UNA FOTO AL GIORNO: APNEA IN MAR ROSSO

Un’altra splendida immagine di Silvia: come sempre in alta definizione in modo che possiate salvarla, stamparla, insomma, licenza d’uso regalata da Silvia al nostro blog! Come sempre, cliccando due volte sull’immagine, potete ammirarne le qualità al massimo ingrandimento! Grazie Silvia!

PESCI DEL MAR ROSSO: IL GRAMPO

Ieri abbiamo visto un bel filmato su un pesce denominato GRAMPO: impariamone di più!!!

Il grampo o delfino di Risso (Grampus griseus Cuvier, 1812) è un cetaceo della famiglia dei Delphinidae, unica specie del genere Grampus.

I Cetacei (Cetacea, Brisson 1762) sono un ordine di mammiferi euplacentati, completamente adattatisi alla vita acquatica. Il nome cetaceo deriva dal greco κῆτος (kētos), che significa balena o mostro marino e fu introdotto da Aristotele per designare gli animali acquatici dotati di respirazione polmonare.

Il Grampo può avere una lunghezza da 2,5 a 4 m, ed un peso di 600-700 kg.

Il capo è senza rostro; la fronte bombata, ma non globosa, presenta un caratteristico solco a forma di V nel mezzo, con l’apice rivolto verso il basso. La mascella superiore sporge leggermente. Pinna dorsale a circa a metà del corpo, molto alta, appuntita e falcata. Pinne pettorali lunghe e appuntite.

La livrea è molto caratteristica: i neonati sono grigio chiarissimo uniforme, crescendo diventano prima di color brunastro e poi del grigio ardesia dell’adulto. Con il passare degli anni il corpo viene ricoperto da numerosissime ed estese graffiature chiare, che finiscono col fargli assumere una colorazione quasi bianca, soprattutto nella parte anteriore. Si ritiene che tali graffiature siano un effetto di interazioni sociali, ma l’eventuale ftinzione adattativa di questa particolarissima depigmentazione rimane un mistero. In alcuni esemplari è visibile una gualdrappa sottile e appena accennata. Sul lato ventrale è presente una macchia biancastra a forma di ancora, simile per forma e posizione a quella del globicefalo.

Anche se è capace di notevole agilità (può raggiungere i 25 km/h.), il grampo ha di solito movimenti lenti e rilassati. A differenza dei delfino comune e del tursiope, le barche non sembrano attrarre questo cetaceo, ma non è difficile avvicinarlo. Si ritiene che sia in grado di compiere buone immersioni, ma dati oggettivi al riguardo non esistono. Il grampo tira la coda fuori dall’acqua e rimane immobile per parecchi secondi, in verticale a testa in giù.

È una specie pelagica e di mare profondo, ma non è raro incontrarlo vicino a costa. È frequente nei mari tropicali e temperati caldi di tutto il mondo (Oceano Atlantico, Oceano Pacifico e Oceano Indiano), in estate si spinge anche in acque più fresche.

Nel Mar Mediterraneo è piuttosto comune, soprattutto in Mar Ligure, nell’Arcipelago Toscano e a nord della Sicilia. (FONTE WIKIPEDIA)

NOTIZIE IN PILLOLE

Sprintours presenta il nuovo Sprinclub Tiran Sharm

Sono già aperte le prenotazioni sul terzo villaggio a Sharm El Sheikh firmato Sprintours, lo Sprinclub Tiran Sharm. Dopo lo Sprinclub Royal Beach Rehana e il ClubPrestige Rotana, entra dunque in programmazione la terza new entry 2010-201, un cinque stelle situato a El Nabq. Come tutti gli Sprinclub offrirà agli ospiti animazione e assistenza Sprintours, cuoco italiano, trattamento “ultra all inclusive”, SprinDiving.

