PRESTO UN MUSEO DELLA TORTURA A IL CAIRO??

Il ricercatore egiziano Mohammad Abdul Wahab è intenzionato ad aprire, in un prossimo futuro, il primo e più completo ‘Museo della tortura‘ in Egitto. La sua speranza è quella di dissuadere altri potenziali oppressori dall’uso di questo metodo crudele esponendo esempi del passato dei quali è tristemente ricca la storia dell’umanità. Per più di dieci anni, ha raccolto mille attrezzi ampiamente utilizzati in epoche e Paesi diversi quale strumento di tortura intimidatorio, in particolare contro dissidenti intellettuali e politici di entrambi i sessi. I pezzi sono per ora conservati nella galleria del ricercatore ad Al Maryutia, vicino alle Piramidi di Giza, e sono mostrati soltanto a giornalisti e difensori dei diritti umani. Sono corredati da note informative raccolte visitando musei specializzati all’estero e su testi di storia.

Il collezionista spera di inaugurare al Cairo un’esposizione permanente della tortura che dovrà essere un’esperienza intensa e indimenticabile per i visitatori: entreranno in una struttura da casa dell’orrore divisa in sezioni dove sarà ricreata l’ambientazione dell’epoca d’utilizzo degli arnesi e lungo tutto il percorso riecheggeranno simulazioni di gemiti e grida di dolore delle vittime.

Alcuni pezzi della collezione – mostrati e descritti a Ramadan Al Sherbini, corrispondente di ‘Golf News’ – risalgono al Medio Evo. A proposito di uno di questi, Mohammad Abdul Wahab ha anche specificato che “alcuni dei servizi segreti ancora utilizzano questo strumento”.

SECONDA FASE DEL PROGETTO STE NEL MAR ROSSO

BOLOGNA – E’ appena partita la seconda fase del progetto STE.Dopo l’enorme successo ottenuto nei primi 4 anni (oltre 17500 schede registrate, e oltre 80 milioni di contatti mediatici prodotti), il progetto andrà avanti, con l’obiettivo di monitorare l’intero Mar Rosso.

Le grandi novità del nuovo STE non riguardano solo i tempi ma anche i luoghi: oltre ai siti già consueti del Mar Rosso anche chi si spingerà fino a mete meno turistiche come Berenice, nell’Egitto meridionale,  Sudan, fino a Yanbù Al-Bahr e Rabigh nella penisola Araba potrà partecipare facendo diventare così il progetto il più grande monitoraggio delle barriere coralline mai realizzato in Mar Rosso!

Durante Eudi Show (Salone delle Attività Subacquee, Bologna 11-14 Febbraio) e BIT (Borsa Internazionale del Turismo, Milano 17-20 Febbraio) saranno presentate e distribuite le nuove schede per partecipare al progetto.

La semplicità del sistema di raccolta dati è il punto di forza di STE; per compilare le schede infatti non è necessario essere ricercatori, biologi o scienziati ma solo prestare attenzione agli organismi che si vedono sotto il pelo dell’acqua o nelle profondità raggiungibili con le bombole. Tornati all’asciutto basta compilare un questionario.

Da oltre dieci anni il gruppo di ricerca MSG (www.marinesciencegroup.org) si occupa di “citizen science”. La scienza dei cittadini coinvolge volontari, a cui piace immergersi e fare snorkeling, nella salvaguardia di quel mare che tanto amano. STE: Scuba Tourism for the Environment è solo l’ultimo tra i progetti di turismo sostenibile di MSG: i precursori sono stati i due progetti sviluppati per il Mar Mediterraneo: “Missione Hippocampus Mediterraneo” e “Sub per l’Ambiente”. Articoli scientifici riguardanti questi progetti sono stati pubblicati su prestigiose riviste internazionali e questo ha permesso che il metodo di raccolta e di elaborazione dei dati fosse validato dalla comunità scientifica internazionale e fosse messo a disposizione di tutte le università del mondo con la relativa banca dati.

Sostenitori dell’Università in questo progetto sono diversi enti pubblici e privati:

Ministero del Turismo Egiziano – Ufficio Turistico Egiziano, che sostiene economicamente il  progetto fin dalla sua creazione;< o:p>

Settemari S.p.A. Tour Operator, che collabora attivamente al progetto soprattutto nell’area di Marsa Alam;

Scuba Nitrox Safety International (SNSI), l’agenzia di didattica subacquea che coinvolge migliaia di subacquei nel progetto;

ASTOI – Associazione dei Tour Operator Italiani, rappresenta i principali Tour Operator Italiani e collabora con l’Univeristà di Bologna dal 2002;

Neos S.p.A.,la compagnia aerea che fornisce il supporto logistico per il trasporto delle schede dall’Egitto all’Italia

Un importante contributo alla ricerca arriva anche dai Diving Center Viaggio nel Blu e Holiday Service, entrambi a Sharm el Sheikh.

