PRIMA SOGGIORNI E DOPO PAGHI!!!!!!

Questa è bella, ma a pensarci bene in tutti gli hotel del mondo prima soggiorni e paghi quando fai check out!! Comunque a Sharm non si era mai visto credo!!

Comincia con l’andare su uno dei mille siti che vendono solo passaggi aerei e trovati un volo con andata e ritorno nelle date che preferisci

Poi vai sul sito, ti scegli il tuo hotel a sharm per il numero di notti che vuoi (quindi non obbligatoriamente 6!) e ti organizzi. Per il mangiare Sharm offre di tutto e a tutti i prezzi!Il bello è che così ti puoi fare Puoi fare 10 giorni o un weekend lungo

Ti fai la tua bella vacanza e prima di partire paghi!
Semplice e a prova di truffa! La polizia egiziana non scherza su queste cose!!!

Per prenotare l’hotel il sito è questo

LateRooms.com è la soluzione ideale per i tuoi viaggi.
Prenota subito con conferma immediata e paga in hotel al momento della partenza.

IN ARRIVO NUOVI VOLI A PREZZI BASSI?? SAREBBE ORA!!

La compagnia aerea dell’Emirato del Qatar, Qatar Airways, ha fatto sapere attraverso il proprio sito ufficiale che entro il 29 luglio sara’ possibile acquistare a prezzi davvero vantaggiosi biglietti di andata e ritorno per moltissime localita’ turistiche, come Sharm El Sheikh, Bangkok, Maldive, Dubai, Seychelles , Muscat e tante altre destinazioni del Medio Oriente, Oceano indiano, Australia e Sud Est Asiatico.

LINK AL SITO QATAR AIRWAYS

TORNEO DI TENNIS DEL CAIRO: UNDER 18 ITALIANI OGGI IN FINALE

Prosegue in Egitto, al Cairo, il torneo giovanile Internazionale maschile e femminile, categoria Under 18, del circuito IFT Egypt 1 Junior Tournament nel quale gli atleti sassolesi dello Sporting disputeranno le finali.

Risultati

GIULIO MAZZOLI, dopo essere stato ammesso al tabellone principale ed aver disputato due turni positivi, che lo hanno visto approdare ai quarti di finale, ha dovuto cedere le armi al connazionale Cacace, testa di serie numero tre del tabellone.

MARTA BELLUCCO (foto), anch’essa ammessa al tabellone principale, e vincitrice dell’incontro del primo turno contro l’egiziana Ragie, testa di serie numero sei, ha dovuto capitolare contro la marocchina Benkirane, anch’essa proveniente dalle qualificazioni.

LORENZA STEFANELLI, prossimo acquisto del sodalizio sassolese presso il quale già si allena, procede invece a ritmo sostenuto il suo cammino. Nel tabellone principale, nel quale era già inserita di diritto come testa di serie numero sette in virtù della sua classifica internazionale, ha già ottenuto quattro vittorie, le ultime due sofferte fino al terzo e decisivo set, che le hanno aperto le porte della finalissima da disputarsi nella giornata di Venerdì 16 luglio contro la giocatrice egiziana El Kamash Mai.

Nelle gare di doppio ottimi i risultati fino a qui ottenuti. La coppia GIULIO MAZZOLI / LUCA PANCALDI ha messo le mani sulla finale che si disputerà Venerdì 16 luglio e che li vedrà opposti, in un derby tutto italico, alla coppia Cacace/Pepe. Sempre Venerdì si terrà anche la finale del tabellone femminile che vedrà impegnate MARTA BELLUCCO e LORENZA STEFANELLI contro la coppia egiziana Ebada/El Kamash.

I CORALLI DEL MAR ROSSO VERSO L’ESTINZIONE??

Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Science anche le colonie apparentemente sane stanno morendo a causa del riscaldamento dell’acqua, ed entro il 2070 la crescita potrebbe cessare del tutto nel Mar Rosso. I ricercatori della Woods Hole Oceanographic Institution, un centro di studi del Massachussets, hanno fatto una vera e propria Tac ad alcune colonie di Diploastrea Heliopora, uno dei coralli più comuni nell’area del mar Rosso, scoprendo che anche se apparentemente queste sembrano sane l’estensione del loro scheletro è scesa del 30% rispetto al 1998, e anche la calcificazione del corallo è calata nello stesso periodo del 18%.

La causa del declino, spiegano gli autori, è da cercarsi nell’aumento della temperatura dell’acqua, che a sua volta riflette quello dell’atmosfera: il mare è diventato più caldo dagli anni 70 di 0,4-1 gradi centigradi. «Facendo una proiezione con le previsioni dell’Ipcc sull’aumento della tempearatura dell’acqua – spiegano i ricercatori – risulta che con questo tasso di riscaldamento non ci sarà più crescita dei coralli nel 2070, quando l’acqua sarà più calda di 1,85 gradi rispetto ad ora». L’unica speranza  rimane quella di far cessare il riscaldamento globale.

ASCOLTA DAL TUO PC LA RADIO DI SHARM

Se pensi di passare la giornata ascoltando nenie arabe non hai ancora capito nulla!

