NOTIZIE IN PILLOLE

Elezioni in novembre

Il secondo turno a dicembre – L’Egitto rende nota la data del primo turno di elezioni legislative: saranno il 28 di novembre. Il secondo turno è fissato per il 5 dicembre e il parlamento uscito dalle urne sarà effettivo già dal 13 di dicembre. Il rinnovo del parlamento precede le elezioni presidenziali dell’autunno 2011, quando Hosni Mubarak lascerà la poltrona su cui siede dal 1981. Queste elezioni rappresentano un evento che attira l’attenzione della politica internazionale; da più parti si è avanzata la proposta di inviare osservatori a supervisionare l’andamento delle operazioni di voto.

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Egyptair toglie i voli diretti dall’Italia per Sharm e Luxor

Una vera e propria rivoluzione quella dell’orario invernale di Egyptair. Il vettore infatti dal primo novembre cambierà il network potenziando i collegamenti su Il Cairo, cancellando al contempo i voli diretti verso Sharm El Sheikh e Luxor: tutti i collegamenti saranno effettuati infatti via Cairo e transiteranno per il Terminal 3 dell’aeroporto. “Questa scelta faciliterà le connessioni oltre Il Cairo – spiega Stephanos Michaelidis, direttore commerciale della compagnia egiziana -. Per accontentare però le richieste della clientela italiana, daI primo novembre, incrementiamo i nostri voli da Roma e Milano”. Dalle due città i collegamenti avranno frequenza giornaliera, con un doppio volo previsto nei giorni di domenica e lunedì, mentre i voli da e per Catania saranno confermati con la frequenza di tre collegamenti settimanali. Saranno poi annunciate a TTG Incontri le novità di Egyptair per la summer 2011, quando la compagnia avrà nuove operazioni e nuove frequenze.

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Buon lavoro, ne avrete parecchio da sbrigare!! 🙂

Sara’ presto varato in Egitto un Comitato nazionale per la lotta alla corruzione. L’organismo avra’ anche il compito di organizzare campagne nazionali di sensibilizzazione contro la pratica della corruzione. La bozza del decreto che lo istituisce e’ stata approvata da un comitato ministeriale presieduto dal sottosegretario con delega agli Affari legali e delle Commissioni parlamentari, Mufid Sehab.
L’Egitto e’ uno dei 30 Paesi che nel 2003 hanno approvato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione.

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Divani italiani nei salotti egiziani

Il Gruppo Natuzzi annuncia l’apertura di due nuovi importanti Natuzzi Store: quello di Mosca e quello del Cairo. Per Mosca è già il terzo store aperto nel 2010, mentre per quanto riguarda lo store di Cairo si parla del primo in assoluto inaugurato in Egitto, primo passo importante verso l’espansione del Gruppo in Africa. «Il programma di investimenti previsti per quest’anno – fanno sapere dall’azienda – si completerà con l’apertura, a fine novembre, del quarto Natuzzi Store moscovita e del primo negozio monomarca di Nuova Delhi».

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Apertura di una università italo-egiziana a Il Cairo

La diffusione della lingua italiana non solo come strumento culturale, ma anche come occasione per trovare lavoro per i giovani egiziani. Questo il concetto che ha fatto da filo conduttore all’inaugurazione dello “Spazio Italia” e della decima settimana della lingua italiana nel mondo, curata dall’Istituto italiano di cultura, all’Università Ain Shams del Cairo. Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi e l’ambasciatore d’Italia in Egitto, Claudio Pacifico, oltre al rettore dell’ateneo Mohamed Maged El Deeb.
Stefania Craxi, davanti a un auditorium affollato di studenti con i quali si è poi soffermata a parlare, ha messo in risalto la crescente domanda per lo studio dell’italiano, assicurando che questa verrà seguita dal governo italiano. Pacifico ha posto l’accento come l’Italia sia attiva in programmi di formazione e di insegnamento della lingua e della cultura italiana e come lo “Spazio Italia”, il primo del genere in una università non italiana all’estero, ha osservato, ospiterà iniziative per avvicinare gli studenti alla cultura e alla realtà italiana.
In questa prospettiva si sta lavorando al progetto della prima università italo-egiziana che aprirà i battenti al Cairo. Un progetto, ha annunciato Stefania Craxi a margine della cerimonia, che sarà pronto per febbraio, in occasione del quarto vertice bilaterale Italia-Egitto.

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UN APPLAUSO PER LA VOSTRA VOGLIA DI VIVERE!!!!!!

Le Talpe subacquee meritano un grosso applauso perchè insegnate a noi la gioia di vivere! Un applauso enorme a questi ragazzi e ai loro accompagnatori!!
In mezzo a tante notizie di cronaca che quotidianamente ci fanno accapponare la pelle, raccontare delle talpe subacquee mi ridà un po’ di fiducia nel genere umano!
GRAZIE TALPE SUB!

Con le pinne in una mano e il bastone bianco nell’altra, i subacquei del Gruppo sportivo dell’Associazione Disabili Visivi (ADV) – già simpaticamente ribattezzati “Talpe subacquee” – sono rientrati in Italia, dopo un soggiorno di una settimana a Wadi Gimal, splendida località del Mar Rosso, nell’omonima riserva marina protetta. E sono stati in tanti a poter godere della riposante sensazione di essere circondati e protetti dal mare amico e di potersi muovere nelle tre dimensioni senza l’ostacolo della forza di gravità, nel meraviglioso scenario della barriera corallina

Si è conclusa il 10 ottobre scorso la seconda “Settimana blu” all’estero dei subacquei non vedenti dell’ADV (Associazione Disabili Visivi), che ha avuto questa volta come meta la località egiziana di Wadi Gimal, nell’omonima riserva marina protetta . Quest’anno la comitiva si è accresciuta, fino a comprendere ben trentatré persone.
Più di un terzo dei non vedenti – già regolarmente muniti di brevetto di sommozzatore – hanno eseguito le dieci immersioni prenotate sulla meravigliosa barriera corallina e alcuni di essi, entusiasti per la scoperta di questo ambiente marino, del tutto differente rispetto a quello mediterraneo, non si sono accontentati e hanno voluto godere di alcune immersioni supplementari. Essi hanno potuto così toccare coralli duri e molli, spugne di varie forme e consistenze e persino nuotare insieme a delle simpaticissime testuggini, ciò che è stato possibile in virtù di una speciale dispensa che è stata sempre ottenuta in tutti i mari tropicali del mondo, dopo avere dimostrato ottime capacità di stabilità e di acquaticità, oltre che la conoscenza delle modalità di contatto con gli organismi marini necessarie per non danneggiarli e per non farsi male.
Va ricordato che – per coloro i quali non hanno mai avuto il senso della vista – questo è l’unico modo per poter godere dell’incredibile spettacolo della vita sottomarina e delle svariate forme che popolano la barriera corallina, a differenza di chi può farlo semplicemente guardando i meravigliosi documentari proiettati sul piccolo schermo.

Un altro terzo dei non vedenti ha preso per la prima volta confidenza con le bombole e con la riposante sensazione di essere circondati e protetti dal mare amico e di potersi muovere nelle tre dimensioni senza l’ostacolo della forza di gravità. I rimanenti, più pigri o meno avventurosi, si sono limitati a nuotare nelle caldissime acque tropicali e a prendere il sole su una lunga spiaggia di sabbia bianca. Gli istruttori che hanno accompagnato le persone nelle profondità del mare – in parte italiani e in parte locali – erano tutti preparati alla guida dei non vedenti per avere seguito specifici corsi tecnici.

Da ricordare anche che la scherzosa denominazione di “Talpe subacquee”, molto ben accolta dai partecipanti, è comparsa per la prima volta sulle t-shirt azzurre donate lo scorso anno dal Centro di Immersioni di Makadi Bay e si è ripetuta sulle magliette arancione predisposte quest’anno dall’Associazione.

Qualcuno potrebbe chiedersi come mai un cieco – il cui contatto con l’ambiente esterno è fatto soprattutto di indicazioni sonore e olfattive – possa trovarsi a suo agio in un ambiente in cui domina il silenzio rotto soltanto dal rumore delle bolle che escono dall’erogatore e nel quale gli odori sono del tutto banditi. In realtà,come spiega nel libro SOTT’ACQUA CON UN CIECO il presidente dell’ADV Giulio Nardone, «anche chi non vede avverte la bellezza quasi ipnotica del silenzio profondo ed è portato a concentrare la sua attenzione sulle sensazioni tattili, sullo scorrere dell’acqua sulle parti scoperte del proprio corpo, sul variare della temperatura, sull’infinita varietà di sensazioni trasmesse al cervello dai polpastrelli che accarezzano la flora e la fauna subacquea»
Durante il volo di ritorno, un intervistatore improvvisato ha registrato in audio le impressioni a caldo dei non vedenti e dei loro accompagnatori: fra i primi, le espressioni più ricorrenti sono state «un’esperienza arricchente», «sentirsi immersi nella natura», «sensazioni emozionanti», «la vacanza più bella della mia vita». E il commento di una guida subacquea che per la prima volta metteva in pratica con i non vedenti le teorie apprese: «Un’esperienza che mi ha spalancato un mondo».
C’è stato poi anche chi ha approfittato della giornata di stop dalle immersioni per la gita archeologica a Luxor e alla Valle dei Templi o per la “cammellata nel deserto” («impressionante il silenzio nella sua forma assoluta»). E ancora, alcuni non vedenti hanno sperimentato il senso di libertà che dà il poter guidare la “quod”, la moto da deserto su e giù per le dune. Alla fine tutti si sono detti ansiosi di poter ripetere questa bella esperienza. 

