VENEZIA – ALESSANDRIA VIA MARE: PARTE COL BOTTO IL NUOVO COLLEGAMENTO VIA MARE

Ha fatto il pieno di prenotazioni per luglio e agosto Visemar Line, che dal 20 maggio scorso collega Venezia con Tartous (Siria) e Alessandria d’Egitto. Il traffico è per lo più etnico – tra il 70% e il 60% dei passeggeri trasportati, ma si registrano anche numerosi turisti che viaggiano con camper e moto al seguito. «Sono particolarmente soddisfatto delle prenotazioni – dichiara Stefano Tositti, presidente di Visemar Line -. Le nostre stime indicano ben 5 mila auto private che ogni anno attraversano la frontiera turca in direzione del Medioriente: a tutte queste persone noi offriamo una valida alternativa al lungo viaggio in auto, garantendo un tempi di percorrenza rapidi e una grande puntualità». Il servizio Venezia-Alessandria-Tartous prevede partenze da Venezia ogni giovedì con scalo a Tartous dopo 68 ore. Tappa successiva Alessandria d’Egitto 20 ore dopo la partenza da Tartous. A disposizione dei passeggeri sulla Visemar One 67 cabine quadruple interne ed esterne, bar, ristorante, self-service, cinema e negozi. Per la tratta Venezia-Alessandria d’Egitto, prezzi a partire da euro 300 a persona con sitsemazione in cabina quadrupla. Auto al seguito a 700 euro, camper a mille 250 euro.

MAR ROSSO: NAVI ITALIANE ATTACCATE DAI PIRATI

Una petroliera italiana, la “Poenia” della compagnia veneziana Motia, 29 mila tonnellate, che trasportava benzina ed era diretta da Rieka (Croazia) a Jabel Ali (Emirati Arabi) è stata attaccata da cinque barchini veloci di pirati, presumibilmente somali, nel Mar Rosso. L’equipaggio, comandato da un ufficiale italiano, ha aumentato la velocità, procedendo a zig-zag ed è riuscito ad evadere l’assalto. Nessun ferito, da ambo le parti. Pare anche che sia intervenuto un elicottero di una forza armata, forse araba, ma il particolare non ha ricevuto conferma da parte della Marina militare italiana.
Gli attacchi pirateschi nel Mar Rosso, in questi ultimi giorni, si sono intensificati. Nello stesso giorno dell’arrembaggio tentato al Poenia, un altro commado di pirati ha attaccato
una nave greca con a bordo 18 membri dell’equipaggio di nazionalità filippina: laMT Motivator è stata attaccata a nord dello stretto di Bab el-Mandeb. “Nelle prime ore del 4 luglio, la nave MT Motivator ha dichiarato di essere sotto l’attacco di pirati con armi da fuoco di piccolo calibro nell’area nord di Bab el-Mandeb, nel sud del Mar Rosso. Dopo la notifica dell’attacco, sono stati effettuati tentativi di contattare il Motivator ma senza esito. L’attacco è stato confermato nelle prime ore del 5 luglio”, ha dichiarato John Harbour, portavoce della Forza navale diretta dall’Ue in Somalia.
I pirati si stanno spostando, dunque, dall’Oceano Indiano e Golfo di Aden, verso il Mar Rosso. Ciò è dovuto ai monsoni, che rendono il mare aperto poco sicuro per azioni di questo tipo. E’ cambiata anche la modalità d’attacco: più barchini veloci, dai 5 ai 10 per ogni blitz. I pirati, inoltre, sembra abbiano trovato un escamotage rudimentale per aggirare le barriere di filo spinato elettrificato di cui sono dotate le murate di molte navi: gettano pelli di pecora sui fili, così da poter consentire ai commando di superarli.

COCOBONGO: UN NUOVO LOCALE ITALIANO A SHARM

Finalmente è stato inaugurato un nuovissimo locale italiano a Sharm! IL COCO BONGO!
Era parecchio che la comunità italiana di Sharm aspettava l’apertura di questo nuovo locale dove oltre a trovare la cucina toscana si respira un’atmosfera familiare nonostante le generose dimensioni del locale

Indicato quindi soprattutto per chi a Sharm ci vive e non disdegna una buona mangiata. Indispensabile per chi desidera un panino col crudo o con la semplice mortadella, vero e proprio miraggio nei paesi musulmani!

Ma ritengo che presto diventerà anche un punto di ritrovo per i numerosissimi turisti italiani, un luogo in cui incontrarsi e conoscersi, indicato soprattutto a chi cerca qualcosa di più di un’avventuretta con la russa di turno!

