TRIATHLETI VERONESI SUL MAR ROSSO A MARZO!!!

L’Associazione Sportiva TriathlonTravel nasce nel 1999. 

E’ un’associazione che propone viaggi in collaborazione con l’agenzia viaggi Expressiontravel di Verona. Alcune delle vacanze di carattere sportivo altre sono rivolte a tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza di viaggio sportivo, dinamico, originale ed in compagnia…

Sono disponibili i dettagli dei pacchetti viaggio in Egitto per il prossimo marzo.
Potrai prendere parte al viaggio Sharm Sport  13-20 marzo (tredicesima edizione) o al viaggio Sinai Sport 20-27 marzo (seconda edizione) e se vuoi preparare al meglio la tua stagione di gare, la possibilità di aderire ad entrambe le proposte.
Vedi i programmi 

Sharm Sport

Sinai Sport

Le iscrizioni chiuderanno il 15 gennaio Sinai Sport mentre il 31 gennaio il viaggio Sharm Sport. Affrettati !
Iscriviti entro il 31 dicembre e risparmierai il costo del trasporto bici in aereo !

Associazione Sportiva
TriathlonTravel
tel/fax 045.8011743
info@triathlontravel.com

PS Il blog Egittiamo, come sempre, svolge la funzione di segnalare iniziative di cui è venuto a conoscenza nel web. Non si assume alcuna responsabilità diretta o indiretta

IN EGITTO PRESTO ARRIVERA’ L’EOLICO

Il progetto, ufficializzato dal ministro per l’energia Hassan Younes, prevede di assegnare i lavori per 1.000MW in due fasi distinte: la prima, appunto a gennaio e l’altra a luglio. Con importanti ambizioni per il 2020

L’Egitto punta sull’energia da fonte eolica. Partirà a gennaio la gara per la scelta delle imprese a cui verrà affidata la costruzione, lungo la costa del Mar Rosso, di centrali eoliche per circa 1.000MW. L’annuncio è stato fatto oggi dal ministro egiziano per l’Energia, Hassan Younes, che ha illustrato le due fasi distinte sui cui si fonderà la gara: prima, a gennaio, appunto, verranno assegnati i lavori per i primi 500 MW, dopo di che, nel mese di luglio, verranno assegnati gli incarichi per  i rimanenti 500 MW.

Secondo le indicazioni fornite dal ministro, la compagnia elettrica nazionale acquisterà per 20 anni, come da contratto, l’energia prodotta dalle nuove centrali e la distribuirà ai consumatori sulla base di prezzi stabiliti dal governo. Attualmente l’Egitto è in grado di generare dalle fonti rinnovabili 25.000 MW e l’intenzione del governo è quella di raggiungere e sfondare quota 58.000 MW entro il 2027, mobilitando investimenti per 110 miliardi di dollari. Nello specifico, entro il 2020, il Governo egiziano prevede di ricavare dalle fonti rinnovabili, e in particolare dall’eolico e dal solare, il 20% dell’energia necessaria a coprire il fabbisogno del Paese.

NOTIZIE IN PILLOLE

LA VALERIONA A SHARM

Breve sosta in Egitto per Valeria Marini. La showgirl si è recata a Sharm El Sheikh perché ospite d’onore e giurata di un concorso di bellezza e “Top” l’ha paparazzata “a mollo” nel Mar Rosso. Incurante degli attacchi degli squali la Marini ha sfoggiato, come al solito, un look perfetto. Arrivata in spiaggia con un abito turchese ha poi optato per un bikini ridottissimo ed una cintura in strass che non hanno mancato di mettere “in vista” le sue popolari forme

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INVESTITORI KUWAITIANI PER L’EGITTO

Si è aperta ieri sera a Kuwait City l’expo immobiliare egiziana, nata per presentare agli investitori dell’emirato le opportunità offerte dal settore lungo il Nilo.Secondo il suo curatore, Majdi Al-Hawari, l’organizzazione di un evento dedicato al real estate in Egitto dimostra la credibilità e la profittabilità della proposta commerciale del Cairo. Tra le 42 compagnie giunte in Kuwait per l’esposizione, 6 varcano per la prima volta i confini dell’Emirato. La strategia di espansione delle imprese immobiliari egiziane punta sulla affidabilità e il rispetto delle scadenze di consegna. All’inaugurazione dell’esposizione era presente l’ambasciatore del Cairo a Kuwait City, Taher Farahat, il quale in una dichiarazione ha sottolineato l’interesse del suo paese nel rafforzamento dei legami economici con lo Stato del Golfo. Secondo il diplomatico la volontà di saldare il legame esistente tra i due paesi è stata confermata anche nella riunione dell’Alto Comitato Kuwait-Egitto, riunitosi in città lunedì scorso.

