COSI’ LE ISLAMICHE SFIDANO L’ESTREMISMO

INTERESSANTE ARTICOLO A FIRMA ROLLA SCOLARI APPARSO SU ILGIORNALE.IT DEL 3 AGOSTO 2010

Non occorre andare fino in Indonesia per trovare donne musulmane che sfidano le tradizioni. Succede anche in Italia, come spiega al Giornale Martino Pillitteri, coordinatore di Yalla Italia, inserto mensile del settimanale Vita Magazine e autore di Quando le musulmane preferiscono gli infedeli, (Mursia). Le figlie degli immigrati in Italia stanno rompendo molti tabù, gli stessi contro cui si è scontrato l’autore nei suoi due anni di vita al Cairo, raccontati in un libro che fotografa le difficoltà di una storia d’amore tra un cristiano e una musulmana. Lei è del Cairo, lui è di Milano. Si incontrano e si innamorano a New York. Lui fa le valigie e si ritrova catapultato da Manhattan alle polverose rive del Nilo, in vista di un matrimonio che prevede, nelle speranze della famiglia dell’amata, la sua conversione. Dopo la non facile full immersion nell’islam mediorientale, l’autore torna a Milano, dove incontra l’islam europeo, quello delle ragazze con il velo e l’accento lombardo: l’islam delle seconde generazioni.
Nell’Italia dell’immigrazione si parla molto di coppie miste. Amori impossibili?
«Molte giovani tunisine e marocchine mi contattano, raccontandomi le loro relazioni con italiani. Oggi, molte musulmane di seconda generazione non pretendono dai fidanzati la conversione, come vorrebbero i genitori. È un passo avanti: il Corano infatti non vieta i matrimoni misti».
Si va verso una generazione di donne islamiche più integrate?
«La massa critica di ragazze musulmane nate in Italia è in grande crescita, ma i fanatici ci sono e sono sempre più agguerriti».
Sei ottimista sul futuro dell’integrazione in Italia?
«In Egitto ero molto scettico sull’islam, vedevo una deriva integralista. Tornato qui, ho cambiato idea quando ho incontrato i figli e le figlie degli immigrati. Loro hanno rotto regole non scritte: l’uomo ha più importanza della donna; la prominenza del gruppo sul singolo; la legge degli anziani. Hanno infranto tabù. Credono nei matrimoni misti senza conversioni. Non è un islam etnico quello dell’immigrazione, ma vissuto nella sfera del personale».
Limitare la religione alla sfera del privato aiuta l’integrazione?
«La partita si gioca su come si comunica la religione nella sfera sociale. Questo è quello che ho visto al Cairo, dove gli imam hanno un copyright che tutti devono seguire. È un modo di dire: “Io faccio parte del vostro gruppo”. Ma qui, le seconde generazioni sono pronte a rischiare. È l’islam delle 2G contro l’islam delle 2C: le seconde generazioni contro gli imam commercialisti e commerciali. Molti imam, anche qui, sono diventati fiscalisti della fede. “Vuoi la salvezza eterna? Vestiti così e prega così”. Vendono il loro prodotto, ma le seconde generazioni non abboccano più».
E allora perché anche qui si diffonde il velo integrale?
«Veli, niqab, sono fenomeni passeggeri. L’islam ha la capacità di inserirsi nei vuoti economici, sociali, identitari, religiosi. È la sua forza».
Lavori con molte ragazze delle 2G. Cosa dicono del dibattito sul velo integrale?
«Le figlie di immigrati che conosco sono contro “i barbuti”, gli imam estremisti, come li chiamano loro, contro gli estremisti del velo integrale. Ma esiste uno zoccolo duro: giovani ricattate socialmente dai genitori, che vivono ancora in famiglia e per avere una vita tranquilla mantengono certe regole. Le 2G non sentono sulla loro pelle tutti i dibattiti che passano sui giornali, velo, poligamia eccetera. La loro preoccupazione è la cittadinanza. Il processo identitario si scontra con la burocrazia e subentra la frustrazione. Così si perde il processo di italianizzazione. Non è il velo a fare la differenza, è il non potere andare all’estero perché non hai il passaporto o non poter lavorare perché hai documenti in scadenza. Se l’islam fanatico si inserisce in tutti gli spazi vuoti, l’importante è creare un’alternativa e io credo nelle ragazze delle seconde generazioni. Occorre passare loro la palla».

