VIAGGIO NELLE OASI DELL’EGITTO CON ARCHEOLOGIA VIVA

La rivista ARCHEOLOGIA VIVA organizza dal 28 gennaio al 6 febbraio
un bellissimo tour nelle principali oasi egiziane

dal sito di ARCHEOLOGIA VIVA: I viaggi di Archeologia Viva sono riservati a un pubblico appassionato e deciso a vivere intense giornate di scoperta…

Itinerari selezionati
La programmazione dei Viaggi di Archeologia Viva è particolarmente curata sul piano della completezza e dell’approfondimento dei luoghi archeologici
Assistenza scientifica
A ogni viaggio di Archeologia Viva partecipa uno studioso italiano che tiene un ciclo di lezioni sulle tematiche storico-archeologiche del tour

Gli assistenti culturali dei Viaggi di Archeologia Viva sono:

Emanuela Borgia dottore di ricerca in Archeologia orientale, ricercatore presso l’Università di Roma “La Sapienza”
Veronica Iacomi dottore di ricerca in Archeologia orientale all’Università di Roma “La Sapienza”
Barbara Maurina archeologa del Museo Civico di Rovereto dottore di ricerca in Culture delle province romane
Massimiliano Nuzzolo dottore di ricerca in Archeologia del vicino oriente antico all’Università di Napoli “L’Orientale”


EGITTO – Le Oasi     Dal 28 gennaio al 6 febbraio 2011


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programma di viaggio


1° giorno
ROMA – IL CAIRO
Partenza con volo di linea per il Cairo. Sistemazione in albergo.


2° giorno
VERSO IL FAYUM

In fuoristrada partenza per l’oasi del Fayum e visita a Medinet Fayum, l’antica Crocodrilopolis dove era venerato il dio Sobek.
Proseguimento per la visita del sito di Karanis, fondato da Tolomeo II.
Pernottamento al Fayum.


3° giorno
WADI HEITAN – BAHARIYA

Partenza verso l’oasi di Bahariya lungo il Wadi Heitan, la “valle delle balene”, dove sono stati ritrovati quasi 400 scheletri di Basilosauro.
Prima di Bahariyah visita di Gebel Dist: cimitero dei dinosauri.
All’arrivo breve passeggiata alla scoperta dell’oasi, che si trova in una depressione di circa 2000 km quadrati.
Pernottamento in hotel.


4° giorno
BAHARIYA
Giornata dedicata alla visita dei siti archeologici dell’oasi, tra i quali la collina di Qarat Qasr Selim con le tombe di Bannentiu e di Djed-Amon-ef-ankh (26ma dinastia), Ain El Muftella dove si trova la grande cappella del re Amasis (XXVI dinastia; 569-526 a.C.), il tempio di Qasr el-Migysbah, dedicato ad Alessandro Magno, l’unico in tutte le oasi, ed al Museo dove si trovano alcune delle “mummie dorate”, una delle più recenti e importanti scoperte archeologiche in Egitto. Trovate casualmente da un asino inciampato in una buca, sono esposte nel museo locale solo alcune delle moltissime mummie rinvenute. Ricoperte di bende e cartonnage dorato e dipinto rappresentano una straordinaria fusione di elementi artistici egizi e dettagli stilistici romani.
Pernottamento in hotel.


5° giorno
DESERTO BIANCO
Partenza per il Deserto Bianco, un paesaggio unico e surreale di formazioni rocciose, che si sono formate con l’erosione del vento e la scomparsa delle acque interne, e che assume diverse colorazioni a seconda dell’inclinazione dei raggi solari. Questi calcari, formati da resti di microrganismi e alghe unicellulari, si depositarono quando il mare ricopriva questa zona nel Cretaceo, osservando le rocce si possono trovare facilmente fossili di conchiglie e di ricci di mare.


6° giorno
FARAFRA – DAKHLA
Partenza attraverso questa spettacolare zona di deserto fino a giungere all’oasi di Farafra. Conosciuta ai tempi dei Faraoni come la Terra della Mucca, l’oasi è la più isolata fra quelle egiziane. La parte più vecchia del villaggio, adagiato sui resti dell’antico sito di Qasr Farafra, è vicina ad un palmeto.
Breve visita e proseguimento per Dakhla. Pernottamento in albergo.


