L’ENIGMA DEL FARAONE DI LUC BESSON

Ecco la locandina italiana del prossimo film di Luc Besson, L’enigma del faraone (Les aventures extraordinaires d’Adèle Blanc-Sec). Louise Bourgoin sarà la protagonista del fantasy ispirato all’eroina dei fumetti disegnata da Jacques Tardi.

Nella Parigi della Belle-epoque, siamo nel 1912, Adele Blac-Sec è una coraggiosa giornalista che affronta senza paura ogni tipo di avventura, essendo un’esperta di fenomeni paranormali. Mummie, pterodattili, scienziati matti e politici corrotti: nulla spaventa miss Adele, che si troverà ad affrontare un viaggio in Egitto fitto di intrighi ed eventi misteriosi

Il kolossal fantasy di Besson uscirà in Italia ad ottobre 2011.

CLASSIFICA DEGLI HOTEL DI SHARM: IL MIGLIORE E’ IL ROYAL SAVOY

TripAdvisor e Nokia hanno siglato un accordo di collaborazione per mettere insieme le conoscenze relative al settore dei viaggi e il turismo. TripAdvisor è il più grande sito di recensione di viaggi al mondo, e l’accordo prevede lo sviluppo di un’applicazione Ovi da inserire nell’Ovi Store di Nokia, oltre all’integrazione del servizio di TripAdvisor in Ovi Maps.

Grazie a questa applicazione, quindi, gli utenti saranno in grado di ricercare hotel, ristoranti, attrazioni e tutto quanto può essere collegato al turismo, potendo scegliere tra le offerte e le tariffe migliori.

Nokia diventerà quindi il centro di comunicazione per le utenze appassionate di turismo, che potranno individuare e ordinare le liste degli hotel tramite l’applicazione creata appositamente, e grazie anche alle valutazioni espresse dai viaggiatori. E non solo, perchè gli utenti potranno pubblicare le proprie recensioni, sempre attraverso l’applicazione, direttamente tramite il proprio smartphone.

Cogliendo l’occasione di questo accordo siglato nei giorni scorsi tre Nokia e Tripadvisor, comincerò anche sul blog a parlare delle recensioni di Tripadvisor, ormai ritenuta la più autorevole voce del web interamente sorretta dalla opinioni dei viaggiatori che sempre più spesso al termine di una vacanza si collegano al sito per stilare severe pagelle sulle strutture di cui sono state ospiti!

Eccovi quindi la classifica dei primi dieci hotel di Sharm. Sono classificati 213 tra Hotel e resort

1) The Royal Savoy
2) Four Season Resort
3) Reef Oasis Blue Bay

4) Iberhotel Palace
5) Sultan Garden Resort
6) Sea Garden Resort
7) Hilton Fayrouz Resort
8 ) Baron Palm Resort
9) Baron Resort
10) Camel Dive Club Hotel

Da segnalare che se la ricerca viene effettuata per il Sinai invece che per Sharm, il secondo e il quinto posta della classifica sono occupati da due hotel di Dahab, rispettivamente il Dahab Paradise e il Le Meridien Resort


I viaggiatori di TripAdvisor hanno giudicato
il Royal Savoy il miglior hotel di Sharm


Il Royal  Savoy Sharm El Sheikh si trova nel cuore di una spiaggia spettacolare, all’interno del famosissimo parco nazionale protetto di Ras Mohammed, a circa 15 minuti di macchina dalla Baia di Na’ama, nelle vicinanze della zona degli intrattenimenti e degli affari della città ed a circa tre chilometri dall’Aeroporto Internazionale

UNA FOTO AL GIORNO: LA BARRIERA CORALLINA

La meravigliosa barriera corallina vicino a Ras Mohammed
Improvvisamente la barriera finisce e si sprofonda nel blu!

PHOTO BY APUCCI

LA FERRARI DI TUTHANKAMON: IL FARAONE MORI’ A CAUSA DI UN INCIDENTE??

Gli americani impazziscono in fila per vedere il cocchio di Tutankamon, appena sbarcato dall’Egitto. Ho già parlato nei giorni scorsi della mostra in pieno svolgimento a New York “Tuthankhamon e l’età d’oro dei faraoni” già ribattezzata dagli americani semplicemente TUT!
Certo, l’entusiasmo americano a volte imbarazza, soprattutto confrontato con l’indifferenza che generalmente abbiamo noi italiani nei confronti delle antichità. Arrivano da tutto il mondo per vedere i nostri capolavori e noi ci passiamo accanto quotidianamente strombazzando senza degnarli di uno sguardo. Se gli americani avessero un centesimo delle opere che abbiamo in Italia riuscirebbero a basare la loro economia sul turismo!!!!
Io per primo mi vergogno di ammettere di essere un milanese che mai ha trovato mezza giornata per ammirare L’Ultima Cena di Leonardo! E quando saltuariamente leggo di Giapponesi, di Australiani e di Americani che attraversano il mondo per poter ammirare ciò che io ho a disposizione tutti i giorni mi vergogno un po! 😦
In Italia abbiamo il 60% del patrimonio artistico mondiale, potremmo veramente campare tutti quanti con una sana politica turistica! Ma siamo italiani, quindi non lamentiamoci, si dice che ogni popolo ha il governo che si merita! E sono d’accordo su questa affermazione, purtroppo per noi verissima!

Ma non volevo tediarvi con le mie opinioni personali!

Volevo raccontarvi ancora del carro di Thuatankamon, attorno al quale ruota la mostra di New York!

