NOTIZIE IN PILLOLE

Meeting di Rimini in trasferta a Il Cairo

“La bellezza, lo spazio per il dialogo” è questo il titolo dell’“edizione egiziana” del Meeting di Rimini che si terrà al Cairo i prossimi 28 e 29 ottobre. Nella capitale egiziana si confronteranno autorità istituzionali e del mondo della cultura, della giustizia e dell’informazione egiziana, tra cui ben quattro ministri del Governo egiziano. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Meeting insieme al Centro Culturale Ta’Wassul de Il Cairo e il Centro Culturale Sakakini di Alessandria, si terrà in alcuni dei luoghi più importanti dell’Egitto: la sala dell’università, dove il presidente Usa, Barack Obama, lanciò qualche mese fa il suo messaggio all’Islam, l’Opera House e la Cittadella di Saladino. Ad aprire la due giorni sarà il ministro della Cultura Farouq Hosni, con Hosam Kamil, Rettore dell’università de Il Cairo, Tahani al-Jibaly, vice presidente della Suprema Corte Costituzionale e presidente del Comitato organizzativo. Commentando al Sir l’evento di cui è responsabile, Wael Farouq, docente di lingua araba all’American University del Cairo, ha detto di aver “imparato molte cose dal Meeting di Rimini. La più importante è che la base del dialogo c’è la differenza. Essa è la base della conoscenza e il dialogo è uno degli strumenti per conseguirla, perché l’eliminazione della differenza per dialogare con l’altro non è meno aberrante dell’eliminazione dell’altro a causa della differenza”

.

L’Egitto è un paese interessante per la cantieristica italiana

L’analisi di Ucina (Unione dei Cantieri) sui dati relativi al 2009 ha fatto emergere un aspetto importante: per quanto riguarda la cantieristica, la maggior parte della produzione (58%) è stata destinata ai mercati esteri, per un valore di un miliardo e 470 milioni di euro, rispetto al 42% venduto sul mercato italiano per un fatturato di un miliardo e 55 milioni di euro. Ciò significa che anche in un momento tanto complicato per l’economia mondiale i prodotti italiani hanno continuato ad essere apprezzati e l’Italia risulta essere uno dei paesi che hanno sofferto meno di altri per quanto riguarda la nautica. Nuovi mercati da esplorare, inoltre, secondo i dati di Ucina, sono Turchia ed Egitto.
Il fatto che l’Egitto entri nel mirino del mercato delle imbarcazioni di lusso la dice lunga sulla reale condizione economica della classe dirigente egiziana.

.

Ahi Ahi Ahi, Air Memphis!!!

Già ieri pomeriggio avrebbero dovuto essere in costume da bagno ed infradito a godersi il sole e il mare di Marsa Alam. Ed invece, soprabiti alla mano, a sera inoltrata erano ancora al Catullo immersi nel nostro clima autunnale. L’odissea di una settantina di persone in partenza per il mar Rosso è iniziata ieri mattina. E si è conclusa solo a notte inoltrata.
La comitiva, diretta in diversi villaggi della località turistica e quindi dipendente da vari tour operator, avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo della compagnia Air Memphis e decollare per l’Egitto alle 11. Ma prima della partenza alla comitiva viene comunicata la brutta notizia. L’aereo che avrebbe dovuti portarli in ferie era ancora fermo all’aeroporto di Marsa Alam a causa di un guasto e quindi il volo avrebbe subito ritardo.

.

Intenso calendario per i negoziati israelo-palestinesi

L’inviato di Washington per il Medio Oriente George Mitchell ha avuto un incontro questa mattina con il presidente egiziano Hosni Mubarak nell’ambito delle sue consultazioni per tentare di mantenere in piedi il negoziato diretto di pace tra israeliani e palestinesi. Mitchell nella serata di ieri ha anche incontrato il ministro degli Esteri egiziano Abul Gheit, e il capo dei servizi Omar Soleiman, responsabile del dossier palestinese. L’inviato di Washington, nella sua missione egiziana ha anche avuto un colloquio con il segretario generale della Lega araba Amr Mussa. Mitchell ripartirà quindi per Amman per continuare i suoi contatti diplomatici. I ministri degli Esteri della Lega araba del Comitato che segue l’evolversi del negoziato di pace con Israele si riuniranno venerdì prossimo, 8 ottobre, a Sirte in Libia, e ascolteranno il presidente palestinese Abu Mazen.

.

Wind conquista la Russia

La Wind vola dall’Egitto alla Russia e contribuisce alla creazione del quinto colosso mondiale della telefonia mobile. “Weather Investment”, società del magnate egiziano Naguib Sawiris, che controlla anche Wind, e la russa “Vimpelcom”, leader nella telefonia mobile in quasi tutto l’orbe ex sovietico, hanno raggiunto un accordo per la fusione.

.

Una foto curiosa

La fotografia risale a una settimana fa, il 28 settembre, quando i venti hanno mostrato al satellite Terra le ampie strisce di sabbia trascinate verso il mare vicino alla città libica di Banghazi. Le due strisce sono di colori diversi perché originate da due tipi di terreno differente a est e a ovest della città.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: