DIFFIDA PUBBLICA A LA NUOVA FERRARA

Ancora una volta “La Nuova Ferrara” ha dato spazio e visibilità a Paolo Fogli.

Dato che al momento stiamo valutando di adire a vie legali nei confronti di Paolo Fogli mi limito a riportare integralmente le ultime deliranti dichiarazioni di questo assurdo personaggio, il quale senza apparente motivo, si sta prodigando per mettere in cattiva luce il Sinai e la zona di Sharm el Sheikh. Evidentemente è una sua rivalsa nei confronti di chi lo allontanato giustamente dall’hotel in cui lavorava (il flirt di cui parla in Italia è classificato come atti osceni in luogo pubblico dato che faceva sesso in mezzo a un campo da tennis!!)

Nonostante decine e decine di mail provenienti da lettori di questo blog, La Nuova Ferrara prosegue nella pubblicazione dei deliri di Paolo Fogli, mentre si guarda bene dal pubblicare le numerose smentite e precisazioni fatte da chi a Sharm ci vive!

Invito pertanto la redazione del “giornale” a trovare una sola immagine di carro armato a Sharm, e la diffido pubblicamente dal continuare a pubblicare notizie atte a far apparire Sharm come una zona in cui ci sono disordini e sommosse.

«Così mi hanno cacciato» MESOLA. L’animatore di Mesola, il 32enne Paolo Fogli, domenica scorsa è rientrato in Italia. Un volo della Swissair lo ha condotto da Ginevra (dove era giunto da Sharm El Skeik con la compagna Easy Jet) a Venezia (via Zurigo). La Nuova lunedì lo ha incontrato a casa di amici che lo stanno ospitando a Rivà (Rovigo). Per chiedergli, finalmente, a tu per tu, cosa è accaduto in questa, per certi versi, terribile avventura egiziana. E Fogli ci ha risposto a cuore aperto.  Paolo, ora sei a casa. Un’altra aria, non è vero? «Assolutamente. E’ finito un incubo. Ma devo ringraziare prima di tutto alcune persone».  Chi? «Intanto l’amica Chiara (Vianello; ndr) che mi è stata vicina aiutandomi soprattutto per il ritorno in Italia. Poi gli amici di Mesola, che hanno fatto una cosa straordinaria e che non dimenticherò mai: una colletta di diverse centinaia di euro che sono stati poi girati a Chiara e che mi hanno consentito di comprare il biglietto aereo».  Dobbiamo affrontare, però, anche un tema… spigoloso. In questi giorni in redazione sono arrivate molte dichiarazioni che mettevano in dubbio quanto da te riferito alla Nuova nelle nostre telefonate. Qualcuno addirittura è arrivato ad insultarti. Cosa rispondi? «So benissimo perchè questo è avvenuto. Sono nel “ramo” da diverso tempo. Si tratta di persone che vivono e/o lavorano a Sharm, e che pensano che le mie dichiarazioni ora facciano ulteriormente diminuire il turismo da quelle parti. Ma io ho raccontato la mia storia, non quella di altri! E tengo a precisare, per rispetto nei confronti di tutti, che io sottoscrivo punto per punto l’intervista rilasciata alla Nuova. Io in quella intervista parlavo di me; di quello che accadeva in Egitto non ero perfettamente al corrente. E a Sharm non avevo preoccupazioni di questo tipo, cioè di sicurezza personale».

Perchè sei stato allontanato dall’hotel-villaggio dove lavoravi a Sharm? «Perchè ho avuto una “storia” (un flirt; ndr) con una ragazza ucraina, e sono stato scoperto. Il codice dell’animatore vieta questo tipo di cose».  Poi, cosa è successo? «Visto che era la prima volta che mi accadeva di cadere in questo errore, mi hanno detto che sarei stato trasferito in un altro albergo. Una sorta di punizione, diciamo».  E dopo? «E dopo è successo il fattaccio!».  Cioè? «Cioè che l’altro albergo era al completo e non aveva bisogno di animatori. Così ci siamo, io ed un collega di 20 anni di Genova, trovati in mezzo alla strada. Abbiamo dormito in giacigli di fortuna, mangiato qualche volta perchè alcuni amici cuochi degli altri villaggi ci facevano arrivare sacchetti con cose da mangiare».  Ma allora perchè qualcuno si permette di dire che questo non è vero? «Per due motivi: il primo è che forse realmente qualcuno queste brutte avventure toccate a me non le ha vissute; il secondo è che chi lavora in Egitto crede che io voglia… sputtanare l’Egitto. Ma non è assolutamente così».  Tornerai a Sharm? «Forse. Sicuramente tornerò in Egitto. E Sharm è un posto meraviglioso in cui andare in vacanza».

