SETTEMARI A SOSTEGNO DELLA BIODIVERSITA’ DEL MAR ROSSO

Settemari e Scuba Tourism for the Environment hanno firmato un accordo per i prossimi quattro anni, a sostegno del progetto Marine Science Group dell’università di Bologna. Il t.o. che sostiene il progetto dal 2006, sarà fino al 2014 tra gli sponsor pricipali: l’obiettivo è raccogliere le informazioni sulla biodiversità del mar Rosso per individuare delle misure di tutela e conservazione delle aree turistiche. Settemari ospita a Marsa Alam i biologi impegnati nell’iniziativa, e coinvolge i clienti nella raccolta dei dati attraverso i suoi cataloghi. Da gennaio 2011, Settemari finanzierà direttamente il progetto, insieme al ministero del turismo egiziano, ad alcune agenzie di didattica subacquea, con il patrocinio di Astoi.

Un modo intelligente di sponsorizzare! Grazie Settemari

UN PROBLEMINO PER SETTEMARI

FONTE: L’ECO DI BERGAMO.IT

Vacanze rovinate per un gruppo di vacanzieri bergamaschi partiti da Malpensa per l’Egitto, destinazione l’Iberotel Borg El Arab, struttura a cinque stelle sulla costa mediterranea del Paese, nuova meta di grido. Il complesso è fresco di ristrutturazione, ma i lavori sembrano non essere ancora terminati. La segnalazione arriva dalla figlia di una vacanziera che, da casa, fa sapere: «Ci sono 180 italiani in questo hotel, che ha aperto domenica 13 giugno, senza i comfort previsti. Vi sembra corretto pagare all’incirca mille euro a testa per una settimana e non potere usufruire della struttura pagata? O non essere trasferiti in una struttura di cortesia?», chiede la ragazza.

«Effettivamente qualche disagio c’è stato – risponde Federico Gallo, direttore prodotto Settemari, tour operator che gestisce il complesso –. Da domenica sera abbiamo iniziato a lavorare per mitigare il disagio dei visitatori alla situazione per noi inattesa e inaspettata».

«All’arrivo del gruppo, verso mezzogiorno, ai clienti sono state assegnate le camere ed è stato servito il pranzo. Non abbiamo avuto alcuna lamentela fino alle 17. Quando i clienti sono andati nelle stanze hanno iniziato a notare piccole magagne: condizionatori che funzionavano male e problemi simili. In tutto erano occupate 100 camere per un totale di 236 ospiti – continua il direttore –. Di questi, la metà non ha avuto nulla da ridire, gli altri hanno avanzato qualche perplessità e solo un ristretto gruppo si è lamentato pesantemente».

Oltre ai disguidi nelle camere, anche alcuni altri servizi non sono ancora pronti come il campo da calcio, il campo da tennis, il centro benessere e il miniclub per i bambini. «Ci siamo scusati con gli ospiti – conclude il direttore – proponendo un pacchetto che comprendeva bevande alcoliche da aggiungere al loro “all inclusive”, un’escursione di una giornata ad Alessandria del valore di 85 euro e un rimborso di 150 euro a testa, che è circa il 20% del costo della vacanza». Nonostante la proposta, alcuni turisti non hanno accettato e hanno chiesto il trasferimento in un’altra struttura.