A TUTTI GLI APPASSIONATI DEL BIRDWATCHING

Lo staff di Skua Nature è lieto di presentarvi il viaggio a Sharm El Sheikh del prossimo ottobre:

Immaginate di poter trascorrere otto splendidi giorni tra deserto e mare, di potervi immergere nella barriera corallina, nuotando tra pesci napoleone, pesci pappagallo, pesci pagliaccio, murene e tartarughe marine e, alzando lo sguardo verso il cielo di vedere un Falco pescatore tuffarsi nelle acque cristalline intorno a voi e guardando ancora più su di vedere volteggiare sopra la vostra testa centinaia di cicogne e rapaci di molteplici specie in migrazione verso l’ Africa….

La punta meridionale della Penisola del Sinai, tre i parchi nazionali di Ras Mohamed, Nabq e Santa Caterina, è senza dubbio in autunno uno dei migliori hot-spot del Paleartico Occidentale per il birdwatching. Migliaia di rapaci appartenenti a decine di specie, osservabili anche posati a breve distanza con opportunità fotografiche eccezionali! Aquila delle steppe, imperiale orientale, anatraia maggiore e minore (fino a 1700 individui in due ore a Ras Mohamed!!) sono tutte specie che osserviamo regolarmente. Oltre a queste Falco unicolore, di Barberia, Sparviere levantino, Capovaccaio, Poiana codabianca e delle steppe e molti altri ancora.

La nostra conoscenza del territorio è ormai ottima e le giornate vengono organizzate in modo da gestire al meglio il tempo per sfruttare i momenti migliori nei singoli siti e garantire la possibilità di realizzare foto fantastiche. Oltre a tutto questo sarà possibile osservare moltissime altre specie di uccelli migratori e delle tante residenti e tipiche del deserto come il Ciuffolotto del Sinai, o le diverse monachelle e allodole.

Un viaggio ricco di opportunità con ampi spazi dedicati alla fotografia e al birdwatching. Ma non solo! La barriera corallina di questa parte del Mar Rosso è tra le più belle al Mondo e sarà possibile effettuare uscite mirate di snorkeling per nuotare immersi in una moltitudine di pesci colorati.

Ebbene questo non è un sogno né tanto meno un viaggio di quelli irrealizzabili….venite con noi dal 16 al 23 ottobre 2010 a Sharm-el-Sheikh in Mar Rosso, Egitto, e capirete cosa vuol dire vivere la natura di queste terre, terre di deserto e montagne rocciose, di verdi oasi e wadi, di acque blu tra le più ricche di vita nel nostro pianeta!!

Il tutto soggiornando presso un albergo a quattro stelle con servizio all-inclusive, allestito con piscina e ampi giardini, dove si potranno osservare da vicino molte specie di passeriformi e affacciato su uno dei più bei tratti di costa della zona…già dall’albergo si potrà fare snorkeling di ottimo livello!!
Sarà un viaggio all’insegna del birdwatching (164 le specie osservate nel 2008 e 155 nel 2009) e dello snorkeling nella barriera corallina, con possibilità fotografiche strepitose!! Gli uccelli sono facilmente avvicinabili in quanto molto confidenti e, se siete dotati di macchina digitale subacquea, vi garantiamo scatti formidabili anche sott’acqua!!
Tra le specie più interessanti che si potranno contattare e fotografare ricordiamo Aquila delle steppe, Aquila anatraia minore e maggiore, Aquila del Bonelli, Aquila imperiale, Falco unicolore, 3 specie di Grandule, Pernice delle sabbie, Corriere di Leschenault, Gabbiano occhi bianchi e fuligginoso, Sterna guance bianche, Tortora maschera di ferro, Martin pescatore bianco e nero, Bulbul occhi bianchi, Beccamoschino inquieto, Ciuffolotto del Sinai e Zigolo delle case, solo per citarne alcune tra le tantissime presenti in Sinai…
Senza contare le sorprese che la migrazione in atto nel periodo di visita ci può sempre regalare…
Il viaggio prevede la visita del Parco Nazionale di Ras Mohamed e il Parco Nazionale di Nabq con i suoi mangrovieti, l’area montuosa del Monastero di Santa Caterina, l’Oasi di Feiran e l’area di Naama Bay…

E in più quest anno ci sarà una grande novità!! Per quanto riguarda i fotografi più esigenti, ci sarà la possibilità, con una maggiorazione sul prezzo, di potersi dedicare alla fotografia naturalistica con l’ausilio di fuoristrada dedicati, con tre passeggeri a bordo più autista, in modo tale da poter avere piena libertà di movimento e una maggiore possibilità di gestione dei tempi fotografici!!

