termine di ogni filmato apparirà automaticamente la finestra che ti consentirà di visionare la parte successiva
Ti ricordo che nel blog trovi anche un bellissimo filmato sul progetto del Museo Subacqueo di Alessandria. Per trovarlo digita Alessandria nel riquadro search in alto a destra

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