La seconda “Settimana blu” viene ad aggiungersi alle nove “Settimane verdi” già organizzate dall’ADV sulle Dolomiti e alle ventotto “Settimane bianche” che hanno portato nel corso degli anni parecchie centinaia di soci non vedenti a sciare sulle piste di discesa e di fondo del massiccio del Civetta.

Di Mirella Carlesi su Superando.it

LONELY PLANET EGITTO APPENA AGGIORNATA

Un capitolo dedicato alle immersioni per scoprire il meraviglioso mondo sommerso del Mar Rosso

Un viaggio nell’affascinante Antico Egitto con l’egittologa Joann Fletcher

Indice verde con le migliori strutture turistiche ecosostenibili

Terra Madre per scoprire le comunità del cibo

124 cartine e inserto a colori sulle crociere sul Nilo

In questa edizione, Lonely Planet vi condurrà dalle strade polverose del Cairo alle Piramidi di Giza e ai templi di Luxor, vi accompagnerà in feluca lungo il Nilo e a esplorare i magnifici fondali del Mar Rosso.

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sesta edizione
978-88-6040-600-2
Guide EDT/Lonely Planet
Ottobre 2010
624 pagine
€ 26.50

LINK

UNA MOSTRA DI ANDRE’ NAGGAR A PALERMO

Alto Egitto è il lavoro di un artista maturo innamorato della sua terra di origine – rivista dopo molti anni – delle sue luci abbaglianti, ma anche delle ombre profonde che celano e custodiscono le forme rivelandone solo i tratti essenziali. Fotografare è apprendere i limiti dell’inquadratura.
Lo sguardo del fotografo sembra procedere per sottrazione, scegliendo di nascondere più che mostrare.
Un lavoro metafisico che aumenta il fascino di una misteriosa civiltà millenaria. Una serie di fotografie che si dipana sul filo del sentimento e della memoria, capace di restituire all’osservatore le intense emozioni del fotografo.
In mostra dieci immagini in grande formato (40×60 cm) stampate nel 1998 in una serie limitata di due.

Andrè Naggar. Alto Egitto

Periodo: 23/10/10 – 05/11/10

LANTERNA MAGICA
via Goethe, 43
Palermo

Tel. 091 584193

Riferimenti e Note:

Andrè Naggar è nato il 21 Giugno del 1922 ad Alessandria in Egitto. Nel 1941 inizia a lavorare alla Borsa del Cairo, di cui suo padre è presidente. Dopo la creazione dello Stato d’Israele, anche Andrè è costretto nel 1952 ad abbandonare precipitosamente il Cairo, e parte assieme alla sua famiglia alla volta dell’Europa. Si stabilisce a Parigi dove inizialmente svolge diversi lavori, fino a quando, nel 1956, dopo un periodo di sei mesi di preparazione a New York, inizia a dirigere l’ufficio parigino di una compagnia americana operante in borsa. E’ l’attività che svolgerà fino all’età della pensione.
Assiduo frequentatore dell’ambiente artistico parigino e delle gallerie, pittore lui stesso, espone i suoi quadri in una personale nel 1965 alla Galerie Berggruen a Parigi. Nello stesso anno inizia a fotografare con la tecnica del mosso. Nel 1968 dipinge una cinquantina di tele dedicate al tema della Shoah. Continua a fotografare e nel 1974 presenta una scelta di sue immagini al suo amico John Lefèbvre di passaggio a Parigi.
Nel 1975, la sua prima personale fotografica alla galleria Lefèbvre di New York. Seguono negli anni una serie di importanti mostre in tutto il mondo.

UNA FOTO AL GIORNO

Egitto, Mastaba
La Mastaba a gradini di Saqqara,
monumento funebre di re Zoser della III dinastia,
è costituita da sei gradini rientranti di due metri ciascuno,
raggiunge un’altezza di oltre 56 metri