Ma chi ama la buona cucina leggendo i suoi menù non può che sentire l’acquolina in bocca! Una vera delizia, sentite qui:

MENU’ CARNE:
ANTIPASTI: misto di salumi e bruschette
PRIMI :tordelli toscani al ragu’o spaghetti alla carbonara
SECONDI: grill mix di carne con salsiccia di maiale pollo manzo o stracci di manzo e pollo con verdure servite su piastra calda in ghisa o tagliata di manzo

MENU’ PESCE:
ANTIPASTI:crema di ceci con calamari, carpaccio di cernia olio e limone,insalata di mare
PRIMI: spaghetti frutti di mare o spaghetti gamberi e zucchini
SECONDI: grill mix calamari seppie e gamberi ,gran fritto misto . birra vino………………………su prenotazione cacciucco alla viareggina

Insomma, anche chi ha pagato l’all inclusive dovrebbe almeno una sera regalarsi una cena particolare! La cucina toscana è veramente eccezionale e siccome i prezzi sono egiziani e non italiani, sicuramente il gioco vale la candela

Il locale dispone di una bellissima terrazza per chi ama mangiare all’aperto e di una parte chiusa con aria condizionata. Musica anni ’70 e ’80, maxischermo, insomma, tutto quello che si piò desiderare per passare una bella serata anche dopo cena.

Presto i gestori hanno intenzione di organizzare Happy Hours, insomma, come ho detto, diventerà in breve tempo un vero e proprio punto di riferimento per la comunità italiana vista la cucina e le dimensioni del locale!

Come arrivarci? a NABQ BAY di fronte al LAGUNA VISTA e al futuro nuovo HARD ROCK CAFE’ nel MALL AL KHAN piu’ o meno al centro della passeggiata…per info 0196911162-3-4

La signora Clara e il marito Pippo (con la maglietta blu) insieme a degli ospiti

Importante: diventa amico su Facebook di CocoBongo per restare aggiornato su iniziative e ingolosirti con i loro menù! Li trovate su Coco Bongo Sharm o cliccando direttamente qui.
TAXI: Un’ultima cosa dedicata soprattutto a chi a Sharm è di passaggio: onde evitare di farvi fregare dai tassisti che ci provano sempre, contattate CocoBongo per chiedere le tariffe dal vostro Hotel o per farvi mandare un taxi direttamente da loro, in modo che la tariffa del taxi sia equa

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I MILITARI ITALIANI ALLA “MARCHA DE LA MUERTE”

09 LUGLIO 2010. Ogni anno a luglio il quartier generale dell’MFO (Multinational Force & Observers), che si trova a El Gorah nel nord della penisola del Sinai, ospita una singolare competizione sportivo-militare a squadre dal nome sinistro: la “marcha de la muerte”. L’evento è quasi sempre vinto dal contingente colombiano, o in alternativa da una delle altre Nazioni che con i propri eserciti costituisce il grosso delle truppe dell’MFO: Stati Uniti o Fiji.
In totale 11 nazioni contribuiscono all’MFO, e tra queste anche l’Italia con la Marina Militare, a cui è affidato il compito di pattugliare le acque dello stretto di Tiran. I nostri “marinai del deserto” quest’anno hanno deciso di mettersi alla prova e hanno inviato al quartier generale dell’MFO due teams di tre persone ciascuna. All’alba del 8 luglio 23 squadre si sono messe in marcia sotto il sole in assetto da campagna con arma e 20 Kg di zavorra.
SINAI - MARCIANDO NEL DESERTO

Anche in questa edizione il contingente colombiano si è aggiudicato primo e secondo, ma a sorpresa il terzo posto è andato alla squadra composta da Capo Angelo Canfora, Capo Paolo Giannoni e 2Capo Berardino Gavitelli e il quinto posto alla squadra del Capitano di Fregata Giuseppe Platania, Capitano di Corvetta Mauro Miretti e Sergente Massimo Cataldi.
(fonte: marina.difesa.it)

LA SCOPERTA DEL SECOLO: LA QUARTA PIRAMIDE DI GIZA

Un gruppo di archeologi internazionali avrebbe scoperto le antiche rovine della “piramide perduta”, situata nella valle di Giza vicino a quelle di Cheope, Kefrén e Micerinos. Come informa El Mundo, si tratterebbe di una struttura eretta in epoca del faraone Dyedefra, figlio ed erede di Cheope (2.556 a.C), molto più alta delle sue ben più note sorelle, e costruita con pietra di migliore qualità. L’enigmatica costruzione si trova a Abu Rawash, a pochi chilometri dal Cairo; i resti della piramide, scoperti soltanto per 10 metri dal suolo, sarebbero in una zona militare e quindi di difficile accesso. La piramide misurava quasi 154 metri di altezza, circa sette metri più di quella di Cheope, ed ogni lato, alla base, misurava 122 metri, con un’angolo di pendenza di 64 gradi. “Negli anni si era giunti alla conclusione che la costruzione della piramide non fosse mai stata terminata – ha precisato Zahi Hawass, segretario generale del Consiglio supremo delle antichità egiziano -, ma ora possiamo affermare che non è così. Le sue pietre sono state in realtà utilizzate durante i secoli per costruire edifici nella capitale”.