7° giorno
DAKHLA – KHARGA
Visita dell’oasi di Dakhla: sito di Deir el Hagar con il tempio di Amon e Amonet, El Qasr per visitare l’antico centro, Qila el Dabba con le “tombe dei governatori”, la tomba litica di Kitines.
Proseguimento per l’oasi di Kharga.
Pernottamento in albergo.


8° giorno
KHARGA
L’oasi di Kharga è la più importante del deserto occidentale per le sue notevoli dimensioni, abitata da oltre 60.000 persone. In questa oasi sono visibili numerosi resti storici, come il Tempio di Hibis, uno dei rari esempi di epoca persiana, con immagini di Dario I che rende omaggio alle divinità egizie. Presso il tempio si trova la necropoli di Bagawat con le sue 263 cappelle in stile copto, di cui alcune decorate.
Visita anche a Qasr el Gueita.


9° giorno
KHARGA – LUXOR
Partenza verso Luxor, con sosta alla piccola oasi di Baris, un tempo importante centro carovaniero sulla “pista dei 40 giorni”, e al sito di Dush, insediamento tolemaico-romano di Kysis, dove si trovano una fortezza romana, due templi e una necropoli del IV sec. d.C.
Arrivo a Luxor.


10° giorno
LUXOR – IL CAIRO – ROMA
Trasferimento in aeroporto e partenza per il Cairo. Transito e proseguimento per Roma.


QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

da Roma in camera doppia: € 1.980

  • Supplemento partenza da altri aeroporti:
    centro-nord Italia € 60; sud Italia € 90
  • Supplemento singola: € 300
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Mance (da versare all’accompagnatore): € 50

LA QUOTA COMPRENDE

  • Passaggio aereo con voli di linea in cl. turistica
  • sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 5 stelle a Cairo, Kharga e Luxor, migliori esistenti al Fayoum, Bahariya e Dakhla e 1 notte in campo tendato (tende con servizi privati) nel Deserto Bianco
  • trattamento di pensione completa dalla prima colazione del secondo giorno alla prima colazione del decimo giorno (alcuni pranzi possono essere al sacco)
  • trasferimenti in veicolo privato, pullman o land cruiser 4×4
  • presenza di un archeologo
  • visite ed escursioni
  • assistenza di accompagnatore-guida egittologo in loco
  • lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
  • entrate ai musei e luoghi archeologici come da programma
  • visto d’ingresso in Egitto e permessi per il deserto
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento
  • set da viaggio

La quota non comprende
Tasse aeroportuali italiane e egiziane da quantificare all’emissione del biglietto, mance, bevande, extra di carattere personale, quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 15 persone

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
in esclusiva presso le agenzie MIP

programma di viaggio


1° giorno
ROMA – IL CAIRO
Partenza con volo di linea per il Cairo. Sistemazione in albergo.


2° giorno
VERSO IL FAYUM

In fuoristrada partenza per l’oasi del Fayum e visita a Medinet Fayum, l’antica Crocodrilopolis dove era venerato il dio Sobek.
Proseguimento per la visita del sito di Karanis, fondato da Tolomeo II.
Pernottamento al Fayum.


3° giorno
WADI HEITAN – BAHARIYA

Partenza verso l’oasi di Bahariya lungo il Wadi Heitan, la “valle delle balene”, dove sono stati ritrovati quasi 400 scheletri di Basilosauro.
Prima di Bahariyah visita di Gebel Dist: cimitero dei dinosauri.
All’arrivo breve passeggiata alla scoperta dell’oasi, che si trova in una depressione di circa 2000 km quadrati.
Pernottamento in hotel.


4° giorno
BAHARIYA
Giornata dedicata alla visita dei siti archeologici dell’oasi, tra i quali la collina di Qarat Qasr Selim con le tombe di Bannentiu e di Djed-Amon-ef-ankh (26ma dinastia), Ain El Muftella dove si trova la grande cappella del re Amasis (XXVI dinastia; 569-526 a.C.), il tempio di Qasr el-Migysbah, dedicato ad Alessandro Magno, l’unico in tutte le oasi, ed al Museo dove si trovano alcune delle “mummie dorate”, una delle più recenti e importanti scoperte archeologiche in Egitto. Trovate casualmente da un asino inciampato in una buca, sono esposte nel museo locale solo alcune delle moltissime mummie rinvenute. Ricoperte di bende e cartonnage dorato e dipinto rappresentano una straordinaria fusione di elementi artistici egizi e dettagli stilistici romani.
Pernottamento in hotel.


