DEDICATO……

Dedicato a tutti quelli che dicono:
“Vado a Sharm e mi faccio tutte le russe che trovo!!”

Mi sa che hanno le idee confuse!!!

SPRITZ E PROSCIUTTO DI PARMA A SHARM

Sorseggiare spritz mangiando un tagliere di prosciutto crudo di Parma. Un vero miraggio nei paesi musulmani, come l’Egitto, dove bisogna stare attenti a ogni cosa, soprattutto al ghiaccio, per evitare di essere colpiti dalla «maledizione di Tutankamon».
Ma da qualche mese è diventato possibile, almeno a Sharm el Sheikh, a pochi passi dalla via principale di Naama bay, su Peace road, al bar «L’inkontro». «Fara 1 one» è infatti un ragazzo italo-egiziano che dopo aver vissuto per qualche anno tra Forlì e Cervia, dove si è sposato e ha avuto un bambino, è tornato a Sharm per avviare una sua attività. Ed è straordinario vedere un viso egiziano che parla tranquillamente con l’accento romagnolo, mentre serve taglieri di salumi e aperitivi tipicamente italiani. «Sono italo-egiziano, abitavo a Castrocaro Terme – racconta «Fara 1 one» -. Gestivo uno stabilimento balneare a Pinarella di Cervia, che avevo chiamato bagno «Il faraone». Ho lavorato anche in vari bar a Cesena e in un autogrill sull’autostrada E45. «Non contento ho viaggiato molto per l’Emilia Romagna, passando per Modena, Parma e innamorandomi dei sapori della cucina italiana. Insomma, ho imparato con l’esperienza cosa piace alle persone italiane, non solo in termini di gusto ma anche di servizio. Poi, però, sono tornato in Egitto: ho fatto la guida turistica a Sharm el Sheikh, dove vivo adesso, ma presto ho deciso di aprire un mio bar dove proporre cose buone agli italiani, che quando arrivano sul Mar Rosso sono sempre un po’ spaesati…

«Infatti ho voluto rendere il mio locale anche un punto dove chiedere informazioni, perché si sa, sul Mar Rosso bisogna stare attenti a chi rivolgersi per le varie escursioni. Purtroppo, molti turisti vengono truffati per la loro buona fede. E non lo trovo giusto. Mi ritengo sempre disponibile, semplice come persona e provo a dare il meglio alla gente: voglio che si trovino bene a Sharm e ci possano tornare con il sorriso».  «In fondo io mi sento un po’ italiano e un po’ egiziano e vorrei che anche nel quotidiano gli italiani si trovassero bene in Egitto quanto me. E la gente mi ricambia con il suo affetto: in un anno di attività ho conosciuto tantissimi italiani che tutt’ora mi scrivono, anche grazie a Facebook». Ma Fara1one non si accontenta di prodotti italiani. Sceglie sempre il meglio. «Vengo in Italia spesso e ogni volta faccio la spesa come voglio io – spiega il gestore -. Ad esempio, passo sempre per Parma per fare la scorta di prosciutto crudo e salame, che poi va a ruba tra i miei clienti a Sharm. E’ difficile trovarlo qui in Egitto: per i musulmani è peccato toccare carne di maiale. Quindi, per avere prodotti di prima qualità, devo venire a prenderli direttamente.  Mi fermo a Parma per i salumi e per il parmigiano, in Piemonte e in Veneto per i vini (il prosecco va a ruba). E la cosa che mi rende felice è vedere che c’è molta gente che apprezza i miei sforzi: molti italiani, dopo una giornata di mare, vengono a farsi l’aperitivo da me. Anche perché oltre al cibo e ai cocktail si può comodamente vedere la tivù italiana, prenotare escursioni in lingua italiana… Insomma, un servizio a 360 gradi». (di Caterina Zanirato – Gazzetta di Parma)

UN LIBRO AL GIORNO: OFELIA DI CRISTINA BETTI

Oggi vi suggerisco un libro che non ha agganci con l’Egitto.
Vi consiglio il libro di Cristina Betti, una blogger come me.
Ahh, la libertà di essere indipendenti!
Ve lo consiglio:
Solo perchè l’autrice mi ha fatto dei complimenti
Solo perchè ho letto la trama del libro e mi ha incuriosito
Solo perchè ho letto il suo blog e la ragazza scrive bene
Solo perchè se un giorno anche io dovessi scrivere un libro avrei piacere che altri ne parlassero e mi facessero pubblicità!

Insomma, ve lo consiglio perchè il blog è mio e vi consiglio quel che mi pare!!!! ehehheheeheh scherzo, massimo rispetto di voi, ma sinceramente, dateci un’occhiata, mi sembra un libro interessante!

Ofelia è un romanzo popolato da personaggi che chiunque di noi potrebbe aver conosciuto o aver sentito parlare di loro.

Ofelia nasce nella notte della morte di Mussolini, sarà forse l’evento burrascoso che segnerà la sua vita? Diviene bambina in un magico mondo ovattato, fatto di campi coltivati da ogni genere di verdura ed una fattoria costellata di tutti gli affetti necessari a sostituire la mancanza di un padre, maledetto dalla madre sin dalle prime righe del romanzo. Ma la vita non tarderà a fargli sentire il vero peso della realtà, delle responsabilità, dell’età adulta e del coraggio delle proprie azioni.