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ITALFER SI AGGIUDICA UN IMPORTANTE APPALTO

(ASCA) – Roma, 23 dic – Italferr, societa’ del Gruppo FS, si e’ aggiudicata l’Arab Network Railway Study in Associazione Temporanea di Imprese (ATI) con la Dar Al Omran, societa’ di consulenza ingegneristica giordana, a conclusione della gara internazionale, lanciata dall’Arab Fund, alla quale hanno partecipato 10 fra le piu’ grandi societa’ mondiali di ingegneria (tra queste Systra, Louis Berger, Hill International e Movares).

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CERCASI ANIMATORI

Life Tourism & Consulting è una società europea con uffici in Svizzera italiana e in Germania. E’ specializzata nella selezione, formazione e gestione di personale italiano, svizzero, tedesco, olandese e francese.
L’agenzia seleziona animatori max 30 anni anche senza esperienza per la stagione invernale 2010/2011.
Posizioni aperte nelle seguenti destinazioni: Messico, Egitto, Zanzibar, Maldive, Kenya, Tunisia.
Figure ricercate: miniclub, sportivi, ballerine, coreografe, dj, capisport, costumiste, scenografi.
Preferibile conoscenza di una lingua straniera (inglese, russo, tedesco, francese).
Per informazioni e candidature inviare una e-mail con CV e lettera di presentazione all’indirizzo: info@animazionelife.ch

LINK DIRETTO

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PROBLEMI PER EDISON

ROMA (MF-DJ)–Il nuovo guaio per Edison viene dall’Egitto. In questi giorni, scrive oggi la Repubblica, i legali del secondo operatore elettrico nazionale sono al lavoro con i rappresentanti del Governo del
Cairo, per ottenere una revisione degli accordi economici firmati due anni fa, che hanno consentito a Edison di mettere le mani su una concessione per l’estrazione di idrocarburi nella baia di Abukir, al largo di Alessandria. Le attivita’ di esplorazione e di ricerca, infatti, non stanno dando i risultati sperati. Il gruppo guidato da Umberto Quadrino ha chiesto ufficialmente al Governo egiziano di rivedere tutta l’architettura del contratto alla luce di quanto sta accadendo sotto le piattaforme esplorative. Nella relazione all’ultima trimestrale Edison aveva gia’ detto che “e’ stata effettuata una svalutazione pari a 8 milioni relativa a un pozzo di perforazione situato in Egitto che ha dato esito negativo”.

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LA PATATA EGIZIANA TIRA!!!

L’Egitto ha invitato l’Unione Europea a riaprire in modo permanente alle esportazioni di patate egiziane.

Il problema che a prima vista potrebbe sembrare “banale”, in realtà non lo è affatto perché ogni anno ingenti quantitativi di patate invadono i mercati europei per far fronte alle richieste di consumo, nell’arco dell’intero anno, che la produzione locale non è in grado di soddisfare.

Attraverso il porto di Trieste, ad esempio, e destinate al mercato Europeo, arrivano ogni anno circa 80.000 tonnellate di patate, più o meno il 40% della produzione egiziana, destinate all’UE.

Di conseguenza, il problema è fondamentalmente “economico”.

Le leggi fitosanitarie vigenti non consentono l’ingresso nella Comunità Europea di patate provenienti da Paesi Terzi in quanto i tuberi potrebbero essere infetti da un organismo nocivo, in particolare, dal batterio “Ralstonia solanacearum”, meglio noto con il nome di “marciume bruno” che causa l’avvizzimento del tubero e che potrebbe a sua volta contaminare e danneggiare seriamente, in caso di diffusione, le produzioni locali.

Gli ispettori fitosanitari controllano le patate a campione (campione costituito da 200 tuberi ogni 25 tonnellate di patate importate), sia con ispezioni visive che con analisi di laboratorio.

Pertanto, è anche una questione sanitaria, oltre che occupazionale.

Per questo motivo l’importazione dall’Egitto era ferma da 12 anni, anche se in deroga a tali divieti vengono emanate ogni anno disposizioni (sia comunitarie che ministeriali) che consentono l’importazione, a patto che si osservino scrupolose e attente regole per prevenire la possibile diffusione del patogeno, tanto nella fase di coltivazione in Egitto che al momento dell’importazione in Europa.