5° giorno
DESERTO BIANCO
Partenza per il Deserto Bianco, un paesaggio unico e surreale di formazioni rocciose, che si sono formate con l’erosione del vento e la scomparsa delle acque interne, e che assume diverse colorazioni a seconda dell’inclinazione dei raggi solari. Questi calcari, formati da resti di microrganismi e alghe unicellulari, si depositarono quando il mare ricopriva questa zona nel Cretaceo, osservando le rocce si possono trovare facilmente fossili di conchiglie e di ricci di mare.


6° giorno
FARAFRA – DAKHLA
Partenza attraverso questa spettacolare zona di deserto fino a giungere all’oasi di Farafra. Conosciuta ai tempi dei Faraoni come la Terra della Mucca, l’oasi è la più isolata fra quelle egiziane. La parte più vecchia del villaggio, adagiato sui resti dell’antico sito di Qasr Farafra, è vicina ad un palmeto.
Breve visita e proseguimento per Dakhla. Pernottamento in albergo.


7° giorno
DAKHLA – KHARGA
Visita dell’oasi di Dakhla: sito di Deir el Hagar con il tempio di Amon e Amonet, El Qasr per visitare l’antico centro, Qila el Dabba con le “tombe dei governatori”, la tomba litica di Kitines.
Proseguimento per l’oasi di Kharga.
Pernottamento in albergo.


8° giorno
KHARGA
L’oasi di Kharga è la più importante del deserto occidentale per le sue notevoli dimensioni, abitata da oltre 60.000 persone. In questa oasi sono visibili numerosi resti storici, come il Tempio di Hibis, uno dei rari esempi di epoca persiana, con immagini di Dario I che rende omaggio alle divinità egizie. Presso il tempio si trova la necropoli di Bagawat con le sue 263 cappelle in stile copto, di cui alcune decorate.
Visita anche a Qasr el Gueita.


9° giorno
KHARGA – LUXOR
Partenza verso Luxor, con sosta alla piccola oasi di Baris, un tempo importante centro carovaniero sulla “pista dei 40 giorni”, e al sito di Dush, insediamento tolemaico-romano di Kysis, dove si trovano una fortezza romana, due templi e una necropoli del IV sec. d.C.
Arrivo a Luxor.


10° giorno
LUXOR – IL CAIRO – ROMA
Trasferimento in aeroporto e partenza per il Cairo. Transito e proseguimento per Roma.


QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

da Roma in camera doppia: € 1.980

  • Supplemento partenza da altri aeroporti:
    centro-nord Italia € 60; sud Italia € 90
  • Supplemento singola: € 300
  • Spese apertura pratica: € 40
  • Mance (da versare all’accompagnatore): € 50

LA QUOTA COMPRENDE

  • Passaggio aereo con voli di linea in cl. turistica
  • sistemazione in camera doppia in hotel di categoria 5 stelle a Cairo, Kharga e Luxor, migliori esistenti al Fayoum, Bahariya e Dakhla e 1 notte in campo tendato (tende con servizi privati) nel Deserto Bianco
  • trattamento di pensione completa dalla prima colazione del secondo giorno alla prima colazione del decimo giorno (alcuni pranzi possono essere al sacco)
  • trasferimenti in veicolo privato, pullman o land cruiser 4×4
  • presenza di un archeologo
  • visite ed escursioni
  • assistenza di accompagnatore-guida egittologo in loco
  • lezioni e incontri con l’archeologo durante il viaggio
  • entrate ai musei e luoghi archeologici come da programma
  • visto d’ingresso in Egitto e permessi per il deserto
  • assicurazione medico-bagaglio-annullamento
  • set da viaggio

La quota non comprende
Tasse aeroportuali italiane e egiziane da quantificare all’emissione del biglietto, mance, bevande, extra di carattere personale, quanto non specificato in programma.