Infine importantissimo: grazie alle collaborazioni che sono state avviate in questi anni con le autorità locali, avremo tutte le autorizzazioni necessarie per entrare e spostarci liberamente in tutte le aree che visiteremo!

Per ricevere un programma dettagliato del viaggio via mail su skuatravels@gmail.com

Nel seguente link potrete visionare le foto scattate dai partecipanti negli scorsi viaggi:

http://www.skuanature.com/skua_nature2/LE_NOSTRE_AVVENTURE/Pagine/SINAI_2009.html

LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

BAMBINI

Prendi foto di bambini egiziani.
Montale in sequenza con semplicissime sovrapposizioni e il solo effetto zoom.
Aggiungi una colonna sonora adeguata…
…e ti ritrovi con un piacevolissimo filmato che dice più di 1000 parole!!!

NOTIZIE IN PILLOLE

Nelle mia quotidiana (o forse notturna?) perlustrazione del web a caccia di notizie, mi imbatto spesso in notizie curiose che non meritano un intero post. Ho quindi deciso di pubblicare giornalmente (o quando le notizie sono in numero sufficiente) un nuovo post intitolato NOTIZIE IN PILLOLE. Spero che la cosa sia gradita, aspetto vostri commenti e suggerimenti per un titolo più originale!

L’enorme incendio che sta opprimendo la Russia sta indirettamente provocando un’invasione di russi in Egitto. In fuga dalle loro regioni molti russi stanno scegliendo destinazioni economiche per allontanarsi dal loro paese nella settimana che dovrebbe risolvere il problema in patria

Marco Buccioni, delle Fiamme oro di Roma ha vinto la 45sima edizione della Traversata dello Stretto, da Messina a Villa San Giovanni, tagliando il traguardo dopo 44 minuti. L’atleta parteciperà, con la squadra nazionale, ai Mondiali di salvamento in programma ad Alessandria d’Egitto in ottobre. (fonte Ansa)

Poste Italiane cresce e migliora. Le tanto vituperate Poste Italiane stanno migliorando in maniera costante il lor servizio. Al punto che Paesi come Egitto, India, Albania… ci hanno chiesto di aiutarli a rinnovare il loro sistema postale (Massimo Sarni AD di PosteItaliane)

I diritti degli utenti, alla riservatezza, sono passati in secondo piano, per la prima volta nella storia di Rim, il produttore dei Blackberry. Com’è noto, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi minacciavano di bloccare i servizi dati dei Blackberry (messaggi e internet). Il motivo è che non potevano intercettarli. Gli analisti stimavano in due milioni di dollari l’anno il blocco ai servizi, per Rim, che quindi ha acconsentito a creare server in Arabia Saudita. Le autorità potranno accedervi per avere le chiavi crittografiche e quindi decriptare, all’occorrenza, i messaggi di utenti sottoposti a intercettazione. E’ possibile che altri Paesi chiedano presto lo stesso trattamento di favore. In prima fila potrebbero essere India, Libano, Algeria, Indonesia, Egitto (tra gli altri), che già hanno protestato per l’impossibilità di intercettare il traffico dati dei propri cittadini su Blackberry.

La leggenda vuole che Cleopatra, l’ultima regina d’Egitto, abbia fatto una scommessa con Marco Antonio allo scopo di dimostrare il suo potere e la sua ricchezza: spendere 10 milioni di sesterzi per un solo pasto. “Ha ordinato che venisse servita la seconda portata. Secondo precedenti istruzioni, i servi avrebbero piazzato di fronte alla regina un solo vassoio contenente aceto…Lei prese un orecchino, e fece cadere la perla nell’aceto. E quando si sciolse del tutto, lo ingoiò”. Questo è quanto sostiene Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia. Secondo Plinio, la perla non era una semplice perla, ma “la più grossa di tutta la storia, un lavoro notevole e unico della natura”, del valore di 10 milioni di sesterzi. Ma nonostante l’episodio sia stato considerato credibile dagli antichi, gli storici lo hanno sempre ritenuto frutto di fantasia.