Per ascoltare RADIO SHARM LIVE devi registrarti sul sito della radio (in fondo a questo post metto il link) . Devi scegliere uno username e una password e inserire una tua email dove pochi secondi dopo la registrazione ricevi una mail che contiene un link di controllo per completare la registrazione

Una volta confermata la registrazione inserisci utente e password negli appositi spazi e seleziona la velocità della tua connessione con i tasti arancio o rosso

BENVENUTO IN RADIO SHARM LIVE

e qui come al solito trovi il link!

UNA FOTO AL GIORNO: RAS MOHAMMED

Una bella foto scattata al Parco di Ras Mohammed

foto di SIMO75
vedi altri scatti “egiziani” sul suo sito

QUANTO COSTANO LE SIGARETTE IN EGITTO??

Cattive notizie per i fumatori!

Le sigarette sono aumentate recentemente del 30%

La convenienza con l’Italia è comunque ancora straordinaria: una stecca di Marlboro (le più care!) in Egitto costa 14 euro contro i 44,5 che costa in Italia!

Ricordo che la legge prevede che si possa portare in Italia una sola stecca a persona. Non valgono trucchetti tipo stecca aperta, pacchetto iniziato e menate del genere. Ricordo anche che le multe sono molto pesanti!

Dove comperare le sigarette a Sharm??
Il mio consiglio è questo: comperate le sigarette solo ed esclusivamente nei supermercati e nei centri commerciali. NON e ripeto NON comperate le sigarette dai ragazzi che le vendono per strada. A volte risparmiate 1 euro a stecca (e non è detto!) ma la maggioranza delle volte vi ritrovate con sigarette infumabili! Pare che vengano da paesi dell’est e siano contraffatte, altri dicono che vengono da depositi che si erano allagati, altri che le fanno direttamente in Egitto. Le leggende metropolitane sono molte, ma il risultato è che fanno veramente schifo! Anche quelle che trovate nei centri commerciali sono leggermente differenti dalle nostre che sono più “morbide”, ma ci fate l’abitudine dopo 2 o 3 sigarette.

QUANDO SI HA DIRITTO A UN RIMBORSO DELLA VACANZA?

Tratto dal sito di Adiconsum, ecco un breve elenco dei casi in cui è possibile chiedere un rimborso e a chi chiederlo. In caso di ritardo aereo chi paga? Il vetore, il Tour Operator o l’Agenzia Viaggi che ha venduto il pacchetto proposto dal Tour Operator? Che ritardo deve avere un volo per consentire la richiesta di rimborso? Valige smarrite, chi paga? Queste e altre domande che tutti ci poniamo possono avere almeno in parte risposta da questo decalogo di Adiconsum.

Nel post subito dopo i consigli su cosa fare per poter chiedere un rimborso

  1. Il “pacchetto turistico”, comprendente sia il viaggio che il relativo soggiorno con assistenza in loco del Tour Operator.
  2. In caso di grave inadempienza contrattuale vi è una responsabilità sia del Tour Operator che dell’Agenzia di Viaggi ed entrambe sono tenute, in solido, al pagamento di tutti i danni subiti dai consumatori.
  3. Ogni qualvolta si verifichino fatti tali da non consentire una puntuale e corretta esecuzione del contratto, i viaggiatori, che spesso per non perdere la possibilità di effettuare la vacanza desiderata sono costretti ad adeguarsi al nuovo stato dei fatti, hanno diritto a richiedere il risarcimento di tutti i danni subiti.
  4. Il danno è patrimoniale e non, quindi anche il danno derivato dallo stress o dalla delusione di non aver potuto godere della propria vacanza, va risarcito.
  5. In caso di mancato godimento della vacanza, va innanzitutto richiesto il risarcimento economico dell’intero prezzo pagato per il pacchetto .
  6. Se la vacanza è stata rovinata parzialmente da disservizi, inadempienze e non conformità a quanto illustrato dall’Agenzia Viaggi o dal catalogo del Tour Operator al momento dell’acquisto, il risarcimento consisterà in una riduzione del prezzo concordato.
  7. Anche l’illustrazione del pacchetto vacanze (ndr. leggi catalogo, depliant, pagine internet) da parte del venditore entra a pieno titolo nel contratto e può essere rivendicato in sede giudiziale.
  8. Il danno non patrimoniale è di più difficile quantificazione dovendosi valutare lo stress e la delusione subiti per il mancato godimento della vacanza e pertanto viene rimesso alla valutazione del giudice.
  9. Esempi di danni patrimoniali risarcibili, a cui va aggiunto il danno non patrimoniale da vacanza rovinata:
    1. nei casi di vacanze “tutto compreso”, se il mare non è praticabile ed il tour operator non è in grado di fornire un’alternativa valida al consumatore, si giustifica il risarcimento del danno da vacanza rovinata;
    2. in caso di ritardo aereo, il danno consiste nella mancata fruizione dei giorni di vacanza laddove i passeggeri arrivano a destinazione dopo 48 (quarantotto) ore di ritardo, ciò implica il godimento parziale della vacanza, con riduzione adeguata del prezzo del pacchetto, calcolando la differenza di prezzo pagato dal consumatore per la compagnia aerea, l’albergo e l’assistenza prescelti in sede di organizzazione del viaggio;
    3. la mancata comunicazione da parte dell’agenzia di viaggi al turista di essenziali circostanze, come l’anticipazione dell’orario del volo, integra gli estremi deIl’inadempimento contrattuale.
    4. laddove siano smarriti i bagagli, i soggetti danneggiati possono agire sia verso il tour operator,responsabile dell’organizzazione complessiva della vacanza, che verso il vettore aereo ,ovvero soggetto addetto al trasporto effettivo dei bagagli.
  10. La Corte di Giustizia Europea ha riconosciuto la risarcibilità del danno morale, accogliendo il principio secondo il quale il consumatore di servizi turistici ha diritto al risarcimento anche di tale tipologia di danno.