Partecipanti: minimo 15 persone

INFORMAZIONI e PRENOTAZIONI
in esclusiva presso le agenzie MIP

NOTIZIE IN PILLOLE

Mondiali di pallavolo

Questa sera alle 21 Egitto Vs Russia
1 ottobre Italia Vs Germania
2 ottobre Italia Vs PortoRico
2 ottobre Spagna Vs Egitto

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Un filmato tanto bello quanto delicato

Sicuramente vi ho già postato in qualche post il filmato in questione. Ma vale la pena rivederlo, per la sua delicatezza e per l’intensa umanità che traspare da ogni suo fotogramma
Per vederlo clicca qui

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Adele e l’enigma del faraone

In occasione dell’uscita nelle sale italiane di “Adèle e l’enigma del Faraone”, il nuovo film di Luc Besson, PagineGialle.it mette in palio un viaggio in Egitto per due persone e oltre cento biglietti del cinema per assistere alla proiezione del film!
Estrazione finale entro il 15 novembre 2010.

ARCHEOLOGIA VIVA SETTEMBRE OTTOBRE 2010

Incipit dell’articolo LE TOMBE NASCOSTE DI ASSIUT stampato sul n. 143 di ARCHEOLOGIA VIVA in edicola

Il nostro inviato nel cuore della valle del Nilo per la visita ai monumentali ipogei dei nomarchi dell’antica Siut

Garitte, alti muri con filo spinato, cocci di bottiglia. Davanti alla sbarra, uomini in grigio-verde e ghette bianche. Mi trovo all’ingresso di una base militare vastissima, nel cui perimetro è compreso lo sperone roccioso dove fu scavata la necropoli. Ai piedi della falesia, quanto rimane dell’antico insediamento è invece coperto dalla città moderna. Per la visita, oltre al permesso del Consiglio superiore delle Antichità, è indispensabile quello delle autorità militari. Il comandante mi riceve insieme ai due funzionari della Soprintendenza che mi accompagnano. Parla con loro e detta le condizioni: «All’interno delle tombe può fotografare; all’esterno, solo gli accessi, e rivolto alla montagna. L’accompagneranno un sottufficiale e un militare». In pochi minuti si concretizza l’attesa di un anno… […] Rubrica su 2 pagine


QUESTA QUALCUNO ME LA DEVE SPIEGARE!

Ciao caro lettore/cara lettrice!

Ogni giorno i post di questo blog sono letti da circa 700 persone!
Sono 3 giorni che annuncio la pagina Egittiamo di Facebook e vi siete iscritti solo in 70!

E gli altri 630???

Non chiedo molto mi pare, e dal primo novembre le News del blog e su Egittiamo Bar verranno passate solo attraverso quella pagina! Forza, per favore, fate un piccolo sforzo, ho bisogno di vedere che gli iscritti alla pagina Egittiamo crescono!

GRAZIE

ECCO IL LINK, DEVI SOLO CLICCARE QUI E POI CLICCARE SU MI PIACE

LA SPA TRA LE DUNE DEL DESERTO EGIZIANO

di Luisa Taliento per Il Sole 24 Ore
PS nell’articolo originale altre SPA simili in Marocco, Giordania e in altri luoghi meravigliosi

La nuova frontiera della bellezza passa tra oasi, rocce e sabbia. Dai peeling alla cannella ai massaggi con olio di Argan, ecco come farsi coccolare con percorsi benessere e trattamenti su misura

Rilassare la mente e il corpo immersi nei colori e negli spazi infiniti di un deserto. I nuovi templi del benessere nascono proprio qui, a due passi dalle dune di sabbia o dalle rocce erose dal vento. Alberghi con spa dedicati alla remise en forme, dove gli ospiti godono di una vacanza con attenzioni su misura.OASI NEL SAHARA
Come avviene all’Al-Tarfa Lodge Spa & Desert Center, nell’oasi di Dakhla, una delle più affascinanti destinazioni in Egitto, proposta in esclusiva da I Viaggi di Valtur. L’architettura s’ispira alla cultura del Sahara, con mobili realizzati in materiali locali, tipici del territorio. La posizione del lodge regala una vista incantevole ed è il punto di partenza per escursioni che portano nel famoso deserto bianco, chiamato così per le candide formazioni rocciose, erose del vento che, all’alba e al tramonto, si colorano di rosa e arancione. Il centro benessere custodisce sauna, bagno turco, una piscina riscaldata e cabine per trattamenti, anche per le coppie che vogliono regalarsi un momento di privacy e relax. Ma si possono anche richiedere massaggi all’aperto, proprio in cima a una duna di sabbia, per sentirsi in simbiosi con la natura e ammirare il paesaggio che si svela davanti agli occhi.

