L’EGITTO, IL CORAL BAY ED ERNESTO PREATONI

Una bella foto aerea del Domina Coral Bay

Il Cairo, Alessandria e le altre città infuocate dell’Egitto sono lontane dal Mar Rosso e da Sharm El Sheik si lancia un segnale distensivo, un invito per la ripresa del turismo.
Lunedì 21 il ministero degli Esteri ha cancellato l’appello a non recarsi in queste località e solo quattro giorni dopo è partito dall’Italia il primo volo, carico di giornalisti delle principali testate italiane e straniere, proprio per Sharm El Sheik.
A lanciare la sfida è l’imprenditore lombardo Ernesto Preatoni, l’«inventore» del paradiso sul Mar Rosso. É stato il fondatore del grande e lussuoso villaggio turistico Domina Coral Bay ad organizzare tutto, a poche ore dal via libera della Farnesina e con il contributo di Meridiana Fly, leader dei voli tra l’Italia e il Mar Rosso.
Week end a Sharm, dunque, dal venerdì alla domenica, per il gruppo di giornalisti che potrà vedere ( da lontano) anche la casa dove sembra che si sia rifugiato il rais Hosni Mubarak, in precarie condizioni di salute.
Si trova proprio di fronte alla villa di Preatoni, che per sabato ha anche provveduto ad organizzare un incontro della stampa con il Governatore del Sud Sinai, il generale Mohamed Abdel Fadeel Shousha.
L’idea è quella di un evento per festeggiare la fine della sospensione dei voli, iniziata con lo «sconsiglio» di fine gennaio della Farnesina e la riapertura di strutture e villaggio del Domina Coral Bay, che sono rimaste operative anche se deserte, perchè il gruppo non ha licenziato nessun lavoratore.
Il blocco del turismo su Sharm El Sheik ha messo a repentaglio qualcosa come 20mila posti di lavoro e un fatturato da 8 milioni di euro a settimana, ma ora gli operatori turistici si preparano a ripartire, contando soprattutto sulle vacanze pasquali.

Il bellissimo ingresso del Domina Coral Bay

Tour operator e agenzie di viaggio hanno però deciso di attendere fino a venerdì 4 marzo prima di riprendere in pieno la programmazione dei viaggi e le partenze per il Mar Rosso, come ha spiegato la presidente di Fiavet (la Federazione delle agenzie di viaggio), Cinzia Renzi. Preatoni, con il consueto dinamismo e quella che definisce lui stesso una punta di «follia costruttiva», ha deciso di anticipare tutti di una settimana, malgrado la situazione soprattutto a Il Cairo sia ancora molto incerta: la cacciata di Mubarak, infatti, non è bastata a sedare le proteste egiziane e i Fratelli Musulmani insieme ad altri gruppi politici organizzano manifestazioni di massa in Piazza Tahrir, chiedendo un nuovo esecutivo e di mettere sotto processo tutta la vecchia leadership, compreso lo stesso ex-presidente.
A Sharm, però, si assicura che non ci sono mai state violenze e che il contagio rivoluzionario è rimasto lontano. Prevalgono, invece, le preoccupazioni in un’area che vive esclusivamente di turismo.
Ecco, allora, la volontà di Preatoni di offrire la possibilità di una testimonianza da parte dei media sulla situazione turistica, economica, politica e sociale e le prospettive a breve, brevissimo termine.

Ernesto Preatoni

Il primo volo per Sharm el Sheikh della Meridiana Fly ha portato ieri sul Mar Rosso giornalisti delle principali testate nazionali e internazionali, perchè possano raccontare la nuova realtà e i nuovi orizzonti del turismo nella destinazione preferita dagli italiani.Il ritorno della «comitiva degli inviati» è fissato per domenica sera. Si tratta di un estremo tentativo per cambiare il trend in picchiata del settore turistico in queste località. Le prenotazioni in vista della Pasqua, che tradizionalmente sono tantissime, ora si contano sulle dita delle mani. Ma i tour operator mostrano un cauto ottimismo.
«In verità la Farnesina ha chiuso ai viaggi in Egitto le grandi città, da Il Cairo ad Alessandria, mentre la situazione è tranquilla non solo sul Mar Rosso ma addirittura anche a Luxor», spiega Alberto Corti, direttore di Federviaggio, la federazione del turismo organizzato.
Nel 2009 gli arrivi internazionali di turisti in Egitto sono stati 12 milioni e hanno generato entrate per 11 miliardi di dollari.
Secondo i primi dati forniti dal segretario generale dell’Organizzazione mondiale del Turismo (Omt), Taleb Rifai, nel 2010 gli arrivi sarebbero stati 14 milioni per entrate pari a 12.5 miliardi di dollari.
Adesso la domanda è solo una: riuscirà Preatoni a fare il suo piccolo grande miracolo?

9 Responses to L’EGITTO, IL CORAL BAY ED ERNESTO PREATONI

  1. rosaria scrive:

    Sono contenta di leggere finalmente notizie positive , io ho programmato le mie vacanze a Sharm ancora a gennaio , pensando di partire a fine marzo in tutta tranquillità, dalla mia agenzia non ho ancora avuto il via , ma sono fiduciosa dopo aver letto il vostro sito. grazie

  2. marco63 scrive:

    Grazie a te! Sicuramente ti godrai una vacanza spettacolare! Noi residenti che siamo rimasti qui (anche perchè tutto era supertranquillo!!) ne abbiamo approfittato alla grande per goderci Sharm come non si vedeva da sempre! Spiagge deserte, e un clima strepitoso! TI ASPETTIAMO!!!

  3. G.Liberati scrive:

    Siamo fiduciosi e speranzosi, Speriamo nella operatività dei voli in maniera particolare da Pisa

  4. marco63 scrive:

    Dal 5 di MArzo dovrebbero riprendere tutti i voli secondo la consueta programmazione!!!
    VI ASPETTIAMO!!!!!

  5. rossella vianello scrive:

    Purtroppo Marco Meridiana Fly ,mentre pubblicizza il volo con i giornalisti ,ha deciso di cancellare tutti i voli di marzo da Venezia a Sharm e viceversa. Per motivi operativi che nulla hanno a che vedere con la situazione a Sharm e in Egitto e con le prenotazioni.Così dicono nella mail che mi hanno mandato e così mi hanno confermato al call center che ho chiamato per posticipare i voli ad aprile. Io sarei partita il 4 e sarei tornata l’ 11 marzo e avevo acquistato il biglietto l’11 gennaio e ti assicuro che alcuni amici avrebbero voluto partire con me ma i voli sono sempre risultati pieni. Ora la mail per comunicarmi le cancellazioni me la hanno inviata solo ieri sera……..mi consolo pensando che almeno ora partirò il 15 e tornerò il 29 aprile sempre sperando che i voli siano operativi. Visti i miei trascorsi nell’aviazione civile un’idea me la sarei fatta…..Meridiana fly ,è risaputo, versa in una grave crisi e tenere un aereo fermo una notte a Sharm forse è diventato per la compagnia insostenibile ma la scelta di cancellare l’operativo tra Venezia e Sharm di un intero mese è veramente assurda e vergognosa considerando anche tutti i bei discorsi per il lancio pubblicitario con tanto di giornalisti al quale fa riferimento questo articolo.

  6. marco63 scrive:

    Grazie della tua segnalazione
    mi dispiace, purtroppo gli aeroporti minori sono sempre quelli che tagliano prima in caso di tagli!!!
    Da, fai un salto fino ad Orio al Serio, sono solo 150 km, un’oretta abbondante!!
    Alla fine anche chi pare da milano e va alla malpensa deve mettere almeno un’ora di spostamento per andare in aeroporto!!!

  7. brunelik47 scrive:

    C’ero anch’io con i giornalisti (sono quello che ha scattato le foto dentro l’aeroporto con il consenso della guardia che in altre occasioni mi avrebbe strapazzato) e devo dire che è stato un fine settimana bellissimo. Poca confusione, traffico molto ridotto e spiagge senza ressa. Vabbè molti negozi chiusi non fanno allegria ma al Coral Bay c’è quello di Amhed, il tarock man più specializzato di Sharm che tra prezzi e assortimento non fa certo rimpiangere la concorrenza. Il Coral è davvero un’oasi nel contesto di Sharm e se ci vieni una volta ci ritorni sempre. Sono certo che nei prossimi giorni riprenderà la vita di sempre e mi auguro che ci vadano molti italiani in modo da ridurre la disponibilità per i russi che come compagni di vacanza non sono certo tra i più desiderabili…

  8. GIULIA scrive:

    C’ero anch’io!!!!
    Ho avuto l’onore e il piacere di godere questo w.e. a Sharm…..essendo in costante contatto con amici egiziani e italiani residenti in varie parti dell’Egitto, compresa Sharm, ho detto subito “si” all’invito, consapevole di sapere che Sharm (e tutto il Mar Rosso) non è stata mai oggetto di nessuna problematica.
    Ricordiamoci che il Territorio del Sinai è un Protettorato e va considerato come una piccola Svizzera.
    Il Coral Bay inoltre è nella riserva di Ras Mohamed e come dice il sig. Preatoni….è una miniera d’oro e come tale va gestita.
    Chiunque ami il Mar Rosso sa di poter andare a trascorrere dei momenti felici e in assoluta sicurezza.
    Un saluto a tutti

  9. marco63 scrive:

    @giulia: grazie della tua testimonianza
    per quanto riguarda il Coral Bay nella riserva di Ras Mohamed non so. Il Coral è a nord e Ras a sud, in mezzo ci sono Naama Bay e Sharm!! Mi sembra un pochino troppo vasta come area di parco marino, e a quel punto anche molto poco trattato da Parco marino!!! ehehehehheh

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: