UNA FOTO AL GIORNO

HURGHADA: Bambini all’ombra dietro un bidone di gasolio
Foto di elisamo76

INFO MINIME SU HURGHADA

Hurghada si trova a 370 km a sud-est del Cairo sulla costa del Mar Rosso ed è stata la prima località balneare dell’Egitto. E’ stata, infatti, apprezzata fin dall’epoca dei faraoni per le sue spiagge bianche e il mare cristallino. Oggi Hurghada è diventata una delle destinazioni più conosciute, ambite e frequentate dell’Egitto anche grazie ai suoi prezzi scontati. Hurghada è un luogo di contrasti: l’aridità del deserto si scontra con gli splendidi fondali colorati, i modesti alberghi con i lussuosi villaggi, la storia con la tecnologia.

Hurghada è suddivisa in 3 località principali: Downtown (El Dahar), la parte più vecchia con i caratteristici bazar, Sekalla, più moderna e fornita di hotel di categoria intermedia, ed El Korra Road, la zona più recente, dotata di ufficio postale e stazione bus.

MARE, SPIAGGE E SPORT
I villaggi sono ormai attrezzati per ogni tipo di sport acquatico: diving, windsurf, vela, pesca d’altura e nuoto. Verso sud alcune baie sono perfette per lo snorkeling: nella baia di Hasheesh c’è il sito di immersioni di Ras Disha, più a sud si trovano lo splendido sito di Makadi Bay e le zone sperdute di Soma Bay e Sharm el Naga.

ESCURSIONI
A Hurghada sono presenti 50 diversi siti ideali per sub e appassionati di snorkeling. Hurghada è rinomata per la sua barriera corallina lontana dalla costa con spazi molto grandi per le immersioni: questi punti sono facilmente raggiungibili con pochi minuti di barca. Le uscite giornaliere nel vasto arcipelago di Hurgada, comprendono escursioni al parco Nazionale dell’Isola di Giftun, Abu Hashish, Abu Ramada, Magawish, Umm Gamar ed altri reef affioranti. Le uscite di uno o più giorni si spingono fino allo stretto di Gobal, famoso per i numerosi relitti, molti dei quali visitabili in immersione.
Imperdibili anche le escursioni nel deserto in moto o con le jeep. Sulla strada nord, a circa 5 Km da Hurgada, si trova il piccolo Museo oceanografico. Poco lontano dalla città, nella valle del Meleha si trova l’Oasi Salata punto di ritrovo dei beduini; per arrivarvi bisogna superare le alte cime del canyon Wadi Billy, fra rocce che incombono a picco sul paesaggio.

SERA
A Hurgada negozi, bazar e botteghe di antiquariato offrono una miriade di prodotti d’artigianato: tuniche ricamate, oggetti in terracotta, gioielli, pietre dure. I prezzi migliori si ottengono sempre dopo una paziente contrattazione. Hurghada è una città che non dorme di notte: è ricca di discoteche, nightclub e ristoranti in particolare a El Dahar. Si trovano numerosi fast food e soluzioni economiche anche per budget limitati.

L’isola di Giftun è situata nel Mar Rosso nei pressi della celebre meta turistica di Hurghada e attorniata da alcuni isolotti minori. L’isola di Giftun è suddivisa in due isolotti Giftun El Saghier e Giftun El khebier

UNA FOTO AL GIORNO: HURGHADA

giftun island

 

Hurghada
L’isola di Giftun è situata nel Mar Rosso nei pressi della celebre meta turistica di Hurghada e attorniata da alcuni isolotti minori. L’isola di Giftun è suddivisa in due isolotti Giftun El Saghier e Giftun El khebier

Curiosità
Le isole di Giftun fanno parte delle isole dichiarate parco marino nel 1955. Le isole di Giftun sono circondate da numerosi banchi di corallo abitati da pesci di ogni genere ed offrono 14 punti di immersioni considerati tra i più belli di Hurghada

ANCHE LICIA COLO’ INTERVIENE SUI DELFINI DI HURGHADA

Forse ti sto un pochino rompendo con i post sui delfini di Hurghada! Ma sono un capricorno e non mollo! Spero vorrai perdonarmi!

Novità: Angelo Denti, un amico di Paola (la nostra collaboratrice ) ha preso carta penna e calamaio e ha scritto alla redazione di Animali e Animali, la trasmissione di Licia Colo’
Al momento anche sul sito della trasmissione c’è l’invito a firmare la petizione. Guarda il link!

L’affare si ingrossa, diceva quello, e sul sito Maldegitto gli aggiornamenti continuano. Se la vicenda ti sta appassionando, ti consiglio di dare un’occhiata qui dove vedrai le foto del trasferimento dei delfini e un filmato in inglese che documenta il trasporto.

Ma la cosa importante è che venga firmata la petizione: fallo se non l’hai ancora fatto!! Ti porta via un paio di minuti! Qui trovi il link alla petizione!

PER FAVORE LEGGI: ANCORA SUI DELFINI DI HURGHADA

Ho parlato varie volte dei delfini costretti in una piscina di Hurghada

Ieri sera una lettrice del blog mi ha informato dell’esistenza di un sito che aggiorna in continuazione la situazione dei delfini

Non vi dico altro, preferisco leggiate direttamente da questo sito.