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Egitto, 15 miliardi di $ di investimenti privati nel 2009

Il Cairo, 30 ago. – Secondo i dati diffusi dal ministero degli Investimenti del Cairo, per l’anno fiscale 2009 sono ammontati a oltre 15 miliardi di dollari gli investimenti privati iniettati nell’economia egiziana. Commentando questi dati, il ministro degli Investimenti, Mahmoud Mohiedin, ha osservato che “l’anno scorso ha visto l’istituzione di oltre 7268 nuove compagnie per un capitale di quasi 2 miliardi di dollari, con una crescita pari al 15 per cento rispetto all’anno precedente”. Per numero di compagnie, il settore dei servizi la fa da padrone, seguito da quelli industriale e manufatturiero. In termini di investimenti invece, il settore delle costruzioni ha le quote piu’ alte, seguito da servizi e turismo.

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Furto Van Gogh, ministro Cultura sentito per tre ore

Il Cairo, 30 ago. (Ap) – Il ministro della Cultura egiziano ha annunciato di essere stato interrogato per tre ore da un rappresentante della procura sul furto di una tela di Vincent van Gogh, commesso lo scorso 21 agosto in un museo del Cairo. Farouk Hosni ha spiegato ai giornalisti di auspicare che le sue risposte alla magistratura dimostrino l’inconsistenza delle accuse di negligenza in merito al furto.

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Vacanze rovinate, condannato il tour operator.

Continuano le vittorie ottenute da Confconsumatori in materia di rimborsi per le vacanze rovinate. Sono due le sentenze che hanno riconosciuto, in tempi celeri, il diritto dei turisti ad essere rimborsati nelle somme pagate e risarciti dei danni subiti in seguito all’inadempimento del tour operator. Entrambi i consumatori avevano acquistato un pacchetto turistico “tutto compreso” per una vacanza in Egitto dal 28.12.2008 al 4.1.2009, denominato “Capodanno in Egitto con crociera sul Nilo”. Tuttavia la vacanza é stata ricca di spiacevoli sorprese a causa di numerose e rilevanti modifiche del programma e per il susseguirsi di gravi disservizi e inadempimenti rispetto a quanto contrattualmente previsto. I giudici hanno individuato nel comportamento del tour operator una responsabilità sia sotto il profilo patrimoniale, sia sotto il profilo non patrimoniale del danno da vacanza rovinata consistente nel pregiudizio collegato alla delusione ed allo stress causato dalla circostanza di non aver potuto godere totalmente dei benefici della vacanza. LEGGI TUTTO L’ARTICOLO

NOTIZIE IN PILLOLE

IN EGITTO PRESTO ANCHE UNA CENTRALE NUCLEARE

Dopo l’Iran, anche l’Egitto ha deciso di aprire al nucleare. Sarà costruita anche nel Paese delle piramidi la prima centrale che produce energia nucleare. E’ già stata decisa la localizzazione dell’impianto, che sorgerà a El-Dabaa, sulla costa del mare Mediterraneo, a circa 300 chilometri di distanza dal Cairo. La decisione è stata presa dal presidente Hosni Mubarak, secondo quanto riferisce l’agenzia ufficiale Mena.

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TRUFFATI: CACCIATI DALL’HOTEL NON PAGATO

Avevano pagato per una vacanza a quattro stelle a Sharm el Sheik, ma era una truffa: all’arrivo in Egitto hanno scoperto che il tour operator al quale avevano versato i soldi non aveva pagato il resort nella località sul Mar Rosso. Dunque, niente stanza in albergo, ore e ore sotto il sole a 40 gradi e di notte sono stati costretti a dormire per strada. Brutta disavventura per due famiglie irpine partite l’altro giorno insieme ad altre 4 coppie di Napoli alla volta dell’Egitto. Il tour operator, che ha sede in provincia di Salerno, ha incassato i soldi ed ha letteralmente chiuso battenti nel senso che la sede si presenta con la saracinesca abbassato mentre i responsabili sono irreperibili. Oltre alle due coppie irpine con bambini al seguito, anche l’agenzia in città – Sole giallo mare blu – dove è stata prenotata la vacanza, che è costata 1600 euro a famiglia, figura tra le vittime della truffe. “Abbiamo presentato regolare denuncia e ne verramo a capo presto – ha detto Salvo Scolaro del’agenzia Sole giallo mare blu – nel frattempo ci siamo subito attivati per trovare una sistema alle due coppie di Avellino che sono sbattute fuori dall’albergo in maniera anche poco civile”.

