IMOLA (BO) 22 OTTOBRE – 5 NOVEMBRE

Venerdì 22 ottobre – ore 18
Sala delle Stagioni, via Emilia 25 – Imola
Alessia Amenta “La collezione Egizia dei Musei Vaticani”
Egittologa e Dottore di Ricerca in Egittologia presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Ha partecipato a diverse missioni di scavo in Egitto della medesima Università. E’ Curatore del Reparto di Antichità Orientali dei Musei Vaticani.

Venerdì 29 ottobre – ore 18
Biblioteca Comunale, via Emilia 80 – Imola
Christian Greco “La tomba di Meryneith a Saqqara”
Nostro connazionale all’estero, è Archeologo ed Egittologo. Ha lavorato al Museo Nazionale delle Antichità di Leida e ha preso parte alla Missione congiunta del Museo e dell’Università di Leida a Saqqara.

Venerdì 5 novembre – ore 18
Sala delle Stagioni, via Emilia 25 – Imola
Tito Orlandi “La nuova cultura dell’Egitto tardo antico: i Copti”
Ordinario di Lingua e Letteratura Copta. E’ direttore del settore scientifico “Egittologia e Civiltà Copta” presso la Facolta di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

INFORMAZIONI:
Cise Imola
Piazza Gramsci 21 – Imola
tel. 0542.27373
e-mail info@cise-imola.it
Il sito internet http://www.cise-imola.it sarà on line dal 18 ottobre 2010.

IN VIAGGIO NELLA STORIA: CAIRO – PETRA – WADI RUM

IN VIAGGIO NELLA STORIA: CAIRO- PETRA- WADI RUM

Tour speciale di 8 giorni. Partenze il 28 Novembre da Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Proposto da Jasmine, collaboratrice di Egittiamo Blog

 

 

IL CAIRO:

Centro pulsante del Medioriente, e’ la piu’ grande Metropoli dell’Africa. Con I suoi 17 milioni di abitanti, affascina tutt’ora, per il suo mix tra moderno ed antico.. Con un soggiorno di 3 notti visiteremo le piu’ belle attrazioni storiche della Citta’ : La Piana di Giza con le Maestose Piramidi e l’enigmatica Sfinge, Il Museo Egizio che ospita I piu’ grandi repertori di storia Faraonica e la Cittadella e Moschea di Alabastro di Mohammed Ali. Immancabile passeggiata nel piu’ grande Mercato all’aperto del Cairo : Khan el Khalili.

 

PETRA:

La Citta’ Rosa scoplita tra le Rocce, bellezza e fascino orientale..Soggiorneremo una notte in questa citta’ visitando tutti i tesori nascosti dell’antica citta’ Nabatea : il Khazneh (il Tesoro), le Tombe Reali , la Tomba dell’urna, la Fontana Pubblica , la strada delle Colonne e del Qasr Al Bint..

 

WADI RUM:

Il Deserto dai mille colori ed il piu’ vasto della Giordania..descritto nelle famose narrazioni di T.E. Lawrence, offre distese di sabbia rossastra e vette di granito alte fino a 175 metri..In jeep 4×4 lo attraverseremo assaporandone tutte le sfumature..

Per chi lo desidera si potra’ estendere il tour con maggiori notti di pernottamento a Sharm el Sheik. Inoltre, a richiesta, e’ possibile scegliere di visitare il Mar Morto anziche’ Wadi Rum o aggiungere un ulterior pernottamento in Giordania

 

L’ITINERARIO:

Giorno 01 ITALIA/ CAIRO

Arrivo all’aereoporto internazionale del Cairo. Accoglienza e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere prenotate. Cena e pernottamento.

 

Giorno 02 GIZA
Colazione in albergo. Incontro con la guida-egittologo ed inizio delle escursioni.Visita alla Piana di Giza, a pochi kilometri dal centro abitato dove si trovano le tre Piramidi di Giza dedicate ai tre Faraoni della IV dinastia : Kheope, Kephren e Micerino.Segue la Sfinge,maestosa guardiana della Piramidedi Kephren.Poi nelle campagne che contornano la Piramide a Gradoni nella zona di Sakkara, pranzo in tipico agriturismo all’aperto, dove si gusteranno piatti tipici con carne alla brace e pane appena sfornato. Dopo pranzo continuazione delle visite con la Necropoli di Sakkara dove si trova la grande Piramide a Gradoni e l’antica Capitale del Regno Faraonico , Memphis.Rientro in albergo. Cena e pernottamento
Giorno 03 CAIRO
Colazione in albergo. Incontro con la guida-egittologo ed inizio delle escursioni.In mattinata visita del Museo Egizio dove tra i numerosi reperti della storia faraonica si potra’ ammirare la camera mortuaria meglio conservata al mondo, quella di Tut ank Khamun. Pranzo in ristorante galleggiante situato proprio di fronte il Nilometro , vecchia misurazione delle acque del Nilo , risalente all’anno 880 d.c, sull’Isola di Roda.Dopo pranzo visita alla Cittadella e Moschea di Alabastro di Mohammed Ali , le cui grandi mura di cinta furono costruite con lastre di granito staccate dalle Piramidi di Giza.Per finire passeggiata tra i colori e le viuzze antiche del grande mercato all’aperto di Khan el Khalili .Rientro in albergo. Cena e pernottamento

 

Giorno 4 CAIRO/SHARM EL SHEIK

Colazione e trasferimento all’aereoporto nazionale del Cairo e partenza per Sharm El Sheik. Arrivo ed accoglienza. Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere prenotate. Resto della giornata a disposizione per relax e bagni in mare. Cena e Pernottamento

 

Giorno 5 PETRA
Prima dell’alba trasferimento via terra al porto di Nweba ed imbarco in aliscafo diretto ad Aqaba , porto della Giordania.Arrivo ed incontro con la guida.Accoglienza e trasferimento via terra a Petra .Intera giornata dedicata alla visita della città di Petra, detta ” la città rosa ” e dei suoi monumenti scavati nella pietra. Cavalcata per il Siq (canyon), una stretta gola, lunga più di 1 chilometro, fiancheggiata da ripide pareti rocciose alte 80 metri. Attraversare il Siq è un’esperienza unica: i colori e le formazioni rocciose lasciano il visitatore a bocca aperta. Alla fine del Siq trovera` finalmente il Khazneh (il Tesoro). Un’esperienza straordinaria. Un’imponente facciata, larga 30 metri e alta 43, creata dalla nuda roccia, color rosa pallido fa sembrare insignificante quello che c’è intorno. Poi la visita delle Tombe Reali , la Tomba dell’urna,la Fontana Pubblica , la strada delle Colonne e del Qasr Al Bint . Pranzo in locale tipico. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.
Giorno 6 WADI RUM/MAR MORTO

Colazione in albergo.Partenza per Wadi Rum.Emozionante tour in jeep 4×4 tra il silenzio delle montagne e la bellezza del deserto colorato.Pranzo in tenda beduina.In pomeriggio trasferimento al porto per ritorno in Egitto.Arrivo e trasferimento in albergo a Sharm el Sheik. Cena e pernottamento

Giorno 7 SHARM EL SHEIK

Colazione in albergo. Giornata di relax in spiaggia. Pensione completa e pernottamento.

Giorno 08 ITALIA
Colazione in albergo. In base all’orario di partenza trasferimento all’aereoporto nazionale di Sharm el Sheik per volo diretto al Cairo. Accoglienza e trasferimento per la partenza finale. Fine dei nostri servizi.

 

COSTI A PERSONA IN CAMERA DOPPIA EURO 1550

PREZZO SPECIALE PER I LETTORI DEL BLOG “EGITTIAMO” EURO 1460

Il Prezzo include

· BIGLIETTI AEREI PER LE TRATTE ITALIA/CAIRO – CAIRO/ SHARM EL SHEIK – SHARM EL SHEIK/CAIRO/ITALIA DI LINEA EGYPTAIR O ALITALIA CLASSE ECONOMICA

·03 NOTTI AL CAIRO IN HOTEL 4*

.TRATTAMENTO DI PENSIONE COMPLETA AL CAIRO

.03 NOTTI A SHARM EL SHEIK IN RESORT 4*

.TRATTAMENTO DI PENSIONE COMPLETA + SOFT DRINKS A SHARM EL SHEIK

.01 NOTTE A PETRA IN HOTEL 4*

.TRATTAMENTO DI PENSIONE COMPLETA IN GIORDANIA

.BIGLIETTI DELL’ALISCAFO A/R

.VISTO DI INGRESSO PER LA GIORDANIA

TUTTI I TRASFERIMENTI A TERRA IN AUTO PRIVATA GT

CLIMATIZZATA SIA IN EGITTO CHE IN GIORDANIA

.ACQUA E FRUTTA FRESCA DURANTE I TRASFERIMENTI IN GIORDANIA

· EGITTOLOGO PARLANTE L’ITALIANO DURANTE LE VISITE IN EGITTO

.GUIDA PROFESSIONALE PARLANTE ITALIANO O INGLESE DURANTE LE ESCURSIONI IN GIORDANIA

· TUTTE LE ESCURSIONI CITATE

· I BIGLIETTI D’ INGRESSO DELLE VISITE SOPRA CITATE

· MASSIMO DELL’ASSISTENZA.

Il Prezzo esclude:

.VISTO DI ENTRATA IN EGITTO (EURO 13CIRCA ACQUISTABILE DIRETTAMENTE IN AEREOPORTO AL CAIRO ALL’ARRIVO)

. MANCE

. BEVANDE OVE NON CITATO

. EXTRA.

 

 

NOTARE CHE L’ENTRATA IN GIORDANIA SI EFFETTUA TRAMITE SOLO PASSAPORTO E NON CARTA DI IDENTITA’

 

 

NOTIZIE IN PILLOLE

Che stomaco!

Si tratta sicuramente della polpetta più cara del mondo, quella che i doganieri egiziani hanno confiscato all’aeroporto del Cairo.Nei guai è finito un viaggiatore proveniente da Atene nel cui bagaglio è stato trovato un pacco di carne macinata farcita d’oro, per un valore superiore a 43mila dollari.   Il stravagante nascondiglio non ha tratto in inganno i doganieri egiziani che hanno confiscato il lingotto e gettato la carne.  Il protagonista del curioso trasporto è stato posto in detenzione ma potrebbe essere rimesso presto in libertà.

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Impara a cucinare egiziano a Roma

«Per parlare di multiculturalismo non volevamo usare teorie, convegni o libri. Siamo passati da una cosa più immediata, una di quelle che fanno tutti in tutto il mondo, cioè cucinare e mangiare». Elena Dalla Massara, 36 anni, laureata in filosofia e specializzata in comunicazione interculturale, vive a Roma, dove lavora in un’agenzia di comunicazione e nel tempo libero presiede “Cucimondo”, l’associazione che ha fondato con alcuni amici nel 2008. Dallo scorso anno per due volte al mese organizzano corsi di cucina etnica tenuti da stranieri, che nei loro piatti, insieme agli ingredienti, mettono la loro cultura e le loro storie. Il 26 ottobre è il turno della cucina egiziana. LINK

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Scoperta nel Sinai una fortezza del tempo dei faraoni

Una missione egiziano-canadese ha riportato alla luce un Forte risalente all´Antico Regno nell´area di Fairuz nel sud del Sinai.  La missione, rappresentata da esperti del Supremo Consiglio di Antichità Egiziano, e dalla Toronto University, ha condotto operazioni di scavo al sito di Sahl El Markha, 160 km a sud di Suez, sulla Costa Occidentale del Sinai.  Il DR. Mohammed Abdel Maqsoud, direttore generale dei monumenti per il Basso Egitto ed il Sinai, ha dichiarato che il forte di pietra si ergeva per tre o quattro metri di altezza.  “Il Forte è stato scoperto all´interno delle miniere di turchesi e rame nell´area”

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Biglietti Alitalia online? L’antitrust indaga

Dalla News letter ADUC
Nel marzo scorso avevamo denunciato l’ingannevolezza della procedura d’acquisto dei biglietti sul sito di Alitalia, che solo a fine iter, caricava di ulteriori 5 euro l’addebito. Ora l’Antitrust ha aperto un’indagine per verificare ed eventualmente sanzionare Alitalia, oggetto anche di altro procedimento relativo agli ostacoli che frappone al rimborso dei biglietti inutilizzati.
In attesa della pronuncia dell’Antitrust, dal nostro punto di vista ci sono pochi dubbi sull’ingannevolezza della procedura di acquisto dei biglietti online, in quanto l’aggravio di 5 euro (ancora oggi richiesto), chiamato diritto amministrativo, altro non e’ che un balzello che resta nascosto fino al momento del pagamento: pagina principale del sito, regole tariffarie e condizioni generali di trasporto non ne fanno menzione.
Non tutti i consumatori sono costretti a pagare la soprattassa: possessori di alcune carte di credito, ed altre categorie sono esentati dalla spesa. Stando cosi’ le cose non si capisce perche’ si debba chiamare diritto amministrativo un qualche cosa che del diritto non ha nemmeno l’ombra: magie Alitalia!
L’istruttoria Antitrust valuterà anche un altro elemento, nello stesso procedimento d’acquisto, ha pubblicato le condizioni generali del contratto solo in inglese.
Ricordiamo che il decreto Bersani, in materia di trasparenza delle tariffe aeree, oltre che il codice del consumo, vietano simili condotte. Il Garante della concorrenza, proprio in materia di tariffe aeree, in piu’ occasioni, ha avuto modo di affermare che “l’indicazione della tariffa deve includere ogni onere economico gravante sul consumatore, il cui ammontare sia determinabile ex ante, o presentare, contestualmente e con adeguata evidenza grafica e/o sonora, tutte le componenti che concorrono al computo del prezzo” (provvedimento Antitrust 23 novembre 2005 n. 14919).

HAI 2 MINUTI E 40 SECONDI?

Un filmato godibilissimo realizzato da Marco Carè nella acque del Mar Rosso!

Bravi, bella idea, veramente divertente!!!

Anche il titolo del filmato denota fantasia: DIVER-tente!

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ALLA SCOPERTA DE IL CAIRO

Una galleria di immagini per uscire dai percorsi prestabiliti. E imparare a scoprire una città culla della storia e al tempo stesso megalopoli di 20 milioni di abitanti. E’ questo il consiglio che vorremmo dare a un viaggiatore più o meno esperto che si accingesse ad andare in Egitto.

Ogni anno migliaia di italiani si recano sulle sue coste per vedere la meravigliosa Barriera Corallina, ma non si fermano nella capitale: “E’ pericoloso. Al massimo potremmo visitare il Museo Egizio, ma non crediamo offri di più”, è il pensiero comune di questi turisti. I ripetuti attacchi terroristici degli ultimi anni hanno frenato le visite straniere, ma solo al Cairo, perché nelle località sul Mar Rosso, colpite più volte e tragicamente, si continua a registrare un boom di arrivi.

Ciò prova perché in Occidente si sappia molto poco del Cairo. I suoi abitanti la chiamano “Umm ad-Dunya”, Madre del mondo. C’è ancora qualcosa di originario in questa metropoli che si sta espandendo voracemente nel deserto, con i suoi ingorghi di auto e lo smog che brucia la gola. Come tutte le grandi città del Sud del mondo sopravvive ai contrasti. Basta un viaggio in taxi per passare dagli agglomerati incompiuti di cemento ad alcune delle moschee più belle del pianeta; dagli hotel lussuosi con le loro palme secolari, ai mercati del Cairo Islamico, rimasti quasi intatti nei millenni. Qui gli anziani, seduti nei vicoli, regalano sguardi senza tempo. Le vedove vendono ai banchi della verdura, stesi sui carri con cui sono arrivate dalla campagna. Una ragazzina, con le unghie dipinte, compra frutta inviando sms. Ragazzi robusti e intraprendenti svelano i segreti delle loro spezie: coriandolo, cumino, sesamo.

Le prime fondamenta urbane furono gettate nel 969 d.C. da una dinastia islamica, anche se non lontano i romani avevano già costruito una fortezza. La prima moschea di Amr ibn al-As dall’architettura allungata e razionale, risale al 642 d.C. Verso l’anno mille, invece, sorse l’imponente Al-Azhar, l’università più antica del mondo islamico dopo quella di Fez, in Marocco. E basta solo risalire la Cittadella per godere di un capolavoro ispirato ai canoni dell’architettura turca, la Moschea di Alabastro, incantevole quanto  la più nota Moschea Blu di Istanbul.