DOMINA CORAL BAY: UN VERO VILLAGGIO!

Per chi al Coral Bay non ci è mai stato
ed è bene che cominci a studiare la piantina prima di perdersi!

Per chi al Coral Bay ci è stato
ed è tornato senza aver capito come si sviluppa questo villaggio!

Per chi al Coral Bay ci va sempre
e solo a guardare la piantina gli prende la voglia di fare le valige!

Insomma, ce n’è per tutti i gusti!!!!

Clicca sulla piantina e ingrandiscila!!!

UNA SETTIMANA DI IMMERSIONI IN MAR ROSSO A 699€! VOLO, ALBERGO ALL INCLUSIVE E 10 IMMERSIONI!!!

Dal 09 al 16 OTTOBRE 2010, una settimana di DIVERtimento ed Immersioni a Sharm el Sheikh in trattamento All Inclusive/Soft Drink presso Hotel 4* Resort.
Comfort e comodità sono la parola d’ordine, il Diving d’appoggio ci garantisce molo privato e quindi niente code e stress per prendere la barca al porto di Sharm o Naama Bay la mattina.

Il pacchetto include:

…Volo A/R da Bergamo (Orio al Serio) a Sharm el Sheikh in Economy Class (15 + 5Kg di peso bagaglio)
Transfer per e dall’aeroporto all’Hotel
7 pernottamenti presso Hotel 4* Resort in formula All Inclusive Soft Drinks in Camera doppia
10 immersioni dalla barca tra i parchi marini di TIRAN, NAPQ e RAS MOHAMMED
Pranzi a bordo, Acqua, Caffè e Thè
1 immersione notturna dalla barca
DVD con le Fotografie della vacanza
Dream Divers T-Shirt “Sharm Edition 2010”
NITROX FOR FREE per chi in possesso di brevetto EANx

Prezzo per partecipante sub: € 649.00 compreso di tutto quanto sopra.
Prezzo per partecipante non subacqueo: € 399,00 compreso Discover Scuba Diving in piscina

Extra disponibili con sovraprezzo:
Per i subacquei:
Possibilità di immergersi sul leggendari Relitti SS Thistlegorm e/o Dunraven
Full day a Dahab, per immergersi ed  esplorare il Canyon ed il famoso Blue Hole

Durante questa settimana, sarà possibile conseguire i seguenti brevetti:
EANx Diver, Wreck Diver, Drift Diver, Advanced OWD, Deep Diver e Digital Underwater Photographer a prezzi interessantissimi, contattaci per scoprirli ed iscriverti.

Tutti i corsi saranno tenuti da un Istruttore del Dream Divers Team.

Extra disponibili con sovraprezzo:
Per tutti:
Possibilità di gita a Dahab, Nuweiba e/o Taba.
Giornata in Barca con guida ed escursione Snorkel a Tiran o Ras Mohammed
Visita al Monastero di Santa Catherina, al Monte Mosè (Sinai) e tante altre attività.
Motorata con i Quad  Bike nel deserto e Cena Beduina

L’Hotel è Child  Friendly, quindi i bimbi sono i benvenuti, per loro ovviamente la prova in piscina con bombole ed erogatore è un puro divertimento ed il Bubblemaker Program sarà compreso per ogni minisub di almeno 8 anni di età che parteciperà alla vacanza.

Maggiori info su www.dream-divers.it oppure contatta:
Gentile Patrick Tel. 334 9785100 – Email: gentile.patrick@dream-divers.it

Pignolo come sono mi sono letto bene tutto: non ci sono supplementi, eccetto i famosi 25 euro del visto turistico (di cui parlo a più riprese in questo blog!!)

UN LIBRO SOTTO L’OMBRELLONE: LA LISTA DEL CONSOLE

Estate, tempo di svago, tempo di lettura.
C’è chi preferisce letture leggere e chi predilige qualcosa di più impegnativo.
Sebbene di solito suggerisco libri che in un modo o nell’altro ruotano attorno all’Egitto, oggi mi permetto di segnalarvi un libro diverso. Ambientato comunque in Africa.
Ma il vero motivo per cui ve lo consiglio non è la sua ambientazione, ma la descrizione di una storia terribile, reale, terribilmente reale, un genocidio!

Qualcuno ricorda il massacro dei Tusti in guerra con gli Utu. Frammenti. Immagini da telegiornali che riemergono a fatica. Si risale a una quindicina di anni fa. Molti forse non hanno mai realizzato che in quell’occasione si parlò di un milione di morti in soli tre mesi. Ho detto un milione! Una cifra non immaginabile. Poco meno dell’intera popolazione di una città come Milano!

Ebbene, ammetto la mia totale ignoranza sull’argomento. L’altra sera ho visto DossierTg1 dove si raccontava la storia di Pierantonio Costa, console in Ruanda. La storia mi ha molto toccato, assolutamente allucinante. La crudeltà umana come sempre è insuperabile.

In questo libro la vicenda umana del nostro console e della sua lotta per salvare un gruppo di 600 bambini. Ricorda molto La lista di Scindler, e infatti il libro si intitola La lista del Console.
Pierantonio Costa è stato insignito di un albero e di un cippo nel Giardino dei Giusti di Milano ed è candidato come Premio Nobel per la Pace per l’anno 2011. Credo sia opportuno che noi italiani prendiamo conoscenza della vicenda di un nostro connazionale candidato a un premio così importante! Sono occasioni così rare!!!!!

Descrizione

Era il 6 aprile 1994 quando in Ruanda si scatenò l’inferno. In tre mesi un milione di morti, massacri e violenze di ogni genere. Uno dei capitoli più terribili del ventesimo secolo. In quei 100 giorni di follia collettiva, una storia italiana. Pierantonio Costa, alle spalle una famiglia con cento anni di emigrazione nel continente nero, imprenditore di successo e console italiano a Kigali (la capitale ruandese), opera “controcorrente”. Mentre intorno a lui c’è sofferenza e morte, comincia a girare il piccolo Paese per mettere in salvo il maggior numero di persone possibile. Prima gli italiani, poi tutti gli altri: ruandesi, molti dei quali tutsi ma anche belgi, spagnoli, burundesi, francesi. E mentre lui viaggia la sua famiglia nasconde in casa una quindicina di tutsi. Tre mesi di missioni avventurose, con tanti episodi di altruismo ma anche con un obiettivo: portare in salvo due grossi gruppi di bambini: 600 si trovano nell’orfanotrofio di Nyanza, custoditi dai padri rogazionisti; altri 750 sono in un campo di raccolta della Croce Rossa a Butare. L’ultimo mese è una lotta contro il tempo, con la guerra che arriva e i permessi difficili da ottenere e con i bambini sempre più in pericolo.

…. e ancora!!