Tutankhamon, il faraone che governò brevemente l’Egitto circa 3300 anni fa, percorreva il suo regno a bordo di un carro ad alta tecnologia, considerato la “Formula Uno” dell’antichità. Scoperto da Howard Carter tra il tesoro del faraone nel 1922, il carro fa parte di una coppia di carri ritrovati assieme ad altri tre, più leggeri e di uso quotidiano, e ad un sesto più piccolo, riccamente decorato.

“Erano le Ferrari dell’antichità” spiega Alberto Rovetta, professore di ingegneria robotica al Politecnico di Milano. “Avevano un design elegante ed una sorprendente moderna ed estremamente sofisticata tecnologia”.

Dei sei carri ritrovati, uno sta viaggiando per il mondo per l’esibizione “Tutankhamon and the Golden Age of the Pharaohs”, e si trova ora a New York, alla Discovery Times Square Exposition.

“La mia sensazione è che questo sia il carro di cui il re si servì per andare in guerra e a caccia. E’ più piccolo, più leggero, più veloce e privo di decorazioni. Una delle ruote è logora, l’altra più nuova. Non si sostituiscono dei pezzi se non si ha intenzione di riutilizzarli” spiega David Silverman, curatore dell’esibizione.

Il carro è normalmente esposto al museo di Luxor, e rappresenta il top raggiunto dai costruttori di carri egiziani al tempo di Tutankhamon. “Questi veicoli sembrano essere stati i primi sistemi meccanici a combinare l’uso della cinematica, della dinamica e della lubrificazione” spiega Rovetta.

Alcuni studi realizzati al Museo Egiziano hanno infatti dimostrato il legame tra forma e funzionalità del carri di Tutankhamon, analizzando il design di ruote, assi e giogo. “Le ruote sembrano dei pneumatici, realizzate con fasci di legno flessibile, che si adatta alle irregolarità del terreno. I sei raggi sono anch’essi in legno elastico, per assorbire uniformemente il carico trasmesso dalle irregolarità del suolo, in modo tale che le vibrazioni siano smorzate dalla ruota stessa, come delle sospensioni intelligenti” dice Rovetta.

Il risultato è un livello di comfort e “morbidezza” estremamente elevato. Anche a velocità di 40 km/h su terreno irregolare, il carro è efficiente e piacevole da guidare.
“I cuscinetti sono costruiti sfruttando il principio di materiale duro contro materiale morbido, e applicando grasso animale sulle superfici. Il grasso riduce la frizione, ed aumenta la durata” conclude Rovetta.

In uno studio sulla struttura dei carri, Bela Sandor, professore emerito di ingegneria fisica dell’ Università del Wisconsin, ha concluso che il veicolo era una macchina ad alte prestazioni, completa di sospensioni e assorbitori d’urto. Questa tecnologia potrebbe gettare luce sulla frattura alla gamba di Tutankhamon, che sembrerebbe essersi verificata poche ore prima la sua morte proprio per la caduta da un carro in corsa.

Tutankhamon infatti era affetto da malaria e da una malformazione al piede. “Se avesse guidato il carro con questi problemi, potrebbe non essere stato in grado di mantenersi stabile, e potrebbe essere caduto. Non fu un problema del carro. Di certo, la storia diventa affascinante quando si pensa che il carro fu introdotto in Egitto dagli Hyksos. Non ci volle molto perchè in Egitto, dopo due generazioni, si ottenessero i migliori carri del mondo” conclude Silverman.

A NOVEMBRE IN EGITTO CON GLI EGITTOLOGI

Dal 15 al 23  novembre hai la possibilità di visitare l’Egitto accompagnando degli egittologi.
Organizzatore del viaggio è Diego Baratono, studioso di egittologia, e autore del trattato “Le abbazie e i segreti delle Piramidi”. Da una decina di anni ha avanzato l’ipotesi che esista una seconda Sfinge rivolta al tramonto del sole (quella esistente è rivolta a guardare il suo sorgere)

A supporto di questa sua teoria la stele di Tutmosi IV che vede due sfingi rivolte in opposte direzioni Immagine a lato)

Interessanti anche le sue teorie secondo le quali le piramidi furono costruite grazie a dei terrapieni.

EGITTO

L’Egitto dei Faraoni e di Alessandro Magno
Un affascinante viaggio lungo il Nilo della civiltà faraonica

( Luxor, Karnak, Abu Simbel, la Valle dei Re …) sino al Cairo e alla piana di Giza

Con le imponenti Piramidi e la Sfinge misteriosa… terminando con Alessandria, Faro della cultura del mondo ellenistico-romano. Con la partecipazione straordinaria del Dott Diego Baratono studioso e ricercatore appassionato dei misteri del mondo egizio

Con la partecipazione della Prof.ssa Gabriella Malaguti

Per informazioni dettagliate e per prenotazioni, il link di seguito riportato ti connette direttamente al blog di Diego Baratono e in particolare alla pagina descrittiva del viaggio. Avrai così la possibilità di leggere gli articoli da lui redatti, avvicinarti a comprendere le sue teorie e lo stile del personaggio

Se decidi di vivere questa avventura non dimenticarti di regalare la tua testimonianza a questo piccolo blog al tuo ritorno

ECCO IL LINK

IMMERSIONE NOTTURNA A SHARM

Girellando sul web ho trovato il filmato di un’immersione notturna a Sharm.
Nulla di particolare, ma ben realizzato e curato oltre che ad essere supportato molto bene dall’accompagnamento musicale. Insomma, merita di esser visto!
Un ringraziamento a francescopappalardo4 che lo ha postato su youtube permettendoci di fruirne

UNA FOTO AL GIORNO: ANZI, QUATTORDICI

Oggi invece che regalarti una foto, te ne regalo 14!!

Sono 14 fotografie molto belle che ti consiglio di guardare con calma a pieno schermo!

ECCO IL LINK PER VEDERLE