Marine Science Group

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Via Selmi 3 – 40126 Bologna

Tel: 0512094244

Web: www.marinesciencegroup.org

E-mail: info@marinesciencegroup.orgQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Skype: Marine Science Group – University of Bologna

EUDISHOW A BOLOGNA DAL 11 AL 14 FEBBRAIO

Eudishow: fiera europea dedicata al mondo della subacquea

Dal 11/02 Al 14/02

Una delle manifestazioni dedicate alla subacquea più complete del panorama internazionale è la Fiera Europea Eudishow che si svolge a Bologna. Grazie alla concomitanza con Div Ex i visitatori di Eudishow possono ricevere una visione a 360° di questa affascinante realtà. Convergono all’attesa manifestazione tutti quei settori che in qualche modo si occupano di subacquea: industriale, didattico, turistico, editoriale e ambientalista. Oltre ad una esaustiva area espositiva, nella quale sono mostrate le più recenti novità, Eudishow è caratterizzata da una serie di iniziative di approfondimento. Inoltre, grazie ad una sede di prestigio come Bologna e alla collaborazione di Confisub partecipano a Eudishow le più importanti aziende del settore provenienti da ogni parte del mondo.

Settori Merceologici
Compressori; Borse e mezzi di trasporto; Imbarcazioni per sub; Didattiche subacquee; Abbigliamento sportivo; Editoria di settore; Computer e programmi subacquei; Viecoli subacquei; Attrezzature ed equipaggiamenti foto e video sub; Comunicatori subacquei; Fucili subacquei; Tour operator e agenzie viaggi specializzate; Orologi; Assicurazioni; Diving Center; Attrezzature subacquee; Associazioni ed enti ambientalisti; Forze armate operanti nel mondo della subacquea; Istituzioni.

Categorie d’Interesse
Pubblico e Operatori del settore

Organizzazione Ente
S.E.I. – Sport Eventing Italia
Via Lorenzo il Magnifico 34
50129 Firenze

Per Informazioni
S.E.I. – Sport Eventing Italia
Tel. +39 055 5520835
Fax +39 055 5522604
info@eudinews.it
http://www.eudinews.it

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DAL NOSTRO INVIATO A IL CAIRO NEI GIORNI DEL CASINO

Un interessantissimo video fatto da PL nei giorni caldi a Il Cairo!

PS anche se già eri amico di PL chiedi l’amicizia al suo nuovo account Facebook Pierluigi Baldazzi due

Buona visione

http://www.facebook.com/?sk=messages&tid=1688991717673#!/video/video.php?v=109439072465657&comments&notif_t=video_comment_tagged

ATTENTATO AL GASDOTTO??

IL CAIRO, 5 FEB – L’esplosione di un gasdotto nel Sinai provoca la sospensione, a titolo precauzionale, del flusso di gas dall’Egitto verso Israele. Per le autorita’ locali, si tratta di un atto di sabotaggio, compiuto da ”elementi stranieri”, che ha colpito il tratto della struttura che trasporta gas verso la Giordania. L’esplosione, avvenuta nei pressi della cittadina egiziana di Arish, nel nord del Sinai, non ha provocato morti ne’ feriti, ed e’ stata seguita da un incendio che e’ stato subito domato.

E I RUSSI COSA FANNO???

Il ministero degli esteri raccomanda a tutti i turisti russi che trascorrono le vacanze in Egitto (ora sarebbero 28 mila) di tornare in patria al piu’ presto possibile. Un gruppo di diplomatici e’ stato inviato a Sharm el Sheikh e Hurgada per aiutare i connazionali. Benche’ la situazione sembri relativamente stabilizzata, si legge nel comunicato, sono probabili nuovi scontri fra l’opposizione e i sostenitori di Mubarak.

La maggioranza dei turisti russi in Egitto – adesso sono 28 mila – non intendono tornare dalle ferie prima della data prevista. Lo ha annunciato Maja Lomidze, direttore esecutivo dell’Associazione Operatori, aggiungendo che le societa’ turistiche cercano di convincerli a partire, ma invano. Inoltre alcune societa’ – a differenza delle maggiori compagnie  – non hanno sospeso la vendita di tour in Egitto nonostante le raccomandanzioni dell’Agenzia nazionale per il turismo. Comunque tutti i russi che trascorrono le vacanze in questo paese dovrebbero rientrare in Russia entro il 14 febbraio.

Fonte: La Voce della Russia