Non mi resta altro che fornirti il link all’ Al-Tarfa Lodge Spa & Desert Center

Al-Tarfa Desert Lodge & Spa – Al-Mansoura, Dakhla Oasis, New Valley.
Prezzi: doppia da 271 euro in pensione completa.
Pacchetto benessere Ancient Egypt, con peeling egiziano, riflessologia plantare e bagno di Cleopatra, da 161 euro.
Con I Viaggi di Valtur, tel. 02 30099811.

LA PIRAMIDE DI ZOSER A SAQQARA SVELA IL SUO INTERNO

Un’impressionante serie di fotografie scattate all’interno della piramide di Zoser verranno mostrate in anteprima alla Rassegna internazionale del cinema archeologico di Rovereto, evento che si terrà dal 4 al 9 ottobre.

La piramide del faraone Zoser, situata nella necropoli di Saqqara a sud del Cairo è considerata uno dei più grandi monumenti dell’antico Egitto.
Il faraone Zoser regnò durante la terza dinastia, dal 2680 a.C al 2660 a. C. Secondo le fonti storiche più accreditate, al momento della sua incoronazione aveva all’incirca 50 anni. Di lui si sa comunque poco; è famoso soprattutto per la sua piramide, che gli egittologi chiamano “piramide a gradoni” o anche “piramide scalare”. I sei “gradoni” in granito che la compongono sono sei tombe, anche chiamate mastabe, sovrapposte in ampiezza decrescente. La piramide ha una base rettangolare di 121×109 metri e si eleva per 60 metri.

Il monumento, il primo di questa forma e dimensioni, era stato progettato da Imhotep, architetto, sacerdote, medico e consigliere del faraone. Ad Imhotep si attribuisce il progetto e l’edificazione dell’intera necropoli di Saqqara, il vasto cimitero monumentale della vicina Menfi, la prima capitale dell’Egitto antico.
Alla Rassegna del cinema archeologico di Roveto verranno mostrate immagini delle stanze sotterranee, gli stupendi appartamenti reali per la vita dopo la morte e la camera sepolcrale del faraone. Sono camere decorate con maiolica azzurra e bassorilievi che raffigurano Zoser intento ad officiare cerimonie religiose. A queste stanze si accede scendendo in un pozzo per una trentina di metri, scavato nel granito e dopo la sepoltura del sovrano chiuso “per l’eternità” dalla gigantesca piramide sovrastante.
La statua del sovrano, che oggi si trova al museo del Cairo, stava nella parte nord della piramide, in una stanzetta senza vie d’uscita. La statua raffigura Zoser seduto, nelle sue dimensioni reali. Due fori erano stati praticati nel muro della costruzione, così che dalla sua postazione il faraone potesse sempre vedere la Stella polare.

ANCORA SUL PROGETTO PORTATO AVANTI DAL MINISTRO CARFAGNA

Molti penseranno che io sia un fan del Ministro Carfagna! Beh, credo che ne avrei motivi più che giustificati!
Tuttavia l’interesse per l’operato del Ministro è dovuto al fatto che in questi giorni è in Egitto, sta promuovendo un progetto socialmente molto utile se non indispensabile e le rassegne stampa di tutte le agenzie ne parlano con dovizia di particolari!

Promettendo di non parlare più dell’argomento, riitengo opportuno pubblicare un articolo pescato sul web che spiega nel dettaglio cosa si sta facendo per migliorare la condizione della donna in Egitto, proprio grazie al programma sponsorizzato dal nostro Ministero delle Pari Opportunità di Mara Carfagna

SERVIZIO DI YASMINE PERNI

Con la conferenza tenuta martedì scorso al Cairo si è conclusa la prima parte del progetto «Poverty Alleviation Project», finanziato dalla Cooperazione Italiana con un milione e mezzo di euro. L’iniziativa ha coinvolto sette governatorati egiziani: Giza, Helwan, 6th October, Qena, Beni Buef, Minia e Sohag con l’obiettivo della registrazione e dell’assegnazione di documenti di identità a decine di migliaia di egiziani – in modo particolare a donne e bambini – che ne erano sprovvisti. Persone di fatto non esistenti fino a quel momento, prive di tutti i diritti e senza assistenza statale.