La vita pulsante del Cairo, però, è anche alle sue pendici, quelle stradine lungo i canali del Nilo, che portano a Giza, con la sua esplosione di visitatori, ma anche alle necropoli di Saqqara e Menfi, dove gli archeologi sono all’opera da secoli. Intorno a questi siti, e quindi al turismo d’arte, lavorano moltissimi egiziani: guide, interpreti, tassisti, ristoratori, addestratori di cammelli e guardiani. Proprio da qui, dalla periferia rurale e desertica, dove i campi di cavoli escono dalla terra arsa, si può risalire fino al cuore del Cairo. Laddove scorre il Nilo, stupefacente coi suoi grattacieli riflessi come in una Manhattan africana, e le sue barche a vela che ogni notte partono per mete più tropicali, dove comincia il Sudan, ovvero l’Africa Sub Sahariana.

Testo e foto di Francesca Lancini e Gaetano Scippa

ALL’OASI DI SIWA PER SCOPRIRE LA CUCINA DEL DESERTO

«I frutti della vittoria», come li chiamavano i latini che attribuivano alla palma da datteri valori simbolici di onore e vittoria, sono il filo conduttore del viaggio nella comunità berbera che custodisce il Presìdio dei datteri dell’oasi di Siwa.

Siwa, conosciuta come la città da un milione di palme è abitata da sempre dalla comunità berbera, dal 2007 è anche sede del Presidio dei datteri di Slow Food con l’ambizioso obiettivo di salvaguardare alcune varietà locali a rischio di scomparsa.
Scopriremo la cucina del deserto sotto la guida di un cuoco che ci condurrà agli acquisti e alla preparazione delle portate della cena. Sarà anche l’occasione per scoprire un angolo di Sahara occidentale tra natura, storia e tradizioni berbere al centro delle rotte carovaniere e antiche vestigia egizie e romane: Shali la città fortificata di fango e sale, la montagna dei morti Gebel Matwa che custodisce tombe egizie di epoche diverse e la collina di Aghurmi dove si trova il tempio dell’oracolo di Ammone, le piccole oasi nei dintorni e sulla via del ritorno il Great Sand Sea con il deserto bianco e il deserto nero nei pressi dell’oasi di Baharia. Possibilità di “assaggi” del Cairo. A Siwa l’alloggio è nel centro dell’abitato sede del vivace mercato anche serale.
L’Oasi si trova nella zona desertica dell’Egitto nord-occidentale, in una profonda depressione a 600 km ad ovest della valle del Nilo, dista 65 km ad est dal confine con la Libia e 300 km in direzione sud ovest da Marsa Matrouth.
L’abitato di Siwa si trova al centro della depressione, dove sono presenti alcune colline e nei dintorni quattro grandi laghi salati e circa 200 sorgenti naturali, dalle quali escono complessivamente 185.000 metri cubi d’acqua al giorno.
La terra coltivata nell’oasi si estende per circa 5000 ettari, suddivisi in unità produttive denominate “Gardens” irrigate da acqua salmastra idonea per colture tolleranti quali i datteri, le olive, la menta e il carcadé. Il partner principale è SCDEC (Siwa Community Development and Environmental Conservation) in rappresentanza dei 13 villaggi dell’oasi, che si occupa di sviluppo agricolo, educazione e alfabetizzazione informatica, commercializzazione dei prodotti dell’oasi. Hanno contributo anche COSPE (cooperazione italiana) e Scambi Sostenibili che opera nel settore del commercio equo e solidale. Un viaggio di cultura ed incontro con persone accoglienti e con ritmi di vita dolci e sorridenti, ma anche un viaggio di paesaggi straordinari con una luce magica e cieli che al tramonto diventano uno spettacolo unico. La scoperta del deserto e delle sue forme infinite. I grandi spazi e i silenzi…una settimana veramente in un altro mondo, in un altro ritmo, in un altro respiro.

PARTENZE
dal 6 al 14 gennaio 2011
dal 5 al 13 febbraio 2011

è una proposta di:
Il Nodo Infinito S.R.L.
Tour Operator Agenzia Viaggi
via Selmi 80 – Modena
www.nodoinfinito.com