POLITICAMENTE PARLANDO

I GROSSI PROBLEMI PER L’EGITTO ARRIVERANNO DALLA LIBIA???

Il Cairo, 22 feb. – (Adnkronos) – Primo rimpasto di governo nell’Egitto post Mubarak. Sono rimasti al loro posto i titolari dei ministeri chiave della Difesa, gli Interni, gli Esteri, le Finanze e la Giustizia ma entra un esponente del partito di opposizione El Wafd come titolare del Turismo. Il rimpasto ha escluso importanti esponenti del Partito Nazionale Democratico del deposto presidente Hosni Mubarak, portando volti nuovi alla Ricerca Scientifica, l’Immigrazione, le Comunicazioni, il Petrolio, la Solidarieta’ sociale, l’Industria e il Commercio, il Turismo e la Cultura. I nuovi ministri hanno giurato davanti al ministro della Difesa Hussein Tantawi, capo del Supremo Consiglio delle Forze Armate che ha assunto il controllo dell’Egitto per un periodo di transizione di sei mesi, dopo che Mubarak si e’ dimesso l’11 febbraio.

Mounir Fakhri Abdel Nour è il nuovo ministro del Turismo egiziano. La nomina è avvenuta oggi insieme a quella dei titolari di altri 7 dicasteri del Paese. Abdel Nour è il segretario generale di uno dei partiti sin qui all’opposizione e avrà il compito di rimettere in moto la macchina del turismo, uno dei motori principali dell’economia del Paese.

Il ministro delle Finanze egiziano Samir Radwan fa sapere che il governo punta a varare un pacchetto di stimoli per favorire la crescita economica, danneggiata dalle recenti proteste di piazza. Radwan stima un aumento del Pil del 4,3% quest’anno, inferiore a quello del 6% previsto dal governo prima dei disordini che hanno portato alla cacciata di Hosni Mubarak. “L’obiettivo del pacchetto distimoli – spiega il ministro – e’ quello di rimettere in piedi l’economia”. Radwan auspica che gli aiuti all’economia arrivino non solo dallo stato ma anche dal settore privato.

IL CAIRO (Reuters) – La Libia ha consentito l’atterraggio di due aerei militari egiziani per evacuare lavoratori egiziani. Lo scrive oggi l’agenzia di stampa di stato egiziana citando il ministro degli Esteri del Cairo. “Egyptair opererà anche quattro voli per trasportare egiziani dalla Libia e tutti i voli saranno operati in giornata”, ha detto Ahmed Aboul Gheit, invitando tutti gli egiziani che vogliano lasciare la Libia a coordinarsi con l’ambasciata. Non è chiaro al momento in quale aeroporto atterreranno gli aerei, né quando.

IL CAIRO (Reuters) – Le piste dell’aeroporto di Bengasi sono state distrutte nelle violenze e gli aerei passeggeri non possono atterrare, ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri egiziano Ahmed Gheit. “Riguardo all’est della Libia, le piste dell’aeroporto di Bengasi sono andate distrutte. Non è possibile per i voli Egyptair o per qualunque altro volo atterrare in quell’aeroporto”, ha detto Aboul Gheit in conferenza stampa.

Il lato libico della frontiera con l’Egitto oggi era sotto il controllo di uomini armati di mazze e fucili automatici Kalashnikov, oppositori di Muammar Gheddafi. Lo ha riferito un corrispondente di Reuters.Uno di loro ha alzato un ritratto di Gheddafi alla rovescia e lo ha imbrattato con la scritta “il tiranno macellaio, assassino dei libici”, ha detto il corrispondente dalla cittadina di Musaid, sul lato libico della frontiera. Le forze armate egiziane hanno detto ieri sera che le guardie di frontiera libiche si erano ritirate e che il lato libico del confine era sotto il controllo di “comitati popolari”, senza fornire dettagli sul loro orientamento politico.

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