NOTIZIE IN PILLOLE

Italiani raccolgono rifiuti a Il Cairo!

Ahahahhah con tutti i casini che abbiamo col pauutme in Italia, ci mancava l’esportazione di competenza all’estero!
Povera Italia! Povero Egitto!

Un’azienda italiana si è aggiudicata la gestione della metà dei rifiuti prodotti nella città del Cairo, in Egitto. Si parla di gestire una produzione giornaliera di 2.250 tonnellate. Sarà infatti la Aaec, controllata di Asa International appartenente al gruppo Gesenu di Perugia a gestire fino al 2018 il ciclo integrato dei rifiuti nelle zone Nord ed Ovest del Cairo, aree nevralgiche per l’amministrazione pubblica, la vita politica e il turismo. L’importo annuo del contratto ammonta a 50 milioni di euro, e la gestione dei rifiuti riguarderà 5,5 milioni di abitanti di 15 distretti della città, per un’area totale pari a circa 64 chilometri quadrati.

.

Un italiano nel deserto

Lo passerà nel deserto l’ultra maratoneta parmigiano Paolo Bucci  il giorno del suo compleanno, e di certo non avrà il tempo di soffiare su 58 candeline. Un compleanno diverso, come ha spiegato presentando la sua nuova impresa «perché starò correndo una gara bellissima che mi porterà, a partire da domenica mattina alle 13, mezzogiorno ora italiana, in Egitto, all’Oasi di Baharya. Mi aspettano seicento chilometri da correre no stop, entro un limite massimo di 216 ore».

«Molti amici mi hanno aiutato a mettere in piedi questa mia nuova impresa, e li ringrazio di cuore. Io e un  ragazzo di Brescia saremo gli unici italiani a partecipare a questa gara». «Durante la corsa – spiega – hai modo di pensare a tante cose. A me viene spesso di parlare da solo mentre gareggio, e poi sorrido tra me e me sapendo che nessuno mi può prendere in giro di questo mio parlare, visto che sono solo nel deserto. Spesso canticchio, filastrocche soprattutto, oppure penso ai miei cari che non ci sono più»

.