Ti aspettiamo con ansia Paolo Foglio! Faccelo sapere che veniamo a prenderti in aeroporto direttamente!!!

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3 Responses to DIFFIDA PUBBLICA A LA NUOVA FERRARA

  1. LadySama says:

    ma dico, non esiste un ordine di giornalisti che “dovrebbe” garantire un codice deontologico a cui mandare un reclamo scrtito per questi ignobili articoli che ancora continuano?!
    Ho letto l’articolo ancora piu’ allibita dei precedenti 3 !
    Nei primi rccontavano spudoratamente che il tizio era stato cacciato dall’hotel in seguito alle proteste e alla situazione di blocco del turismo. Ora ritratta e dice finalmente la verita’, ma invece di domandarsi come di questa ritrattazione, il giornalista si domanda come mai si permettono di dire che non e’ vero?????
    Che chi ha protestato contro gli articoli e’ gente che vive in Mar Rosso che cerca di difendere il turismo.
    Nessun accenno al fatto noi volevamo “gentilmente” fare notare a Paolo Fogli e i suoi parenti giornalisti che negli altri articoli hanno scritto di scontri armati, di carri armati che invadevano le strade, di supermercati vuoti, morti e feriti a sharm, notizie inventate che hanno procurato un falso allarme e non e’ cosa da poco perche’ mia madre che ha sentito questa notizia in Italia, si e’ sentita molto male e non riuscendo a mettersi in contatto con me per un po’ di tempo, ha aumentato la sua angoscia!
    Un giornalista senza etica non e’ un vero giornalista!

  2. rossella vianello says:

    Io non riesco più a leggerli questi giornali nè tanto meno a comprarli .Forse se li vedessi dare il giusto risalto e riconoscimento a tutti quegli UOMINI e DONNE che in Egitto hanno dato la loro vita con coraggio e dignità per la libertà e la democrazia e a tutti quelli che ancora vi stanno lottando invece di parlare continuamente di chi come il “signor” Fogli mi fa vergognare di essere italiana potrei cambiare idea. Dovrebbero pubblicare le bellissime pagine del diario di Sonia Serravalli. Le sue parole sono vere,struggenti,commoventi , scritte con sensibilità ,passione e soprattutto amore per un popolo dal quale abbiamo molto da imparare. Grazie Marco 63 per avermela fatta conoscere.

  3. mimi says:

    noi tutti siamo la prova che questa come definirla …specie di persona sta dicendo una marea di bugie… come dice il grande ruggero de ceglie ..”sei la vergogna dell’intera umanita’..”aahahah ..ma che ciai in testa i bruchi..? guarda che vuoi fa’..? non abbiamo capito bene.. vuoi tornare a sharm?avvertici che intanto che gli altri ti vengono a prendere in aereoporto io riporto gli squali al loro posto…..!!! tu forse non ti rendi conto di quello che hai detto!! eppure a me l’erbetta del sadiki non mi ha mai fatto cosi tanto male…senti a me.. fa finta che e’ stato tutto un brutto sogno ,che ti sei sbagliato, che non e’ mai successo nulla,e che ti sei risvegliato ..in italia. ”.purtroppo comunque” ..ma va bene cosi perche’ almeno in mezzo a tutta sta marmaglia te confondi meglio…facci un favore sparisci da tutti noi e sopratutto dalla nostra sharm… e trovati un lavoro invece di andare e di cercare di fare i soldi in questa maniera indegna….

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