PER GLI APPASSIONATI DI ASTROLOGIA

FONTE: ARMONICS

Chi ha voglia di passare una settimana di vacanza al mare godendo di sole e  astrologia? Da 20 anni il Cida organizza ogni settembre una settimana di vacanza-studio in posti sempre suggestivi e turisticamente interessanti. Di giorno mare, chiacchiere, relax ed escursioni. Prima di cena due ore di incontri astrologici con argomenti per tutti i gusti e per tutti i livelli.Quest’anno la meta è l’Egitto, la costa vicino ad Alessandria, il periodo dal 24 settembre al 1 ottobre.Ecco che cosa scrivono i nostri due intrepidi organizzatori, Arturo Zorzan e Nadia Paggiaro:“Dallo splendore di Alessandro Magno e delle sue opere monumentali alla lussureggiante meraviglia dell’Oasi di Siwa, abitata da una popolazione con costumi e tradizioni di origine berbera, ad Alessandria d’Egitto, città storica e centro culturale e artistico, arricchito di recente dalla nuova Biblioteca Alessandrina.Dal momento che ad Alessandria non ci sono strutture per vacanze balneari, anche se è una città marinara, abbiamo preso come punto di riferimento stabile l’Hotel Almaza Beach a Marsa Matrouh, in provincia di Alessandria, a soli 30 km dall’aeroporto.L’Almaza Beach è una struttura di recente costruzione, confortevole, curata e raffinata. Un gioiellino adagiato in una baia con spiaggia molto ampia di sabbia bianca e accesso diretto al mare. Lettini, ombrelloni e teli mare sono gratuiti.
Molti i servizi a disposizione per sport e relax: 4 piscine, di cui una coperta, sauna, bagno turco, idromassaggio e palestra, acquagym, ginnastica aerobica e altro ancora.A pagamento inoltre: centro benessere con massaggi, trattamenti rilassanti e antistress.La quota è particolarmente interessante tenendo presente che il trattamento è in formula “all inclusive”.Possibilità di escursioni facoltative a: Alessandria a ca. 200 km, al Cairo, all’Oasi di Siwa, una delle più affascinanti di tutto il deserto occidentale, con 200 sorgenti naturali, il tempio di Ammone e il famoso oracolo dove Alessandro Magno fu dichiarato Faraone.”
La quota è di 810 euro tutto compreso.
Per informazioni contattare Nadia Paggiaro nadiarp@libero.it o Arturo Zorzan zorart@libero.it
Agenzia La Giara 041 5346979

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I SEGRETI DELLA BELLEZZA DI CLEOPATRA

Di tutti i personaggi storici femminili, la regina Cleopatra rappresenta decisamente uno dei più leggendari, soprattutto in tema di bellezza.

Donna di grande fascino e di straordinaria beltà, almeno secondo quanto tramandato nel corso della storia, la regina d’Egitto prodigava grande cura al suo corpo e in particolare alla pelle. La pelle del viso, ma anche quella delle braccia aggraziate e del generoso decollete, che dovevano essere entrambe morbide e setose.

Gli ingredienti che Cleopatra utilizzava erano rigorosamente naturali, si trattava del timo, del rosmarino, della lavanda, dell’origano, dei chiodi di garofano e della noce moscata.

Tutte queste piante venivano miscelate secondo dosaggi ben precisi che variavano tra i 200 e i 250 gr per rosmarino, lavanda, origano e timo, mentre per i chiodi di garofano si ragionava in pezzi, senza superare gli 8-10 e le noci moscate non erano più di 5.

Prima di miscelare, tanto i chiodi di garofano quanto, soprattutto, le noci moscate, dovevano essere sminuzzati, ridotti in pezzetti sottilissimi.
Poi si preparava in un contenitore un bel pò di acqua, circa due litri, in cui mettere a bollire tutte le erbe per almeno 30 minuti. Dopo averle filtrate accuratamente, si procedeva a preparare l’acqua per il bagno, rigorosamente calda, e appena prima dell’immersione della regina si versava l’infuso.

La regina Cleopatra doveva dedicarsi al bagno per non meno di 15 minuti e necessariamente due volte alla settimana per beneficiare delle virtù di questa miscela naturale per la salute e la bellezza della pelle.

IN TOSCANA UNA MOSTRA SULL’EGITTO

Pitigliano: L’antico Egitto si sposta nella Città del Tufo grazie ad una mostra multimediale, organizzata dall’Associazione Archeofisica di Grosseto con il patrocinio del Comune di Pitigliano, dal titolo “Egitto, arte e mistero”.
L’esposizione sarà allestita, al numero 28 di via Cavour, negli ex Granai della Fortezza Orsini di Pitigliano. Sarà inaugurata il 16 luglio e chiuderà il 25. Ad ingresso libero è visitabile nei seguenti orari: dal lunedi al venerdi dalle 18,00 alle 20,00 e il sabato e la domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 18,00 alle 23,00.
Nell’ambito della mostra si svolgeranno anche due incontri, il primo si terrà sabato 18 luglio, alle 21,30,  e tratterà dei misteri dell’antico Egitto, mentre il secondo, che si terrà sabato 24 luglio, alle 21,30, affronterà il tema del simbolismo delle Piramidi.