Esiste anche una petizione da firmare: firmala per cortesia, forse servirà solo a fare casino, ma almeno proviamoci

Ecco il sito dove firmare la petizione

Ed ecco il sito nel quale leggere a storia di questi poveri animali e restare aggiornati il più possibile su questa penosa vicenda: I DELFINI DI HURGHADA

Se questo articolo ti è arrivato su Facebook, per cortesia condividi in modo da postare questa storia nella bacheca dei tuoi amici. Firma la petizione, il casino nato attorno a questa faccenda ha già smosso qualcosa, quantomeno si è arrivati ad avere l’attenzione dei media. Continuiamo a fare casino, forse non servirà a salvare QUESTI delfini, ma probabilmente potrebbe servire a ridurre un vergognoso mercato!!

ANCORA SUI DELFINI DI HURGADA! FINALMENTE LIBERATI!!

A seguito delle numerose proteste a livello internazionale, al passaparola di Facebook, a numerosi articoli apparsi su tutti i giornali, pare che alla fine i delfini siano stati rimossi dalla piscina della villa di Hurghada!!

Al momento non sono riuscito a saperne molto di più, ma sicuramente nei prossimi giorni potrò aggiornarvi! Li hanno portati via dalla piscina, ma dove andranno ora??? Erano stati catturati in Giappone, verranno liberati nel Mar Rosso? Finiranno in un delfinario?? Torneranno in Giappone?

Per adesso posto il link al post in cui parlavo di questa storia e l’ultima foto apparsa sul web!

E COME SOPRAMMOBILE UN DELFINO VIVO!!

STORIE DI ORDINARIA FOLLIA VACANZIERA!

FONTE DIEGO NERI PER IL GIORNALE DI VICENZA

Cosa fareste se vi trovaste a qualche migliaio di chilometri da casa, in un altro continente, dove parlano una lingua che non conoscete e dove non avete un letto per dormire? È quanto si sono chiesti otto vicentini, fortunatamente tutti adulti, che per qualche giorno sono rimasti dispersi nel mar Rosso.
La vicenda che vede per protagonisti tre coppie di Vicenza, con la figlia di uno di loro con il suo fidanzato, rientra a pieno titolo nella categoria delle vacanze rovinate che purtroppo annovera anche quest’anno numerosissime vittime in provincia.
Il gruppo aveva prenotato il viaggio aereo in agenzia, mentre la sistemazione in un albergo di Hurghada l’aveva acquistata su internet. Quando sono scesi dall’aereo, gli otto hanno comprato i biglietti di un autobus con destinazione la splendida località marina. Giunti in paese, hanno iniziato a cercare l’albergo ma in base a quanto hanno poi riferito un hotel con quel nome all’indirizzo che avevano non esisteva. Non solo: al numero di telefono che si erano annotati non ha mai risposto nessuno. Preoccupati, si sono rivolti ad un comando di polizia ma non sono riusciti a venire a capo del mistero, e a quel punto hanno iniziato a cercare una sistemazione per la notte. Le uniche che hanno trovato erano in alberghi molto lussuosi e altrettanto costosi, che hanno inizialmente rifiutato salvo accettare, almeno per la prima notte, di pagare una sorbola pur di non dormire all’addiaccio.
La mattina dopo hanno ripreso le ricerche, senza esito, dell’hotel fantasma (avevano già versato una cospicua caparra). Alla fine hanno deciso di trascorrere il resto delle vacanze in un albergo lontano dal mare a prezzi accessibili, ma alla fine hanno pagato comunque una cifra extra rispetto al budget fissato. Sono rientrati regolarmente ieri in Italia.

LA MAREA NERA DEL MAR ROSSO. NOVITA’ PREOCCUPANTI?

La vicenda della marea nera del Mar Rosso è veramente sconcertante!
Chi mi segue da tempo sa che difficilmente mi sfuggono notizie sul Mar Rosso e sul Sinai.

A parte le notizie politiche sui conflitti israelo-palestinesi nei quali l’Egitto ha una parte determinante e le numerose notizie di politica interna egiziana, sul mio piccolo blog avete sempre trovato quasi tutto quello che si può trovare in giro sull’Egitto. (escluse le migliaia di offerte più o meno last minute!) La scelta di non parlare di notizie politiche è una scelta ben precisa, non dovuta a mancanza di informazione!!! Credo di saperne più sulla politica egiziana che su quella italiana!

Tutto questo cappello solo per dire che mi sembra di essere super aggiornato!
Eppure, sulla marea nera di Hurghada tutti tacciono! Tutte le notizie apparse sul web le ho riportate, prendendomi anche critiche da gente che a Hurgada ci lavora e ha paura di perdere turismo. Li capisco e posso mettermi nei loro panni, anche se non credo che tacere sia giusto. Forse se la stagione turistica venisse danneggiata, il governo egiziano arriverebbe a capire che il turismo negli anni conterà più del petrolio!

Polemiche a parte, ho deciso di informarvi su tutto quello che trovo sulla marea nera egiziana e lo faccio anche questa volta

Ma siccome devo ammettere che la situazione non è per nulla chiara, mi limito a postarvi un link di un articolo apparso ieri nel web che parla dell’argomento

A voi le considerazioni in merito e a chi ha scritto l’articolo eventuali problemi!

ECCO IL LINK

Mi spiace di dover tenere un atteggiamento tipo Ponzio Pilato, ma di fronte a minacce di denunce per notizie false (fortunatamente ho sempre citato le fonti!) preferisco tenere un profilo basso almeno fino a che la faccenda non sarà chiarita e i media non incominceranno ad occuparsi della cosa! D’altra parte, il mio obbiettivo è di tenervi informati e postando i link voi vi aggiornate e io non rischio problemi che sinceramente non ho voglia di avere!