QUESTA VOLTA SI RIPARTE SUL SERIO!!!!

Finalmente ci siamo! I nuvoloni se ne stanno andando!!!Sharm sta ripartendo!!!
Timidi gruppetti di turisti ieri hanno ricominciato a passeggiare per la main street di Naama Bay, a Old Sharm. Nabq, località che si rivolge prevalentemente al turista inglese non è mai stat in ginocchio come Sharm e Naama, ma anche li si comincia a notare una presenza più folta.

Certo, siamo agli inizi della ripresa, ma le condizioni ci sono tutte questa volta!!!

1) Il Sinai non ha mai avuto nessun tipo di problema neppure nei giorni caldi della rivoluzione, sebbene le televisioni italiane descrivessero Sharm come un posto dove al posto dei taxi giravano carri armati (ma nessuno ha spiegato ai nostri giornalisti che dal 1969 per accordi con Israele e gli Stati Uniti il Sinai è e deve rimanere una zona demilitarizzata??) Gli unici carri armati che giravano in Sinai probabilmente erano a Suez, piazzati li per far passare la voglia a chiunque di entrare in Sinai dall’unico passaggio possibile: il ponte di Suez!!!!!

2) la Farnesina ha finalmente tolto lo “sconsiglio” (ma che schifo di parola!!!!) su tutto il Mar Rosso. Era ora visto quanto detto al punto 1. Questo ha permesso a tutti i Tour Operator (T.O.) di riprogrammare voli e pacchetti sul Mar Rosso! Ovviamente, visto che tutti gli hotel hanno il vuoto pneumatico, sconti, offerte e  proposte la fanno da padrone. Ho visto pacchetti completi a 290 euro (noi residenti ne spendiamo di più per il solo volo!!) La guerra delle tariffe è l’unica guerra che si combatterà in Sinai!! Marzo sarà a mio parere a mezza forza, ma ad Aprile (che vede Pasqua alla fine del mese) tutto sarà come prima, anzi meglio dato che il clima che si respira qui è di rimboccarsi le maniche per dimostrare a se stessi e al mondo che l’Egitto ha una nuova forza, la forza di lavorare finalmente per se stessi, per un paese migliore!

3) In tutto questo casino vi siete dimenticati dello squalo??? Eheheheh noi no! Ma proprio ieri il CDWS ha tolto tutte le limitazioni alla balneazione. La rivoluzione e il crollo del turismo ha fatto bene al problema. La paura tra gli operatori del settore era che per paura di perdere turismo il blocco  e le limitazioni alla balneazione fossero stti tolti troppo presto, col rischio di un ulteriore attacco e di un disastro dal punto di vista turistico. Ora, gli squali in Mar Rosso ci sono sempre stati, mettetevelo in testa. Fare snorkeling in Mar Rosso implica sempre il possibile avvistamento di uno squalo, ma mai gli squali hanno attaccato l’uomo se non in condizioni estreme come quando è precipitato l’aereo francese o come quando (a novembre) qualche idiota ha gettato centinaia di capre morte in mare. In entrambe le occasioni un mare anomalamente denso di sangue ha ipereccitato gli squali che non hanno fatto altro che il loro dovere! Per errore uno di loro ha scambiato uomini per capre morte, ma non credo se ne possa fare una gran colpa a lui!
I pattugliamenti sono andati avanti e da settimane a situazione è tornata alla normalità!

4) Egyptair ha ripreso la normale programmazione su Sharm, e anche su questo fronte tutto è rientrato nella consuetudine.

5) I pullman che provengono dal Cairo e da Alessandria nei giorni della rivoluzione partivano pieni da Sharm e arrivavano a Sharm vuoti. Lavoratori in vacanza forzata, ragazzi che correvano a casa per stare vicino alla famiglia nei giorni caldi, padri che rientravano per aiutare moglie e figli. Ora il flusso si è invertito. I pullman arrivano a Sharm pieni e ripartono praticamente vuoti: camerieri, bagnini, tassisti, negozianti stanno tornando al lavoro, felici del loro nuovo Egitto e fiduciosi nel loro futuro.

Noi stranieri che viviamo a Sharm abbiamo avuto il privilegio di vivere in diretta una rivoluzione silenziosa. Nei discorsi che facciamo la sera nei locali frequentati dalla comunità italiana si percepisce un nuovo ottimismo. Siamo passati dal “molliamo tutto e scappiamo” a un timido “forse ci è andata bene” all’attuale “almeno fino alle elezioni di settembre non dovrebbe succedere più nulla”

E a settembre, chi andrà al potere?? Cosa succederà??
Inshallah, per ora godiamoci questa favolosa estate, a settembre ci penseremo anche se a mio modesto parere (Mr Nessuno!) in Sinai difficilmente ci saranno grossi cambiamenti. Troppi interessi di troppe multinazionali e di gente influente (Mubarak, Berlusconi e chissà quanti altri di quel calibro hanno investito qui!!) e zona troppo importante politicamente (Israele è a un tiro di schioppo!) perchè si possa permettere che qualcosa cambi!!!

E ora due curiosità provenienti da Alessandria!

Durante i giorni delle sommosse uno dei più grandi grandi magazzini della città, il Carrefour, è stato svuotato!
Intendiamoci, quando si parla di un centro commerciale grande da queste parti, si deve capire che il più grosso dei centri commerciali italiani ci starebbe tranquillamente posteggiato dentro! Qui sono veramente enormi! Reparto alimentari, reparto Tv, reparto HiFi, reparto cellulari, macchine fotografiche, abbigliamento, arredamento, insomma, tutto il possibile! Svuotato ma non nel senso pieno di gente che poi passava alla cassa con la carta di credito!! Riempivano i carrelli e dalla cassa proprio non ci passava nessuno! Anzi, si sono portate via pure quelle! Insieme  a scaffali, vetrinette e tutto il rsto, servizi igienici compresi! Lampade, neon, tutto!!!! E’ rimasto solo il pavimento! Minimo gli faccio un po’ di pubblicità gratis mettendo il loro logo!

Seconda curiosità: ad Alessandria si costruisce a più non posso! Nuove case, ville, condomini, rialzi, chiusura di terrazze! I fornitori di materiali edili stanno facendo soldi a palate! Motivo?? Non c’è più governo ne legge da rispettare e in Egitto esiste una legge secondo la quale se arrivi al primo piano e metti il tetto nessuno può più dirti nulla!!! Insomma, scheletri di costruzioni tirati su in un paio di giorni tanto per mettere il tetto! Ahahahahahah noi italiani assomigliamo in maniera impressionante a certi egiziani!!!!!

Sharm El Sheikh posta all’estrema punta meridionale del Sinai ha patito le conseguenze degli ultimi avvenimenti dell’Egitto ma la sua particolare situazione politica e geografica la tiene ben lontana dai problemi del suo paese permettendogli, dopo alcune settimane di pausa forzata, di iniziare a pensare alla nuova stagione.
Il ministero degli esteri italiani ha tolto le avvertenze di possibili pericoli per questa parte di Egitto e l’ente per le attività acquatiche (CDWS) ha tolto ogni vincolo residuo permettendo in mare ogni tipo di attività.

I voli aerei dell’Egyptair sono ripresi con regolarità ed i tour operator, con i loro voli charter, hanno capito che Sharm è ora quello che sempre stata: un tranquillo posto di villeggiatura dove oziare o divertirsi senza sosta secondo i gusti, con le offerte di marzo e aprile, ora come non mai e a buon prezzo.


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