Per la stagione 2010-2011, l’Unione Europea ha già deciso di riaprire le porte all’importazione della patata egiziana, ma l’Egitto preme affinché l’apertura sia permanente.

La richiesta nasce dalla considerazione che l’Egitto ha adottato da anni procedure tecniche ed una linea dura per debellare il “marciume bruno”. Lo ha affermato il dottor Salah Youssef, capo dei servizi agricoli del Ministero dell’Agricoltura e Direttore del Progetto “marciume bruno”, durante un incontro con gli esportatori di patate egiziane, avvenuto in occasione della riunione preliminare relativa alla raccolta del prossimo ciclo estivo. Le esportazioni di questo ciclo prevedono circa il 20% del raccolto totale, mentre il resto viene immesso sul mercato egiziano.

L’Egitto ha, inoltre, ottenuto un prestito dalla UE di 10 milioni di Euro per assistenza ai piccoli agricoltori. Oltre alle esportazioni delle patate prodotte durante l’inverno, l’Unione Europea importerà, secondo Safwat Al Haddad, Sottosegretario Egiziano all’Agricoltura, l’intera produzione estiva.

 

PS scusate per il titolo ambiguo, ma diciamocelo chiaramente, chi se lo sarebbe letto un articolo sulla produzione di patate??? eheheheheh

UNA FOTO AL GIORNO: ISOLA DI TIRAN

DOMANI IN EDICOLA!!!! NON PERDETELO!!

CAPOLAVORI DELLE GRANDI CIVILTA’

Un’imperdibile raccolta di dvd, un viaggio nella storia alla scoperta delle più incredibili opere costruite dall’uomo. Immagini spettacolari, percorsi segreti, storie dimenticate e aneddoti, per tutta la famiglia. Da domani Il Corriere della Sera e Piero Angela presentano una nuova bellissima raccolta in DVD incentrata sulle più affascinanti costruzioni fatte dall’uomo!
Domani il primo DVD, sulla costruzione delle piramidi, al prezzo promozionale di solo 1 €uro!!

Sicuramente la qualità del prodotto sarà come sempre all’altezza dei bellissimi filmati presentati da Piero Angela, lo storico divulgatore scientifico della televisione italiana!

NON PERDETELO!!!

8.000 POSTI DI LAVORI PER GLI EGIZIANI

Ieri il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il decreto di programmazione delle quote di ingresso per lavoratori extracomunitari (c.d. flussi 2011), che entrerà in vigore dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, non prima di febbraio 2011.

Dei 98.080 posti disponibili di autorizzazione al lavoro non stagionale di cittadini extracomunitari, 8.000 sono stati assegnati ai cittadini Egiziani.

La notizia è stata riportata in Egitto, con giustificata soddisfazione, dall’Ambasciatore Mohamed Abdel-Hakim, Assistente del Ministro degli Esteri per gli affari consolari, egiziani all’estero, immigrazione e rifugiati.

Infatti, grazie agli sforzi intrapresi dal Ministero e dall’Ambasciata Egiziana a Roma e nel quadro degli stretti rapporti tra Egitto e Italia, il governo Italiano ha concordato di assegnare ai cittadini Egiziani un maggior numero di visti di lavoro rispetto al numero previsto per altri Stati.

L’accordo è il frutto di un’intensa attività diplomatica tesa a sviluppare una maggiore cooperazione con i paesi della Comunità Europea in materia di immigrazione legale che ponga fine a quella clandestina e fornisca agli egiziani opportunità di lavoro all’estero.

Esso, quindi, s’inserisce nel quadro degli scambi culturali e di relazioni che sono poi sfociate in numerosi progetti di cooperazione. In tale ambito, di rilievo fu la conferenza, organizzata al Cairo nel 2007 dall’Ambasciata d’Italia dal titolo: “Il modello di cooperazione italo – egiziano per la gestione dei flussi migratori: le attività di contrasto della migrazione irregolare e l’attuazione di sistemi operativi per la mobilità lavorativa”.

La conferenza puntò ad una più efficace azione di contrasto dei traffici di esseri umani, e quindi contro l’immigrazione clandestina, ma anche nella formazione di manodopera specializzata, per dare risposte concrete all’occupazione giovanile, sia in Egitto, nei programmi di joint-venture di imprese italo-egiziane, sia in Italia, per inserirsi in modo positivo nella società Italiana.