BIRDWATCHING IN SINAI

Uno splendido Airone rosso

Falco unicolore

Aquila imperiale

Decine di altre stupende foto su uccelli, paesaggi, rettili e insetti
sul sito di Carlo Galliani

MUMMIA D’EGITTO O MUMMIA DI ASTI??

Una mummia, il suo sarcofago, una giovane egittologa. Il mistero di Ankhpakhered ha tutti i requisiti per appassionare i visitatori del Museo civico Archeologico e Paleontologico di Asti, dove la mummia dimora dal 1903 quando fu donata alla cittadinanza dal conte Leonetto Ottolenghi. Ma con l’Ankhpakhered mummy project, Sabina Malgora (curatrice della sezione egizia del Castello del Buonconsiglio di Trento) ha portato il reperto in giro per l’Europa in occasione di congressi, incontri di studi e mostre sull’antico Egitto.
Ad Asti se ne è parlato venerdì scorso, al Centro San Secondo. Malgora ha descritto il sarcofago, la “capsula del tempo” datata tra il 945 e il 715 avanti Cristo. Il sarcofago, stando ai geroglifici laterali, conteneva le spoglie di un sacerdote, Ankhpakhered, vissuto tra la XXII e la XXIII dinastia e dedito al culto del dio Min. La mummia che si trovava all’interno di esso però, è avvolta da un bendaggio troppo semplice, senza alcuna iscrizione nominale e priva del corredo di amuleti appropriato per un esponente della casta sacerdotale, a partire dallo scarabeo del cuore; tutto ciò, oltre alle molte fratture post mortem e alle ossa ritrovate in posizioni dislocate, lascerebbero pensare che la mummia ritrovata nel sarcofago non sia realmente quella di Ankhpakhered.

Così, uscita dalle pagine della Storia, la mummia astigiana, ha già iniziato a scrivere la propria piccola storia. E’ stata sottoposta a tomografia assiale computerizzata al Fatebenefratelli di Milano, per datarla e scomporla in 2950 immagini assiali che hanno reso possibile la ricostruzione in 3D svelandone la storia medica. Prima ancora era stata portata ad Aramengo, nel Laboratorio Nicola, per un restauro conservativo.
La mummia astigiana potrebbe per esempio essere stata creata ad arte da qualche antiquario del XIX secolo per riempire il sarcofago aumentandone il valore sul mercato, ma per adesso conserva gelosamente il suo mistero.

Forse lo si potrà sciogliere con altri esami, con un particolare tipo di endoscopia, che consentirà di analizzarne i resti senza sciogliere il bendaggio. Forse. Se si troveranno i fondi necessari a finanziare l’operazione.

NOTIZIE IN PILLOLE

Da ricordarsi di mettere in valigia un martello!

Per prendere a martellate le rotule del taxista che corre troppo mettendo a repentaglio la tua vita e quella di chi viaggia con te!!!
I due bambini e i due adulti, rimasti coinvolti ieri in un incidente stradale a Sharm El Sheik, stanno bene”.
Erano proprio le condizioni della bambina a preoccupare maggiormente. Giorgia ha infatti riportato un trauma cranico ed è stata sottoposta a un intervento chirurgico per favorire il riassorbimento dell’ematoma. Ora sta bene. Per gli altri, contusioni e ferite più lievi. I quattro erano a bordo di un pullmino-taxi che dall’albergo li stava portando in aeroporto per prendere un volo diretto al Cairo, dove avrebbero fatto una visita al Museo egizio. Lungo il tragitto, a El Tor, si sono scontrati frontalmente con un camioncino.
L’incidente ha riportato alla memoria quello, con conseguenze ben più tragiche, che proprio in questi stessi giorni – il 1 novembre – del 2007 costò la vita, sempre a Sharm el Sheik, a sei turisti di Senigallia, tutti imparentati fra loro.

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La sedentarizzazione dei beduini

Il governo ha pianificato la costruzione di nuovi villaggi nel Sinai – Dodici tribù di beduini del Sinai, in Egitto, avranno presto diciassette villaggi tutti per loro, costruiti dal governo. Le autorità egiziane sperano di risolvere i problemi legati alle rivolte dei beduini attraverso la loro progressiva sedentarizzazione. In agenda ci sono infatti altri ottantadue villaggi. Secondo il governo, i disordini fra polizia e tribù nomadi hanno minato il settore del turismo nella zona. Secondo il governatore della regione Murad Mouafi i beduini rappresentano un elemento di instabilità anche perché dediti ad attività illegali come il contrabbando al confine con Israele.

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Offerta di lavoro

SCUBATRAVELSERVICE azienda leader nel settore immersioni e corsi sub, seleziona personale da formare per i villaggi in Mar Rosso. Richiesta : presenza , propensione alle pubbliche relazioni , buona acquaticità.

Fai della tua passione una scelta di vita, presso i nostri diving center puoi trovare ottime offerte di lavoro se sei un professionista di navigata esperienza, o avrai la possibilità di diventarlo lavorando giorno per giorno a fianco dei nostri staff.

IWUSelezioniamo personale per i nostri centri per le seguenti posizioni:

  • Istruttori sub (preferibilmente PADI)

  • Divemaster

  • Guide snorkeling

Se non hai esperienza ma la passione non ti manca, potrai affiancare per un semestre i ragazzi dei nostri staff e completare la tua formazione professionale di guida, divemaster o istruttore.

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IL LUSSO IN COSMESI PROVIENE DAL MAR ROSSO

Ta’if Gold Dust (Ta’if polvere d’oro): è questo il nome di una polvere “magica” che unisce una rarissima rosa provenienti dagli altipiani vicino al Mar Rosso alla polvere d’oro 24 carati. Un tocco altamente sofisticato, reso ancora più unico dal particolare packaging: una scatola dorata e laccata realizzata a mano completa di un pennello in piume di marabù color champagne. Il tutto è realizzato da Ormonde Jayne, marchio inglese di alta profumeria di nicchia destinato solo ai nasi più fini.

Il Natale si avvicina e bisogna cominciare a pensare ad alcune idee per i regali. Donare a una donna il Ta’if Gold Dust potrebbe essere uno di questi. Si tratta di una pregiatissima polvere che dona un immediato aspetto unico; è una polvere d’oro 24 carati arricchita dal delizioso e particolare profumo della Rosa di Ta’if, una rarissima varietà di fiore. Questa infatti cresce solo sugli altipiani vicino al Mar Rosso e fiorisce solo tra marzo e aprile per questo deve essere raccolta velocemente.

Il suo profumo è molto delicato ma persistente e, unito alla polvere d’oro, dona subito un immediato aspetto luminosi, degno delle principesse delle “Mille e una notte”. Il prodotto è realizzato da Ormonde Jayce, un marchio inglese di nicchia che si occupa di altissima profumeria.

DIAMOCI DA FARE

Quando vieni a Sharm porta con te una confezione di pastelli colorati, delle gomme, delle matite, delle penne, dei pennarelli, insomma. Ma anche quaderni, righelli, squadrette, astucci, insomma quello di cui potrebbe avere bisogno un bambino che va a scuola. Ovviamente no tutto questo, qualcosa, a tua scelta

E se puoi quando passi da un centro commerciale o da un mercato compera una magliettina, un paio di scarpe, un bermuda, dei pantaloncini.

Con pochi euro puoi comperare qualcosa da regalare ai bambini beduini.

Porta tutto a Egittiamo Caffè e noi faremo in modo che il 100% del tuo regalo arrivi nelle mani giuste.