Dall’inizio del progetto nel giugno 2007 ad oggi sono state rilasciate oltre 66.500 carte d’identità, più di 45.600 certificati di nascita e circa 16.500 documenti a persone che non erano mai state registrate all’anagrafe.

Il 70% delle registrazioni ha riguardato le donne. Per ragioni sociali, povertà, burocrazia e scarsa consapevolezza del diritto all’ identità, molte egiziane non richiedono mai una carta d’identità e spesso le bambine non vengono neanche registrate alla nascita. Il padre di famiglia, responsabile per la registrazione, preferisce risparmiare quei pochi soldi per il cibo e l’educazione dei maschi. Registrare le femmine ancora oggi non è una priorità in molte famiglie egiziane, specie nelle aree più povere del paese. Grazie al progetto invece sono stati emessi 128.000 documenti consentendo ai beneficiari, in prevalenza donne e bambine, di aver accesso a servizi pubblici di base come la sanità e la scuola, ma anche una carta che da’ diritto a sussidi alimentari e accesso a istituti di credito.

Grazie a questo progetto infatti circa 10.000 donne hanno ricevuto un microcredito, 16.000 accesso a servizi sanitari e 8.000 si sono potute iscrivere a scuola o a corsi di alfabetizzazione. In definitiva, finanziando l’emissione dei certificati di nascita e delle carte d’identità, il progetto ha permesso ai beneficiari il pieno inserimento nel sistema economico e sociale del paese.

Si è ottenuto anche un altro risultato in sede parlamentare. E’ stato approvato un emendamento alla Legge sull’Infanzia che include come diritto del bambino l’obbligo per i genitori della registrazione della nascita. Ma la legge ora permette anche alle madri non sposate di poter registrare i propri figli, cosa che prima non era possibile. In passato, peraltro, se il padre era sconosciuto i figli non avevano diritto a documenti e quindi rimanevano persone senza identità, senza diritto alla scuola, senza diritto ai servizi sanitari e senza i sussidi alimentari assegnati dal governo ai poveri.

Alla conferenza hanno partecipato il direttore della Cooperazione Italiana con l’Egitto Elisabetta Belloni, l’Ambasciatore d’Italia Claudio Pacifico, il ministro della famiglia egiziano Muchira Khattab e vari funzionari del Governo egiziano. Presente anche il ministro italiano per le pari opportunità Mara Carfagna. Al timone dell’iniziativa è stato soprattutto il ministro Khattab che si è battuta con determinazione per ottenere il diritto all’identità e l’obbligo della registrazione delle nascite. E’ stato inoltre approvato un nuovo accordo tra il Cairo e Roma che prevede l’estensione del progetto al governatorato di Fayoum, grazie ad un’ulteriore finanziamento di un milione e mezzo di euro che renderà disponibile la Cooperazione Italiana. Nena News

AFFITTARE CASA A EL GOUNA CON INTERHOME

Tempo fa in questo Blog preannuncia l’apertura degli uffici Interhome in Egitto e precisamente a El Gouna. Per i pochi che non lo sapessero, Interhome è la più grossa società a livello mondiale di affitto di case per le vacanze!

Interhome approda in Egitto grazie a un accordo firmato in esclusiva con Orascom Hotel & Development, che a El Gouna, sul Mar Rosso, ha un complesso ricettivo e residenziale di oltre 2.600 ville e appartamenti. A partire dal 1 marzo Interhome ha aperto una propria sede con staff dedicato all’interno del complesso turistico, facendo dell’Egitto il ventisettesimo Paese nel portfolio delle sue destinazioni. Il complesso di El Gouna vanta oltre 100 tra bar e ristoranti, campo da golf, possibilità di praticare le vela e altri sport acquatici e attività sportive di ogni tipo. El Gouna comprende anche 15 hotel di lusso, per un’offerta complessiva di 2.700 camere. Orascom Development e Interhome stanno anche considerando future collaborazioni nel segmento lusso.

El Gouna si conferma indirettamente la località d’elite sul Mar Rosso.
Se desiderate affittare una villa per un determinato periodo ora potrete rivolgervi nei numerosi uffici di Interhome oppure collegarvi al sito http://www.interhome.it

Ecco il link alla pagina con le soluzioni attualmente disponibili!!!


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