In mezzo a tanta violenza e sofferenza qualcosa avevo fatto. Solo questo. Questo, e niente di più.” Sono le parole di Pierantonio Costa, console italiano in Ruanda durante il genocidio, che mettendosi in gioco in prima persona e utilizzando i suoi soldi e le sue conoscenze, ha salvato la vita a circa duemila persone, occidentali e ruandesi, adulti e bambini. Ha viaggiato dentro e fuori il Paese, ha passato innumerevoli volte i posti blocco, con tutti gli inevitabili rischi per la sua vita. Si è fermato solo quando, passando per ancora una volta il confine tra Ruanda e Burundi, gli è stato consigliato vivamente di non tornare indietro, di restare a Bujumbura (capitale del Burundi): sapeva che quella frase significava che, in caso contrario, sarebbe stato ucciso. In quell’ultimo viaggio aveva salvato 375 bambini. Tutto inizia il 7 aprile del 1994 quando all’indomani dell’attentato che costerà la vita al presidente ruandese Juvenal Habyarimana, iniziano i massacri il cui bilancio conterà più di ottocentomila vittime, in maggioranza appartenenti all’etnia tusti.  Tutto è durato circa cento giorni. Nel novembre dello stesso anno l’Onu istituirà il tribunale penale internazionale per il Rwanda.
Quindici anni dopo quei terribili giorni che hanno portato la morte a quasi un milione di persone, ripercorriamo la storia di quei momenti attraverso le parole di Pierantonio, di suo figlio e della sua famiglia. Una storia di coraggio e di giustizia, ritornando sui luoghi, e incontrando coloro che devono la vita ad un uomo che ha saputo essere coraggioso in mezzo al terrore. Cercheremo di capire, 15 anni dopo, il Rwanda e tutta la regione dei grandi laghi e come si è saputo potuto e dovuto superare quella tragedia con le testimonianze dei protagonisti di allora e di oggi e con l’aiuto di chi ha provato a capire per non dimenticare una tragedia che ha creato decine di migliaia di orfani e per raccontare un paese bello e straordinario nel cuore dell’Africa. Dice Pierantonio Costa: “Le cicatrici dei sopravvissuti hanno colpito l’immaginazione del mondo intero. Ma a Kigali non aiutano la memoria. Qui se porti addosso i segni del genocidio la gente pensa che tu sia stato semplicemente fortunato. Perché sei ancora vivo

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CERCASI ANIMATORI PER MARSA ALAM

Per prestigiosa struttura a Marsa Alam si ricercano le seguenti figure:
1 Responsabile animazione, 1 mini club, 1 fitness, 1 animatore di punta torneista.
Villaggio internazionale, conoscenza dell’inglese indispensabile.
Partenza immediata.
Inviare curriculum e foto a info@miagroup.it

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA VACANZIERA!

FONTE DIEGO NERI PER IL GIORNALE DI VICENZA

Cosa fareste se vi trovaste a qualche migliaio di chilometri da casa, in un altro continente, dove parlano una lingua che non conoscete e dove non avete un letto per dormire? È quanto si sono chiesti otto vicentini, fortunatamente tutti adulti, che per qualche giorno sono rimasti dispersi nel mar Rosso.
La vicenda che vede per protagonisti tre coppie di Vicenza, con la figlia di uno di loro con il suo fidanzato, rientra a pieno titolo nella categoria delle vacanze rovinate che purtroppo annovera anche quest’anno numerosissime vittime in provincia.
Il gruppo aveva prenotato il viaggio aereo in agenzia, mentre la sistemazione in un albergo di Hurghada l’aveva acquistata su internet. Quando sono scesi dall’aereo, gli otto hanno comprato i biglietti di un autobus con destinazione la splendida località marina. Giunti in paese, hanno iniziato a cercare l’albergo ma in base a quanto hanno poi riferito un hotel con quel nome all’indirizzo che avevano non esisteva. Non solo: al numero di telefono che si erano annotati non ha mai risposto nessuno. Preoccupati, si sono rivolti ad un comando di polizia ma non sono riusciti a venire a capo del mistero, e a quel punto hanno iniziato a cercare una sistemazione per la notte. Le uniche che hanno trovato erano in alberghi molto lussuosi e altrettanto costosi, che hanno inizialmente rifiutato salvo accettare, almeno per la prima notte, di pagare una sorbola pur di non dormire all’addiaccio.
La mattina dopo hanno ripreso le ricerche, senza esito, dell’hotel fantasma (avevano già versato una cospicua caparra). Alla fine hanno deciso di trascorrere il resto delle vacanze in un albergo lontano dal mare a prezzi accessibili, ma alla fine hanno pagato comunque una cifra extra rispetto al budget fissato. Sono rientrati regolarmente ieri in Italia.

IMPRESSIONI SU DAHAB

Come sapete passo molto tempo a leggere, a spulciare in internet per trovare informazioni e notizie ghiotte da dare in pasto a voi, miei affamati lettori (sempre in aumento, grazie!!)

A volte leggo resoconti penosi, roba non pubblicabile! (a meno di non rinunciare in breve a molti di voi!)
A volte invece leggo resoconti carini, ben fatti, senza particolari pretese, ma capaci di trasmettere qualcosa! Non sempre si può parlare di massimi sistemi, a volte credo che anche leggere delle semplicissime riflessioni di chi commenta solo un’esperienza, possa essere utile!