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MARSA ALAM? PENSACI PRIMA

A volte si riconosce la bravura di un collega blogger e non me la sento di fare un brutale copia/incolla senza prima ottenerne il permesso. In attesa di autorizzazione vi metto il link a questo post veramente ben fatto e godibilissimo!
Uno stile veramente ironico con il quale l’autore descrive le peripezie e gli incontri di chi si avventura a piedi nudi sulla barriera corallina a frangente, tipica tanto di Sharm che di Marsa. Se fosse così anche a Sharm molti passeggiatori sharmensi la smetterebbero in modo del tutto naturale e biologico!!! LINK

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MA QUANTI SONO 5,5 MILIARDI DI DOLLARI???

La Banca Mondiale finanziera’ con 5,5 miliardi di dollari i progetti di energia solare interessanti la regione Medio Oriente-Nord Africa (Mena) ed in particolare la Tunisia, l’Egitto, la Giordania, il Marocco e l’Algeria. Gli impianti dovranno essere operativi entro il 2015.

TELEFONARE DALL’EGITTO ALL’ITALIA SPENDENDO POCHISSIMO

Tra le mete preferite dei viaggi degli italiani, l’Egitto si trova sicuramente ai primi posti.
Vuoi per i viaggi culturali alla ricerca delle antichità nascoste nel deserto, vuoi per la temperatura ottima tutto l’anno e per la splendida barriera corallina, vuoi per i prezzi dei viaggi che sono fra i più accessibili sul mercato, i nostri connazionali scelgono sempre più spesso il Mar Rosso e le crociere sul Nilo per trascorrere le proprie vacanze.Ormai grazie ai cellulari, anche mentre si viaggia si può rimanere in costante contatto con i propri cari e amici, ma in molti casi, in particolare quando ci si trova fuori dall’Europa , le tariffe sono salatissime!

Purtroppo questo è anche il caso dell’Egitto, ma c’è una soluzione per telefonare verso fissi e cellulari in Italia e spendere pochissimo. Utilizzando il cellulare italiano, ogni volta è un vero e proprio salasso!! Per fare una chiamata vengono  scalati 1€ di scatto alla risposta più ben 3€ al minuto!In questo modo anche una breve chiamata per sapere se tutto è ok e per fare un saluto costa minimo 4€ e parlare per 3 minuti significava spendere 10 euro, praticamente una follia! Ma esistono le “Vodafone Holiday Line” ed hanno una durata complessiva di due mesi a partire dalla prima chiamata effettuata ed indipendentemente dall’ultima ricarica effettuata, perchè si presuppone che un turista non si trattenga per più di 60 giorni.Si possonoacquistare praticamente ovunque, infatti sul territorio ci sono molti punti vendita Vodafone (in particolare se andate a Sharm el Sheik le troverete a Nama Bay), ma vengono vendute anche dai negozi di fotografia e souvenirs, che in Egitto di certo non mancano…

Inoltre anche i negozi che solitamente si trovano all’interno degli Hotels ne hanno sempre un’ampia scorta.L’attivazione di uno di questi numeri è immediata e NON vengono richiesti i documenti per la registrazione.

E’ veramente molto semplice, si acquista la SIM, si inserisce nel telefonino e si inizia a telefonare e a messaggiare a prezzi veramente convenienti.Tenete presente che ad oggi 1€ vale circa 7 Lire Egiziane e che loro non hanno i centesimi, ma le “piastre”, quindi per fare una Lira Egiziana ci vogliono 100 piastre e per fare 1€ circa 700 piastre.