Ofelia sceglierà Emì come suo sposo e con lui diventerà donna.

Sono molti i temi trattati a volte distrattamente e fra le righe, e altri quelli descritti apertamente e sviscerati nel cuore delle sensazioni e delle emozioni.

Si parla della forza di tre donne che, depredate della fiducia nel genere maschile, riescono in modo diverso ed in tempi diversi a cavarsela con le loro forze, il loro lavoro e la loro emancipazione.

Si parla di donne, ma non vengono lasciati in disparte gli uomini con la forza di tener testa ai loro caparbi caratteri, con la forza di scavarsi un posto nei loro cuori e con la forza permettere  nuove forme di unione, uomini con tempre d’acciaio se si parla dell’infanzia di Ofelia e uomini con tempre quasi femminee nell’età adulta, ai quali spesso dovrà provveder lei.

In Ofelia vengono mostrate anche le debolezze che possono portar una persona verso baratri che sembrano senza fine, siano essi uomini o donne, le debolezze non hanno sesso.

Sono molti i personaggi che si avvicendano nel romanzo e pochi vengono dimenticati fra le righe, tutti, con le loro esistenze lasciano una traccia nel lettore, traccia che verrà seguita sino all’ultima pagina.

Ogni personaggio risveglia sentimenti ed emozioni che fanno parte della realtà non è un romanzo d’amore o di avventura, è un romanzo che rappresenta ogni risvolto del genere umano, lodevole o spregevole che sia, rappresenta la  realtà.

L’aborto, il divorzio, la violenza familiare sono solo alcune delle realtà che dovrà affrontare, ma la vita è fatta anche di puri e sinceri affetti in grado di superare ostacoli a volte insormontabili ed accompagnarci in ogni difficoltoso passo della vita.

E ORA I LINK
Blog dell’autrice Cristina Betti qui
Link per acquistare l’ebook (libro in formato digitale) qui

SCOPERTO CON GOOGLE EARTH UN CRATERE PROVOCATO 5000 ANNI FA

Lo hanno chiamato cratere di Kamil ed é stato provocato da un meteorite che nonostante le piccole dimensioni è riuscito a penetrare nell’atmosfera terrestre praticamente intero creando un cratere che misura 45 metri di diametro.

A descrivere su Science questo cratere scoperto nel sud dell’Egitto è un gruppo di ricerca italo-egiziano coordinato dall’Italia con Luigi Folco del Museo Nazionale dell’Antartide dell’università di Siena. Contrariamente a quanto sostengono alcuni modelli, spiega Folco, questo cratere “ci dimostra che anche meteoriti metallici di piccole dimensioni, in questo caso dal diametro di 1,3 metri, possono entrare nell’atmosfera terrestre senza frantumarsi” e ciò, secondo lo studio, rappresenta un pericolo precedentemente sottovalutato.

Identificato grazie alle immagini di Google Earth, il cratere, prosegue l’esperto, è caratterizzato dalla distribuzione dei detriti a forma di raggiera, che lo rende unico perché strutture come queste sono ben visibili soltanto sui corpi planetari del Sistema Solare privi di atmosfera, sulla Terra, invece tali strutture sono erose dagli agenti atmosferici. La distribuzione a raggiera dei detriti è restata pressoché intatta a causa dell’età giovane del cratere che secondo gli scienziati si sarebbe formato dopo che il Sahara egiziano è entrato in fase di iperaridità, circa 5000 anni fa.

FONTE: ANSA

UN LIBRO SOTTO L’OMBRELLONE: AEGYPTVS

Una brillante laureanda in archeologia ipotizza il luogo che custodisce la tomba di Nefertiti, la più bella e rivoluzionaria regina dell’antico Egitto. Le sue ricerche accrescono il sospetto che in quel sepolcro si celi un segreto arcaico, dando un nuovo impulso alla feroce guerra intestina fra l’ultimo erede dei Sacerdoti di Amon ed un ricco petroliere egiziano convinto di essere la reincarnazione del faraone Akhenaton. Il rapido susseguirsi degli eventi, trasporterà il lettore in un viaggio emozionante dove il presente ed il passato si intrecciano continuamente all’interno di un thriller-fantasy ricco di colpi di scena. La sceneggiatura, simile ad una sceneggiatura cinematografica, spinge a vivere l’opera come un appassionante film d’azione, senza togliere spazio ai sentimenti.

Marco Nica – SENECA EDIZIONI

UN NUOVO CLUB MED IN EGITTO

A dicembre aprirà Sinai Bay, il nuovo Club Med 4 Tridenti di Taba con cui il gruppo francese presidierà la zona e giocherà una carta importante per il rilancio della destinazione Egitto. “Avremo differenti tipologie di camere, tutte vista mare, adatte per famiglie ma anche per coppie”, spiega Andrea Vianello, direttore marketing e comunicazione. Il prodotto sarà al centro anche della strategia invernale del Med