Eccovi quindi delle belle (a mio parere) riflessioni su Dahab

Torno a dahab dopo vent’anni, per molti aspetti irriconoscibile.
La baia, che era tutta una spiaggia, è ora ricoperta da ristorantini e baretti.
I camp sono stati quasi completamente soppiantati da hotel.
C’è una “strada” pedonale, da una parte i ristoranti, dall’altra shop e alberghetti.
Spesso sei importunato dai locali per inviti ad entrare in questo o quell’esercizio o per prenotare un’escursione nel deserto.
Pullulano i centri diving, con una ventina di siti di immersioni, raggiungibili direttamente dalla riva.
Detto questo, la barriera corallina è sostanzialmente intatta, con coralli di tutti i colori ed ancora tanti pesci.
La “clientela” si è globalizzata, inglesi, tedeschi, giapponesi, molti russi, pochi gli italiani (sarà a causa della nostra abitudine di acquistare i pacchetti delle agenzie, piuttosto che scegliere davvero la vacanza?)
Siamo stati invitati a bere il tè in casa da ragazze beduine (ma chi lo ha detto che sono arretrate?), nei negozi si contratta duramente, poi si conclude tutto con una stretta di mano, dappertutto stanno costruendo resort fuori dal villaggio.
Dal punto di vista pratico, siamo riusciti ad organizzare con un’agenzia locale il tranfert dall’aeropoto di sharm ( 90 chilometri) con un limousine taxi elegantissimo, che ci ha atteso per due ore causa ritardo del volo (erano le tre di notte) e ci ha condotto a destinazione per la spesa complessiva di 35 euro (per il ritorno abbiamo trovato persino di meglio).
La spesa per una cena media è di circa 10-15 euro in due; attenti a non ordinare troppe cose, perchè molti piatti vengono serviti già accompagnati da contorni, salsine e persino zuppe.
Una stanza decente, con aria condizionata per due persone e colazione, costa 30 euro.
Per gli squattrinati, è possibile spendere molto meno; così’ come si può arrivare a spendere fino a 60 euro per la sistemazione top.
Ci sono poi dei resort fuori dal paese, alcuni dei quali davvero di lusso.
Il costo non è eccessivo (intorno ai 100 euro), però per recarsi in paese è necessario un taxi ( 4 euro); anche i prezzi delle consumazioni risentono del livello dell’hotel, per cui bevande e pasti costano quasi come in Italia; per le immersioni sei quasi costretto a servirti del diving dell’albergo che approfitta della situazione di monopolio.

Cosa mi piace di dahab?
Il fatto che è ancora un paese vero, con molta animazione e frequentato da gente di tutto il mondo.
La barriera corallina, ideale per snorkeling e sub, la possibilità di passare le giornate sdraiato nei bar, chiacchierando e – per chi vuole- fumando il narghilè (qui chiamato shisha), la dimensione davvero internazionale (abbiamo incontrato europei che lavorano in Thailandia, ragazzi francesi giunti in autostop dopo aver traversato Turchia, Siria e Giordania), una coppia di israeliani che -contro le indicazioni del proprio governo- sono venuti in vacanza nel Sinai.
Mi sarebbe piaciuto fare escursioni nel deserto, dove ci sono dei canyon con iscrizioni antichissime ed oasi magnifiche, raggiungibili in jeep o con i cammelli, ma essendo in agosto il caldo era eccessivo.
A proposito di cammelli, abbiamo incrociato un accampamento con un centinaio di cammelli, mentre in molti siti di immersione ( Blue hole, Canyon) vedi in continuazione ragazzini beduini “a cavallo” che ti invitano.
Volendo, si può salire fino al Monte Sinai (quello dei 10 comandamenti); ci sono stato anni fa, in genere si sale la sera e si aspetta in vetta per vedere l’alba.
L’esperienza è irripetibile.
In conclusione, per chi vuole andare sul mar rosso ed è stanco di sharm e dei villaggi turistici, andate a DAHAB (ancora per poco).

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