COLLEGAMENTO ALLA PAGINE ORIGINALE DEL SITO DI ADICONSUM
UN CONSIGLIO: STAMPALA E METTILA IN VALIGIA!!

VACANZA ROVINATA? COSA DEVI FARE SECONDO ADICONSUM

L’Adiconsum ha stilato una decina di preziosi consigli che ogni turista deve tenere presenti quando acquista una vacanza, soprattutto su internet. Quando si ha diritto a un rimborso? Che tipo di documenti devo avere? Entro quando chiedere un rimborso?? Tante piccole domande alle quali molti non sanno bene cosa rispondere. Ecco quindi i suggerimenti di una Associazione di consumatori.

In fondo al post trovi il link alla pagina relativa di Adiconsum che ti consiglio di stampare e mettere in valigia, o meglio nel bagaglio a mano!

Ecco dunque le indicazioni dell’associazione per difendersi dai raggiri:

  1. Conservare il contratto di vendita del “pacchetto turistico” che si è sottoscritto per le vacanze ed i depliant illustrativi del pacchetto. (nota del blogger:  io quando prenoto online PRIMA di effettuare il pagamento stampo tutto quello che è possibile stampare sulla località , sugli hotel e sui collegamenti – oltre alla stampa faccio anche una copia della pagina internet con relativo indirizzo http)
  2. Conservare i biglietti di viaggio (aerei, treni, ecc.).
  3. Conservare eventuali talloncini di consegna e trasporto bagagli e il modello PIR che va compilato in aeroporto, in caso di smarrimento dei bagagli.
  4. Portare con sé, al momento della presentazione e dell’acquisto del pacchetto turistico, una persona di fiducia, anche per un’eventuale testimonianza, da utilizzare in caso di non corrispondenza tra quanto dichiarato e quanto invece patito. Testimonianza da aggiungere a quelle di persone e famiglie che hanno subito i disservizi in loco durante la vacanza.
  5. Fare fotografie dei luoghi (ad esempio, non corrispondenti ai luoghi illustrati sul depliant) e/o dei disservizi subiti.
  6. Conservare scontrini e ricevute di tutte le spese fatte per rimediare la situazione di disagio subita.
  7. Appena tornati a casa, e comunque entro 10 giorni dal rientro, inviare una lettera raccomandata a/r al tour operator e all’agenzia di viaggi, con la descrizione precisa e dettagliata dei disservizi subiti ed una richiesta di risarcimento danni.
  8. Allegare alla Raccomandata le copie delle fotografie scattate e le fotocopie (gli originali vanno conservati) degli scontrini relativi alle spese sostenute. Tutta la documentazione originale deve essere esibita solo nel caso in cui si deciderà di intentare una causa.
  9. Oltre al risarcimento delle spese sostenute, è consigliabile fare riferimento anche al danno da stress psico-fisico che si è subìto e al danno “da vacanza rovinata”.
  10. Nel caso in cui la controparte non accolga il reclamo, è necessario ricorrere al giudice di pace.

Commenta Pietro Giordano, segretario nazionale Adiconsum: “Il pacchetto turistico proposto da un tour operator e venduto da un’agenzia viaggio oppure da un last minute su un sito è un vero e proprio contratto che il consumatore stipula con l’agenzia di viaggio e con il tour operator, e quindi il danno da vacanza rovinata può e deve essere risarcito“.

Adiconsum ricorda inoltre che in caso di viaggi transfrontalieri i consumatori possono usufruire dell’assistenza del Centro europeo consumatori (tel. 06 44238090), voluto dalla Commissione europea e sostenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico.

VISUALIZZA DIRETTAMENTE LA PAGINA DI ADICONSUM

A tutto ciò io aggiungo di fare un semplice controllo prima di prenotare: verificare che la compagnia con la quale stipulate il contratto sia italiana o abbia quanto meno una sede legale in Italia. Nel caso non lo fosse sappiate che dovrete viaggiare con le dita incrociate, in quanto una causa internazionale sicuramente non è indicata per questo genere di questioni e difficilmente la controparte sapendo questo particolare vi accorderà mai un rimborso. Ritorniamo al famoso “Mi faccia causa” tipico degli anni ’80!!