GAMSHA BAY: UN PROGETTO FARAONICO STILE DUBAI

resort egitto

Se vi dicessi che nel giro di 10 anni tra Hurgada e Il Cairo verranno create dal nulla 5 nuove isole sulle quali sorgeranno 5 cittadine capaci di ospitare 150mila persone, non vi viene in mente le famose palme di Dubai? Il Mar Rosso reggerà questo ciclopico complesso? Probabilmente si se verranno prese adeguate misure protezionistiche. Certo, un deterioramento sarà inevitabile, ma business is business e l’Egitto deve puntare sempre più sul turismo. D’altra parte in Sinai già oggi la ricettività alberghiera è sicuramente più elevata e nessun piano regolatore ne protezionistico è mai esistito. Ma partiamo dall’inizio, da come ho scoperto di questo impressionante progetto di cui ancora non ha parlato nessuno (credo di aver fatto uno scoop!!! eheheh)

Jumeirah Group, nota società alberghiera con sede a Dubai, ha firmato un accordo per la gestione di un nuovo complesso da sogno in Egitto. L’intesa è stata sottoscritta con PHD) uno dei migliori sviluppatori immobiliari della terra dei Faraoni, per il Gamsha Bay Resort, un 5 stelle lusso ospitato nel Palm Gamsha, sul Mar Rosso, circa 40 chilometri a nord di Hurgada e facilmente raggiungibile da Il Cairo.

L’impianto ricettivo si compone di 250 camere, in una comunità integrata fatta di 5 isole artificiali a forma di cavalluccio marino, più altre 15 isolette più piccole, destinate a resort privati, non molto lontane dall’aeroporto di Hurghada. Gli ospiti potranno usufruire delle attrazioni turistiche della regione e di molte attività per lo svago: dal trekking al golf, passando per i safari nel deserto e le visite dei siti archeologici.

Palm Gamsha??? Mai sentito. Piccola ricerca e ecco la notizia bomba!

Sono previsti oltre 55 mila nuovi alloggi tra ville e appartamenti. Si parla di un investimento di 15 miliardi di dollari!!!! Il progetto prevede lo sviluppo di ben 5 città a tema mediterraneo, che si fondono con naturalezza nello splendido paesaggio egiziano. Uno dei più grandi progetti mai concepiti che  vuole creare un paradiso del lusso, destinato, però, a tutti. Non solo quindi una semplice casa vacanza, o una nuova meta turistica, ma la volontà di diventare il punto di riferimento dell’Egitto stesso con tutte le attrazioni sportive, ricreative, turistiche che si possono offrire. Un progetto di sicuro fascino per gli italiani che hanno sentito sempre come una seconda casa l’Egitto e il suo mare, i suoi fondali e i suoi paesaggi naturali. Un nuova concezione di casa vacanza e di investimento all’estero: Gamsha Bay. Lo splendore dell’Egitto che ritorna. Tempi di realizzazione previsti: 10 anni

LUXOR: UN GIOCHINO A TEMA EGITTO PER IL TUO iPhone

Un fantastico giochino in cui dovrete sparare delle biglie colorate verso l’alto. Lo scopo del gioco è quello di formare catene di 3 o più biglie dello stesso colore. Superando i vari livelli potrete passare da una città egiziana ad un altra. Si parte da Alessandria e dovrete attraversare tutto l’egitto. Giochino molto longevo, Consigliato!  Compatibile con iPhone, iPod touch e iPad
Passa da 0,79€ a Gratis. [Link iTunes]

UNA FOTO AL GIORNO: CHE SETE!

PHOTO POSTED BY SNSK

NUOVA ENCICLOPEDIA IN DVD SULL’ANTICO EGITTO: ORA IN EDICOLA E ONLINE!

egitto dvd zahi awass edicolaIl piano dell’opera della collezione riguardante l’Egitto di Zahi Awass edito dalla De Agostini è già stato completamente reso noto.
Si tratta di 10 dvd con altrettanti fascicoli con uscite quattordicinali; a tal proposito ricordo che il primo numero è già in edicola essendo stata la prima uscita il 26 luglio scorso.

Per chi fosse interessato all’opera, i costi sono quelli elencati qui di seguito:

Prima uscita: € 9.99;
Seconda uscita: € 9.99;
Uscite successive: € 9.99.
Per conservare i fascicoli sarà posto in vendita nr. 1 COPERTINE DI VOLUME nell’uscita 10 ad un prezzo di Euro 7.

Mentre il piano delle uscite con i relativi temi trattati e le date è il seguente:

1 – I SEGRETI DELLA VALLE DEI RE 26/07/2010
2 – RAMESSE II, LA RICERCA DELL’IMMORTALITA 09/08/2010
3 – GIZA, LA CITTA DEI COSTRUTTORI DI PIRAMIDI 24/08/2010
4 – IL MISTERO DI TUTANKHAMON 07/09/2010
5 – LA MAGIA DI KARNAK E LUXOR 21/09/2010
6 – SAQQARA, IL CULTO DEI MORTI 05/10/2010
7 – AKHENATON, IL FARAONE ERETICO 19/10/2010
8 – LE TOMBE PERDUTE DI TEBE 02/11/2010
9 – HELIOPOLIS, CULLA DEGLI DEI 16/11/2010
10 – I TESORI NASCOSTI DEL MUSEO DEL CAIRO 30/11/2010

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