La tariffa della”Vodafone Holiday Line” permette di effettuare una qualsiasi chiamata internazionale, sia verso i numeri fissi, sia verso i cellulari al costo di 4LE al minuto (poco più di 50 centesimi).

Tuttavia, la cosa veramente conveniente è l’invio dei messaggi, infatti il costo degli sms internazionali inviati è pari a sole 80 piastre, ovvero circa 11 centesimi di euro!
A questo punto mi chiedo quanti di voi per mandare un sms con il proprio piano tariffario spendano meno di 15 cent. ovviamente dall’Italia verso l’Italia, e non dall’Egitto verso l’Italia, praticamente ci conviene inviare messaggi dall’Egitto…Se invece del classicosms volete inviare una cartolina virtuale con le immagini delle vostre vacanze tramite MMS, sappiate che il costo dei messaggi multimediali (MMS) internazionali è pari a 3LE ovvero circa 40 centesimi.

In tutto questo, il paradosso è che queste schede vengono vendute dalla Vodafone, quindi se telefonate dall’Egitto con la vostra scheda Vodafone italiana spendete una cifra improponibile, mentre se comprate una “Vodafone Holiday Line” pagate meno di quando state in Italia.

LE AREE PROTETTE DEL SINAI

La legge 102/1983 ha permesso la denominazione in Egitto di ben 27 aree protette che stanno aumentando considerevolmente all’interno di un processo previsto almeno fino al 2017.

Nella foto: il deserto si tuffa nel mare a Ras Mohamed

E’ la EEAA Agenzia Egiziana per l’Ambiente, istituita nel 1982, si occupa della gestione di questa rete di protettorati, denominata PAN. L’obiettivo è la protezione del patrimonio paesaggistico, geologico, faunistico di territori unici al mondo. Le aree protette non limitano la presenza dei turisti, ma semplicemente li coinvolgono in un atteggiamento di rispetto verso gli ambienti specifici di ogni area, promuovendo un eco-turismo fondato soprattutto su attività a basso impatto ambientale come:

Wilderness trekking
Eco-turismo archeologico
Turismo Religioso
Bird watching
Diving sulle barriere coralline nel Mar Rosso

C’è da dire che l’idea di rispetto delle risorse naturali in Egitto non è un’invenzione moderna. Tradizioni locali hanno permesso di conservare alcune zone, come ad esempio il Monte Sinai considerato “sacro” dalle comunità beduine, e il Gebel Elba, dove le comunità nomadi hanno imposto restrizioni sull’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali attraverso regole tribali o religiose.

Le aree protette del Sinai meridionale, raggiungibili da Sharm, sono sei:

-Ras Mohammed: la località più amata dagli appassionati di immersioni. Oltre al promontorio corallino, si conserva un’area di mangrovie e un ambiente desertico interno.

-Isole settentrionali del Mar Rosso, facenti parti del protettorato di Elba. Sono importantissime perché sito di riproduzione di molti uccelli marini, tra cui una specie di gabbiano minacciata di estinzione, il Larus leucophthalmus, e la tartaruga verde, Chelonia mydas, anch’essa a rischio.

-Nabq: nel Golfo di Aqaba, ambiente importantissimo soprattutto per la grande concentrazione di mangrovie.

-Abu Galum: area protetta marina e costiera. Oltre alla barriera corallina si conserva un ambiente montagnoso dove vive lo stambecco della Nubia (Capra ibex nubiana) .

-Santa Caterina: 4.300 km² delle montagne del Sinai del Sud, dove sopravvivono piante e animali endemici.

-Taba: area protetta più a nord del Sinai meridionale, si conservano ambienti desertici e sorgenti d’acqua dolce, vi sono 480 specie di piante e diverse specie animali endemiche.

Tutte le strutture turistiche di Sharm offrono la possibilità di realizzare escursioni verso queste località che non dovete assolutamente perdervi!